Pistoiese, con la Giana molti promossi. Steccano solo Barbuti e Biagioni

La Pistoiese torna da Gorgonzola con un punto: molto bene Caponi, Davì e Ortolini, delude ancora Barbuti. Biagioni paga l’ingenuità

È con tanto rammarico che la Pistoiese torna a casa dopo il pareggio rocambolesco con la Giana Erminio. Gli arancioni, in dieci per più di mezz’ora, erano stati bravi a segnare con Ortolini, ma a pochi secondi dal triplice fischio Fall ha raffreddato gli entusiasmi arancioni. La Pistoiese colleziona quindi il quarto pareggio e sale a 7 punti, mentre la Giana si conferma al comando con 13 gettoni.

PISTOIESE

URBIETIS 6. Quasi mai impiegato in interventi difficili, deve comunque metterci le mani su un paio di cross insidiosi provenienti dalle fasce. La semi rovesciata di Fall non è forte ma angolatissima e lui non poteva proprio fare di più.

BIAGIONI 5. La sua gara diventa difficile dopo il giallo del primo tempo per un brutto fallo a metà campo. Giocare col cartellino non lo aiuta e il nervosismo lo porta al secondo giallo nella ripresa e alla conseguente doccia anticipata rispetto ai compagni.

BENASSI 6. Guida la difesa da vero leader, con le buone e, quando serve, anche con le cattive. L’unica indecisione, seppur non individuale ma di reparto, arriva all’ultimo sussulto del match, quando Fall viene colpevolmente lasciato libero nel cuore dell’area.

URBINATI 6. Esperienza da vendere per l’ex Fermana, che viene ben poco sollecitato nel primo frammento di gara. Gli attacchi della Giana non lo coinvolgono da vicino, lui non sfigura e porta a casa la pagnotta.

SIGHINOLFI 5,5. Nel primo spezzone di gara è tra i più positivi, duetta bene con Macrì e si propone con costanza sulla fascia. Dalla mezz’ora in poi sparisce, fino ad essere sostituito all’ora di gioco (dal 14′ st FLORENTINE 5,5. Non si vede praticamente mai, soprattutto in attacco. Dà una mano dietro in alcune situazioni di inferiorità).

CAPONI 7. Motorino instancabile in mezzo al campo, rispetto al solito dà anche un contributo importante in fase offensiva. Coglie un palo con un destro dal limite, poi sfiora la rete con una punizione velenosa e infine pennella il traversone per la testa di Ortolini. Indispensabile il suo apporto nella cerniera mediana del campo.

DAVI 6,5. In crescita anche l’ex Juve Stabia, che lotta fino all’ultimo secondo come mai aveva fatto nelle precedenti uscite. In fase d’interdizione recupera tanti palloni, la sua fisicità è utile anche sui calci piazzati dove riesce sempre a far valere i suoi centimetri.

ARCURI 6. Leggermente meglio rispetto al collega sull’altra fascia, ma come Sighinolfi cala col passare del tempo. Prima frazione più che positiva, seconda da cinque e mezzo. Sulla rete di Fall tarda la chiusura sul cross da cui nasce poi il gol dell’1-1.

MACRI 6,5. è sempre lui la luce offensiva della Pistoiese, soprattutto nel primo tempo tutti i pericoli partono dai suoi piedi. Viene colpito più volte dai difensori biancazzurri e forse il suo rendimento ne risente nel secondo tempo. Ad oggi nell’undici arancione non può mancare il suo nome

BARBUTI 5. Ancora una volta sembra un pesce fuor d’acqua nell’undici arancione. Tiene pochi palloni davanti, l’impegno c’è ma in questa categoria non basta. Clamorosa la chance che getta alle ortiche tardando a calciare dopo l’ottima assistenza di Citro (dal 16′ st BARZOTTI SV. Appena dieci minuti in campo, poi è costretto ad uscire per un colpo al ginocchio, dal 26′ st ORTOLINI 7. Buttato nella mischia negli assalti finali, la sua torsione aerea è magistrale e per qualche minuto illude la Pistoiese di espugnare il “Città di Gorgonzola”).

CITRO 6,5. Alla prima da titolare non tradisce le grandi attese riposte in lui. Pronti via e con una serpentina si presenta in piena area, poco dopo mette Barbuti in porta con un grande lancio da 40 metri. Fa vedere di essere un giocatore di categoria superiore e, seppur non al top della forma, dimostra di poter fare la differenza (dal 43′ st DI BIASE SV).

IL MISTER: EMMANUEL CASCIONE 6,5. Poco da dire al tecnico quest’oggi. Torna alla difesa a tre e la scelta paga, con pochissimi pericoli corsi in oltre novanta minuti. Azzecca la mossa Ortolini, anche se praticamente obbligata, e viene punito a pochi secondi dal triplice fischio da un capolavoro di Fall.

TOP E FLOP GIANA ERMINIO

IL MIGLIORE: FALL 7. Escluso a sorpresa, entra solo a quindici dalla fine ma gli basta per fare la differenza. Prima si mette in mostra con un tiro rimpallato, poi si guadagna la copertina con una semi rovesciata incredibile che porta in dote un punto preziosissimo per la Giana.

IL PEGGIORE: PERNA 5,5. A differenza del compagno di reparto, è uno dei più nascosti per oltre 70 minuti. Doveva essere il pericolo numero uno, ma oggi non si è quasi mai visto.

IL MISTER: ALBERTO SALA (vice) 6. Rischia il ko ma alla fine riesce a raccogliere un pareggio prezioso. Dopo alcune gare torna alla difesa a quattro ma i suoi, a parte alcune giocate isolate, non convincono a pieno. Comunque alla fine il risultato gli dà ragione.

LA DIREZIONE DI GARA

Enrico Cappai di Cagliari 5,5. Nel primo tempo dimostra polso, gestendo una gara vivace ma comunque non cattiva. L’espulsione di Biagioni è una situazione al limite, di quelle che lasciano sempre polemica in qualsiasi caso. Dubbi anche sul gol annullato ad Ortolini.

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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