Prato e Pistoiese si sfidano in un momento in cui nessuno può sbagliare: i biancazzurri si affidano a Colombini e alla coppia Colombi-Mobilio
Non servono molte parole per descrivere la rivalità tra Prato e Pistoiese: è semplicemente il derby. Da oltre un secolo infatti le due squadre si danno battaglia e lottano per conquistare la supremazia nei confronti dell’avversaria. Mercoledì (ore 20:30) le formazioni si ritroveranno di fronte a oltre quattro anni di distanza dall’ultima volta e lo faranno in un momento storico per niente semplice. Il Prato è ormai da cinque anni in Serie D e, pur partendo con buoni propositi, anche quest’anno ha iniziato con difficoltà, raccogliendo appena 9 punti in sei gare. Non è migliore la classifica della Pistoiese, che di punti ne ha otto, frutto di una sola vittoria e di ben cinque pareggi. Ecco quindi che il derby del “Lungobisenzio” potrebbe svoltare la stagione di chi vincerà e far crollare in modo definitivo o quasi chi perderà.
Come detto le squadre si ritroveranno a distanza di più di quattro anni. Era il 17 marzo 2018 quando lanieri e arancioni pareggiarono per 2-2, in un’annata che vide poi il Prato retrocedere tra i dilettanti. L’ultimo confronto in Serie D risale addirittura all’annata 1974/75 e fu una stagione molto dolce per la Pistoiese. Al termine del campionato infatti gli arancioni vinsero il campionato e tornarono tra i professionisti. I precedenti in Serie C parlano di un bilancio estremamente equilibrato. In 31 sfide ci sono state dieci successi a testa mentre i pareggi sono stati undici. In quanto a gol fatti negli scontri diretti i lanieri sono avanti alla Pistoiese per appena una rete: 38 a 37. L’ultima vittoria arancione al “Lungobisenzio” risale al campionato 2003/04, quando la vittoria per 0-2 fu griffata da Artistico e Battistelli.
LA ROSA
Diversi nomi importanti nelle file del Prato e anche un paio di ex. Su tutti il roccioso difensore Francesco Colombini, a Pistoia nella stagione 2016/17 e soprattutto leader dell’Aglianese nelle ultime due stagioni. Tra gli ex Aglianese ci sono anche il terzino Lazzeri, poco impiegato finora, e Thomas Kouassi, a segno due giornate fa a Sant’Angelo. Menzione speciale per Francesco Soldani, pistoiese doc con un trascorso in neroverde nel campionato 2020/21. Poco spazio anche per l’attaccante Francesco Renzi, che ha indossato la casacca arancione nella stagione del Centenario, culminata con la retrocessione. I giocatori da temere maggiormente sono indubbiamente i due attaccanti ex Campodarsego, ovvero Addiego Mobilio e Colombi, che hanno già segnato due gol a testa. In mediana protagonista il 2004 Lorenzo Aprili, che già gonfiato la rete due volte, mentre in difesa, oltre a Colombini, i leader sono Sciannamè e Campaner.
I RISULTATI
Non vive un momento felicissimo il Prato, partito con ambizioni di alta classifica per provare a tornare – finalmente – tra i professionisti. Dopo un inizio convincente, condito da tre vittorie di fila tra Coppa Italia e campionato, la formazione biancazzurra si è inceppata e l’ultimo successo risale ormai all’11 settembre. La vittoria di misura con la Bagnolese era arrivata dopo l’ottimo successo di Ravenna, ma da allora i lanieri non sono più riusciti a festeggiare i tre punti. C’è stato infatti il pareggio, comunque positivo di Forlì, prima del ko interno col Carpi e dei due pareggi di fila, meno convincenti, con le neopromosse Sant’Angelo e Salsomaggiore. La classifica vede quindi i lanieri distanti sette punti dalla vetta, occupata dalla Giana Erminio. Perdere ulteriori punti per strada potrebbe essere letale per Favarin e i suoi ragazzi, che nel derby saranno chiamati ad una prova d’orgoglio.



