La Pistoiese vince a Prato dopo 18 anni e si rilancia in classifica. Cascione: «Conoscevamo le difficoltà, ma abbiamo fatto vedere chi siamo»
La Pistoiese è ancora viva e proprio nella serata più importante dà un segnale alla propria stagione. Gli arancioni si sono imposti al “Lungobisenzio” per 0-1 grazie alla rete di Benassi e hanno conquistato tre punti dal peso specifico enorme. Gli arancioni hanno dimostrato una compattezza vista raramente nel primo mese di stagione, subendo gli attacchi del Prato nella prima frazione per poi uscire alla distanza nel secondo tempo. Il successo nel derby proietta gli arancioni al settimo posto in classifica con 11 punti, sei in meno della capolista Giana. Continua invece il momento no del Prato, che resta inchiodato a 9 punti.
Al settimo cielo Cascione nel post-partita: «La gara è stata bellissima – commenta il tecnico – molto dura ma anche molto corretta. Il Prato è entrato in campo meglio nel primo tempo, ce lo aspettavamo e abbiamo un po’arrancato inizialmente. Poi nel secondo tempo siamo cresciuti di intensità e abbiamo trovato il vantaggio meritato. Nello spezzone finale ci siamo abbassati, alcuni giocatori erano veramente a pezzi e abbiamo sofferto, ma in partite del genere è normalissimo. Sapevamo che un derby così si poteva vincere anche in modo sporco, oggi ci siamo riusciti ed è una gioia enorme per me ma soprattutto per tutto il gruppo che se lo merita».
Una volta comunicate le formazioni ha fatto storcere il naso a molti l’esclusione dal primo minuto di Citro e contemporaneamente la scelta di schierare titolare il 16enne Di Biase: «Citro fuori? Ha fatto due partite molto dispendiose, non me la sono sentita di rischiarlo. Mi aspettavo una gara fisica e ad alto ritmo perciò ho cercato di gestire i ragazzi nell’arco dei 90 minuti. Sapevo che Nicola poteva tornarci molto utile nel secondo tempo, infatti oltre a fare l’assist ci ha assicurato molta qualità dalla trequarti in su. Di Biase è un ragazzo molto talentuoso, nel quale io e la società crediamo moltissimo. La carta d’identità non conta, ha dimostrato di saper stare a certi livelli».
Un altro innesto molto utile nella ripresa è stato quello di Mehic, che a centrocampo ha dettato legge nonostante la giovane età. Cascione lo ha elogiato in conferenza stampa: «Dino è una mezzala under con caratteristiche uniche nella nostra rosa. Era reduce da alcuni problemi fisici, ma oggi ha dato un grande contributo sia di qualità che di quantità. Inizialmente avevo scelto Pertica per avere più sostanza in mediana, ho la fortuna di avere un gruppo forte in tutti i suoi effettivi. La squadra intera stasera ha dato tutto, la cosa più bella è stata vedere l’unione dei ragazzi dal primo all’ultimo minuto. È stata una partita splendida, anche sugli spalti, sono sicuro che questi tre punti ci potranno dare la svolta per iniziare una nuova fase».




