Il ricorso della Pistoiese è fondato sull’espulsione per doppio giallo di Arcuri: il primo cartellino doveva essere indirizzato a Biagioni
Un altro colpo di scena in casa Pistoiese, che va ad aggiungersi alle già importanti novità maturate in mattinata in relazione al cambio dell’allenatore. Come riportato nel bollettino della LND, la società arancione ha fatto ricorso per il risultato di Pistoiese-Forlì, conclusasi sullo 0-2 in favore degli ospiti. L’episodio “protagonista” del ricorso è quello al 40′ del primo, quando la gara era ancora sul punteggio di 0-0. In seguito ad un’azione offensiva del Forlì, Tascini viene toccato in area da Biagioni e l’arbitro indica prontamente il dischetto. Al momento di estrarre il cartellino però il direttore di gara ammonisce Arcuri, che si trovava nelle vicinanze ma che non aveva in alcun modo preso parte al l’azione fallosa.
Lo stesso Arcuri poi, nel finale di gara, viene espulso per doppia ammonizione in seguito ad un intervento falloso ai limiti dell’area. Proprio dall’espulsione rimediata dal numero ventuno nasce quindi il ricorso della Pistoiese, che potrà appellarsi, facendo utilizzo anche delle immagini televisive, all’errore tecnico per scambio di persona. Nel caso in cui il ricorso venisse accolto, la gara tra Pistoiese e Forlì dovrebbe essere nuovamente giocata. Quantomeno fino a giovedì il giudice sportivo non si esporrà sulla vicenda, ma le possibilità che il ricorso venga accolto sono concrete. Un episodio simile coinvolse l’Aglianese lo scorso anno nel match contro il Carpi. In quel caso un calciatore neroverde non fu espulso dopo essere stato ammonito due volte in quanto l’arbitro aveva erroneamente attribuito il cartellino giallo ad un altro calciatore. Il ricorso del Carpi fu accolto e la partita venne disputata per una seconda volta.




