Una gara cinque perfetta contro Santo Stefano regala un traguardo storico a Chiesina, trascinata da Sollitto e Mucci
“Tanto tonò che piovve”. Per vincere contro S. Stefano, gli Wildcats dovevano dipingere sul parquet la gara perfetta. Prima di tutto è sceso in campo anche un pubblico meraviglioso che probabilmente ha percepito l’importanza del sesto uomo in una serie equilibrata e ha tifato incessantemente per tutti i 40 minuti. Complessivamente i ragazzi di Guelfi hanno meritato la vittoria della serie. Ha vinto la squadra che nelle cinque partite ha difeso meglio, con più energia e che ha messo più pressione agli avversari. Campi ha potuto tirare piedi a terra solo nel primo quarto, poi Chiesina è cresciuta in intensità difensiva. Tra le fila degli avversari solo Galluzzo e Cambi sono riusciti a trovare la strada per il canestro.
Chiesina ha vinto con un muro difensivo raro in Serie D. Una bomba di Solitto, una transizione veloce finalizzata da Cambi hanno ricamato lo strappo. L’ultimo quarto è stata una formalità, Chiesina si è lanciata alla conquista della Silver e giocando così niente è precluso in partenza. Coach Guelfi: “L’emozione è tantissima. Abbiamo giocato la partita quasi perfetta. Per vincere dovevamo annullare i loro punti di forza e ci siamo riusciti. Ho chiesto a tutti un sacrificio extra, necessario per sorprenderli, e lo abbiamo fatto. Ringrazio il meraviglioso pubblico, sono stati fondamentali. Non voglio aggiungere altro. Poche ore per assaporare la vittoria e poi testa alla semifinale”.
Chiesina: Dipaolo 0, Guerra 7, Mucci 14, Sollitto 15, Moroni 6, Rivi 6, Duccini 0, Santacroce 9, Zaccariello 8, Pagni 10, Bettarini 1.


