Bel quinto posto per Gherardi che sotto i colori del Jolly Racing Team ha ben figurato nel Suzuki Rally Trophy disputato in Lombardia
È un bilancio che, al netto di quanto espresso in prova speciale, volge al positivo, quello tracciato da Gianandrea Gherardi al 45° Rally 1000 Miglia, appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.
Il driver pisano, sotto i colori di Jolly Racing Team, si è nuovamente messo in evidenza tra i protagonisti del Suzuki Rally Trophy, nel quale ha concluso al quinto posto finale. Il risultato, allo sventolare della bandiera a scacchi, è stato condizionato dalle mutevoli condizioni atmosferiche: al volante della Suzuki Swift Sport Hybrid RA5H, preparata da Effemme Autosport, e con Mattea Modenini alle note, Gherardi era partito con una scelta aggressiva di gomme, puntando sull’asciutto, ma dopo la prima prova è arrivata la pioggia, cacciando il giovane di Chianni nelle retrovie. All’assistenza di metà giornata è stato operato un cambio di assetto, uscendo per la seconda tornata di prove con quattro gomme intermedie e due da asciutto di scorta: viste le condizioni in rapido miglioramento, e dopo la prima prova affrontata in difesa, Gherardi ha fatto un cambio gomme prima in entrare sulla prova successiva, andando quindi all’attacco e risalendo appunto fino al quinto posto, oltre a cogliere l’argento tra i trofeisti Under 25 e la sesta piazza nel CIR R1, portando a casa punti preziosi ed un grande bagaglio d’esperienza.
“È stata una gara in cui ho imparato molto – le prime parole di Gianandrea Gherardi – Se ci si ferma al risultato finale, si potrebbe vedere il bicchiere mezzo vuoto, ma se si valuta in una prospettiva più ampia è stato un weekend estremamente positivo. La pioggia improvvisa ci ha tagliato le gambe, pagando oltre 2 minuti ai migliori di classe, ma quando ci siamo potuti confrontare alla pari si è visto che il divario rispetto alla vetta si è assottigliato molto, frutto del duro lavoro svolto nelle gare precedenti. La gara bresciana è stato un ulteriore passo in avanti, che ci permette di guardare con molta fiducia al prossimo appuntamento, il Due Valli a Verona.”



