Nel 1950 il primo derby tra Montecatini e Larcianese, due squadre che hanno scritto pagine memorabili del calcio valdinievolino
Di Roberto Grazzini
“Vorrei, vorrei riavvolgere il nastro un po’ per chi non sa di quel nostro tempo là” (cit. I Pooh “Banda nel vento “) Eh già…il nostalgico tempo dove i derby in Valdinievole erano l’evento dell’anno , specie quelli che per un motivo o per l’altro, mancavano da più stagioni. A tale proposito, strano ma vero nonostante la vicinanza, il primo storico derby tra Montecatini e Larcianese ,fresca di centenario, risale alla stagione 1950-51, in Prima Divisione, dopo che nei 30 anni precedenti i due sodalizi avevano in pratica già affrontato tutte le franchigie della Valdinievole, Margine Coperta e Collodi comprese. Era un Montecatini talentuoso che puntava sulla classe di due bagnaioli doc del calibro di Piero Caiani e Stefano Toccafondo, poi diventati professionisti, che anni dopo si ritrovarono ancora insieme al Civitavecchia. Ma soprattutto era il Montecatini del “Penia”, all’anagrafe Dino Incerpi, futuro guru del podismo applicato al football, alla prima esperienza sulla panchina biancoceleste. Tuttavia quella squadra non raccolse quanto meritava arenandosi nell’anonimato del centroclassifica. I viola di Larciano fecero bottino pieno all’andata in casa (3-2) per poi uscire indenni (0-0) dal campo di via Leonardo da Vinci al ritorno, chiudendo in terza ruota dietro l’imprendibile Certaldo ed i rivali di sempre della Lampo.

DI NUOVO IL BUIO PER UN VENTENNIO
Al termine della stagione 52-53 i viola retrocessero e ci vollero quasi altri 20 anni prima che i destini delle due società si incrociassero di nuovo. L’inizio dei favolosi anni 70 e la beat generation coi giocatori dal capello fluente e le basette massicce non portarono bene alla Larcianese che nella primavera del 1972 fu beffata al fotofinish (e tre lunghezze di distacco) dalla corazzata Unione Valdineivole mentre la “temporada” seguente fu proprio il Montecatini a soffiare l’approdo in Promozione ai viola per la differenza di un misero punticino. Nel roster bianco e celeste spiccavano i talenti del mitico Tacito Burchi, Celi, Lencioni, Innocenti e Banti, tanto per citare i giocatori più importanti di un gruppo guidato in panchina dal grande Luciano Mazzei, guarda caso larcianese purosangue. Nella fine viola invece non erano da meno l’immenso Idilio Cei a difesa della porta, Pardossi , Zuccagni, Bartolini e Pistolesi.

IL RECENTE PASSATO ED IL PRESENTE
Ricordati i protagonisti della leggendaria cavalcata verso orizzonti di gloria che portò Montecatini ed il Montecatini nel dorato mondo del professionismo, come non ricordare un altro derby giocato a febbraio del 2015, guarda caso allo stadio di Borgo a Buggiano come avverrà per l’imminente confronto di sabato prossimo. Lo spostamento allora si rese necessario per salvaguardare il manto erboso in vista delle gare del torneo di Viareggio che si disputarono al Mariotti nei giorni a venire. La sfida fu a senso unico ( 3-0 con doppietta di Lacheheb e gol di Andreotti) in un campionato dominato dai lancieri di Giovannino Maneschi, compreso il blitz in rimonta di Rignano (2-1) che riportò il sodalizio bagnaiolo in quarta serie dopo ben 42 anni. Le ultime due sfide in ordine cronologico risalgono al doppio confronto in Coppa Italia a settembre col blitz viola all’andata (3-2) e stessa contro replica termale in territorio avverso al ritorno. Poi ai rigori è stata la Larcianese a qualificarsi. Questi i numeri che servono per le statistiche. E il campo cosa dirà?



