L’Aglianese è una delle sei squadre ancora imbattute ed ha il miglior attacco del campionato con ben 12 gol realizzati
Tra le note liete di questo inizio di stagione di Serie D c’è sicuramente l’Aglianese. La formazione neroverde, completamente rifondata dalla nuova gestione del presidente Perriello, sotto la guida di “Ciccio” Baiano ha cominciato veramente alla grande il campionato. Due vittorie e tre pareggi, sesto posto in classifica con nove punti, dodici gol fatti e miglior attacco del campionato. Sono queste le statistiche dell’Aglianese di questo avvio di stagione, in cui Remedi e compagni sono andati ben oltre le aspettative iniziali. Ai nastri di partenza infatti i neroverdi, reduci anche da un precampionato altalenante, erano infatti indicati come una squadra da salvezza, con un’età media molto bassa e alcuni giocatori reduci da stagioni con molti bassi e pochi alti. Sul campo però l’Aglianese ha finora sorpreso tutti, con prestazioni di grande carattere accompagnate anche dal bel gioco.
All’esordio i neroverdi hanno impattato per 1-1 a Forte dei Marmi, ripresi soltanto nel finale su calcio di rigore. Contro il Corticella invece, sotto all’intervallo, l’Aglianese ha trovato la forza di rimontare nella ripresa e si è imposta per 4-2. Sono arrivati poi due pareggi rocamboleschi per 2-2 contro Lentigione (in trasferta) e Ravenna, due delle compagini più competitive del girone. Infine lo scorso turno è arrivata una vittoria in scioltezza per 3-0 ai danni del Crema. Ad impressionare è soprattutto il numero di gol fatti, ben 12, che pongono la squadra di Baiano in vetta alla speciale classifica assieme al Carpi. Il capocannoniere della squadra è Veneroso con 4 centri, di cui tre dal dischetto, ma si stanno comportando bene anche Mariani, 3 gol, Mattiolo, 2 reti, e Mirval, 2 marcature tra campionato e Coppa. L’unico a secco del pacchetto offensivo è Mirco Vassallo, che tra sfortuna e un paio di errori non si è ancora sbloccato.
Molto positive anche le prestazioni dei numerosi giocatori in quota presenti in rosa. Già detto di Mattiolo, che pur essendo un 2002 gioca con una maturità da veterano, la nota più lieta è sicuramente il classe 2004 Andrea Grilli. Unico riconfermato della passata annata, dove era stato leader con la Juniores, non ha saltato nemmeno un minuto fino ad oggi, mettendo a referto anche due assist. Sempre titolare anche Lorenzo Baggiani, 2002 con oltre 50 gettoni in Serie D nel curriculum. Quattro su cinque dal primo minuto per Bruno Prati, 2004 scuola Fiorentina che si è imposto nelle gerarchie della difesa. Assieme a lui stanno ben figurando gli esperti Konatè, Pantano e Perugi. Tra i pali l’esperienza di Andrea Spurio ha dettato il cambio di passo, mentre l’innesto a centrocampo di Lorenzo Remedi ha garantito solidità alla cerniera mediana. L’Aglianese non vuole fermarsi e anche domenica andrà a Riccione per vincere.




