Il coach del Pistoia Basket presenta la sfida in terra pugliese, in occasione della quale farà il suo debutto in biancorosso Zach Copeland
«Quella con Nardò è una partita fondamentale per noi. Ci presentiamo all’appuntamento con un po’ più di serenità dopo le due vittorie importanti contro Cividale e San Severo, che ci hanno dato ulteriore consapevolezza e fiducia, ma la squadra ha voglia di disputare una prestazione di livello per continuare il percorso intrapreso». Nicola Brienza non ha dubbi sull’approccio che la sua Giorgio Tesi Group avrà in quel di Nardò, dove domani (domenica 30 ottobre) alle 18 i biancorossi affrontano i pugliesi, guidati fra gli altri dagli ex Mitchell Poletti e Jacopo Borra.
Una squadra assolutamente temibile quella allenata da Gennaro Di Carlo, come testimoniato dal dato relativo all’attacco: l’HDL è la compagine del girone rosso di A2 più prolifica.«Nardò per roster e talento offensivo è una realtà di primissima fascia, non certo seconda a Forlì in quanto a pericolosità in attacco. Può contare – dice Brienza – su tanti giocatori con potenzialmente 20 punti nelle mani e ha una panchina interessante, quindi può pensare di fare ottime cose in questa stagione. E’ vero che Nardò ha accusato qualche alto e basso in questo avvio di annata, ma ci sta, dato che hanno cambiato allenatore».
In terra pugliese, il Pistoia Basket si presenta con uno Zach Copeland in più. Come raccontato dal direttore sportivo Marco Sambugaro, la guardia americana è infatti stata tesserata in tempo per potersi mettere a disposizione di coach Brienza per la trasferta di domani.«Zach ha portato novità. Da lui non ci aspettiamo che qualche minuto – poi vedremo se 5, 10 o 15 – per allungare la rotazione. Gli ho chiesto di mettere intensità in difesa. Tutto quello che viene in più è di guadagnato – sottolinea l’allenatore biancorosso in merito all’impatto del numero 5 – Fisicamente sta discretamente, gli manca un po’ il ritmo partita, ma ha una condizione sufficiente per pensare di farlo giocare. Si è integrato subito bene, è bravo ragazzo e ha dimostrato grande intelligenza nel capire il contesto in cui è arrivato».
Anche grazie all’inserimento di Copeland, la Gtg può e deve puntare a compiere un passo in avanti da qui ai prossimi mesi.«Questo gruppo ha margini di miglioramento. L’anno scorso siamo riusciti a recuperare il distacco che avevamo dalle altre in termini di roster e budget, ora dobbiamo cercare di limare i dettagli così da aumentare ancor di più la qualità. E’ un lavoro che porteremo avanti per tutta la stagione. A Nardò – conclude Brienza – bisogna avere tante energie mentali per fare una buona partita, cercando di restare attaccati anche nei momenti di stanchezza e provando a portare via i due punti nel finale»



