Nel finale di gara, con l’Olimpia avanti 1-0, un contrasto ha portato ad attimi di tensione, poi sedati. Mano pesante del giudice sportivo
Brutto episodio di razzismo nella sfida fra Olimpia Quarrata e Giovani Calcio Vinci, valida per la quarta giornata del Girone F di Seconda Categoria e disputatasi domenica scorsa. Protagonisti della vicenda il quarratino Kamal El Mehdi ed il vinciano Filippo Nencioni, entrati in contatto al 38’ del secondo tempo, con i padroni di casa avanti 1-0.
COME SONO ANDATI I FATTI
Ci racconta tutto l’accompagnatore dell’Olimpia Giovanni Lamberti: «Kamal ha commesso un fallo tattico nella loro metà campo per non subire un contropiede. Il giocatore vinciano non ha gradito e alzandosi di scatto gli ha rivolto parole irriguardose, sfociando in contenuti razziali. Kamal non ci ha visto più ed ha reagito con uno sputo all’indirizzo dell’avversario».
Sono seguiti attimi di alta tensione sia sul terreno di gioco che sugli spalti. «In pochi secondi si è formato un parapiglia inevitabile. Avendo altri tre ragazzi extracomunitari chiaramente non era facile sedare le discussioni. Inoltre anche dalle tribune gli schiamazzi erano molto vigorosi e facevano temere seguiti dopo la gara. Per fortuna l’arbitro, che era molto vicino all’accaduto, e noi dirigenti in un modo o nell’altro siamo pian piano riusciti a riportare la calma».
ANIMI CALMATI NEL DOPO GARA
Il direttore di gara, appena sedati gli animi, non ha ovviamente potuto evitare di espellere i due ragazzi. Una volta che Kamal e Nencioni hanno preso la via degli spogliatoi la partita è terminata senza ulteriori problemi, con l’Olimpia che ha difeso l’1-0 ed ha così conquistato i primi tre punti nel Girone F.
Nel dopo gara, come ci conferma Lamberti, non sono avvenuti strascichi. «Nencioni e tutta la dirigenza del Vinci ha chiesto scusa per l’accaduto. Kamal invece aveva già lasciato l’impianto per calmarsi, tuttavia a sua volta ha espresso rammarico per la brutta reazione e alla prima occasione si chiarirà col ragazzo».
L’OLIMPIA NON FARÀ RICORSO, I VINCIANI SÌ
Il giudice sportivo chiaramente non ha fatto passare sottotraccia l’avvenimento ed ha punito severamente i due protagonisti. Nel bollettino ufficiale (alle pagg. 57-59) infatti si legge che Kamal ha ricevuto tre turni di stop, Nencioni addirittura dieci. L’Olimpia ha fatto sapere che non farà ricorso, mentre, come riporta La Nazione, i vinciani chiederanno una revisione pur condannando l’episodio, affermando che il razzismo nella vicenda non ci sia entrato.



