Da Michele Antonutti a Fabio Mian, passando per Raphael Gaspardo. La GTG Pistoia domenica sfida un pezzo del suo passato
APU Udine – GTG Pistoia non sarà certo una partita come le altre. Perché Pistoia nella passata stagione ha sfiorato l’impresa due volte, perché sono due capolista del girone rosso o perché l’APU conta nel roster tre ex biancorossi. Il motivo sceglietelo voi, ma che domenica 20 sarà il match di cartello in Serie A2 è innegabile. Al PalaCarnera ci si gioca la testa della classifica e la consapevolezza nei propri mezzi. Udine è (nuovamente) costruita per andare in A1, Pistoia ormai non è più una sorpresa e tutto ciò che ha ottenuto lo ha meritato. Guardando la disputa da un altro lato però si scopre che la GTG non ha esattamente degli ottimi ricordi in terra friulana.
I PRECEDENTI TRA UDINE E PISTOIA
Dobbiamo fare un bel salto nel passato per trovare il primo incrocio tra toscani e friulani sul parquet. La prima volta era la stagione 1987-88, Pistoia era Maltinti e Kleenex era Fantoni. Campionato tranquillo per entrambe le società che chiudono rispettivamente nona ed ottava a soli due punti di differenza. Da lì la sfida diventa un classico per la Serie A2 fino alla stagione 1991-92 quando il destino delle due squadre risulterà diametralmente opposto: Pistoia sale in A1, Udine retrocede in B d’Eccellenza. Da quel momento – prima che si scontrino nuovamente – succede che le società cambiano nome diventando una Pallalcesto Amatori Udine e l’altra Pistoia Basket 2000.
Le strade si incrociano in LegaDue nel 2009-2010 e nel 2010-2011. In entrambi i casi le trasferte di Udine racchiudono una brutta sorpresa per Pistoia. Nella prima stagione, nonostante i 20 punti di Slay e i 16 di Skinn, i biancorossi devono soccombere per 89-82, nell’anno successivo il punteggio sarà più contenuto (69-63) ma ad averla vinta sono ancora i padroni di casa. Nella passata stagione Pistoia arriva a Udine per capire quello che può realmente valere questo roster che sta stupendo tutti. E la truppa di coach Brienza supera – pur non vincendo – l’esame a pieni voti. Il gigante Udine deve ridursi agli ultimi minuti perché Jazz, Wheatle e Saccaggi trascinano Pistoia fino all’88-83.
GLI EX
Dicevamo: Michele Antonutti, Fabio Mian e Raphael Gaspardo. Un tridente mica male. Il primo nominato arriva a Pistoia nel 2015 e disputa una stagione di quasi 9 punti ad allacciata di scarpe e 4 rimbalzi a partita. Antonutti decide di rimanere a Pistoia con coach Esposito anche per la stagione successiva diventando capitano della squadra giocando a 5.6 ppg e 2.4 rimbalzi a partita.
Fabio Mian, così come Raphael Gaspardo, gioca a Pistoia nella stagione 2017-18 e vive una delle sue migliori annate a livello realizzativo chiudendo con 9 punti a gara. Gaspardo invece – che ci ha raccontato della sua esperienza al PalaCarrara – conclude l’annata con 10.2 pts e 3.5 reb ad allacciata di scarpe.



