L’Unione Tempio Chiazzano, nata dalla fusione tra Unione Pontigiana e Tempio Chiazzano, si prepara ad affrontare il campionato di Promozione. A costruire la squadra sarà il diesse Alessandro Petrini, mentre a sedere sulla panchina vedremo l’ex Candeglia e Montale Michele Montuori.
Entusiasmo e voglia di fare sono di casa all’Unione Tempio Chiazzano, nuova compagine della provincia – nata dalla fusione tra Unione Pontigiana e Tempio Chiazzano – che nella prossima stagione esordirà nel campionato di Promozione: una società dall’animo ambizioso guidata dal presidente Lorenzo Gori e da alcuni soci pieni d’entusiasmo.
Le tempistiche non sono sicuramente favorevoli alla neonata società, che parte in ritardo rispetto alle altre compagini della categoria, ma alcune certezze già ci sono: a costruire la squadra sarà il diesse Alessandro Petrini, mentre a sedere sulla panchina vedremo l’ex Candeglia e Montale Michele Montuori.
Nel corso degli anni Montuori ha messo in mostra ottime qualità di timoniere, conducendo le proprie squadre a traguardi importanti ed insperati in Prima Categoria e Promozione: con il Candeglia è arrivata la Coppa di Prima Categoria, mentre a Montale è riuscito a strappare un’incredibile salvezza prima che la società chiudesse i battenti. Nell’ultima stagione ha allenato sulla panchina del Casale Fattoria 2001, sempre in Prima Categoria, raggiungendo una salvezza tranquilla. Per lui quella all’Unione Tempio Chiazzano sarà la seconda avventura in Promozione dopo l’esperienza con il Monsummano.
“Ringrazio il presidente Gori e il diesse Petrini per la chiamata – esordisce il nuovo tecnico dell’Unione Tempio – Con Petrini sono anni che collaboriamo e sapevo che stava lavorando a questo ambizioso progetto, ma non mi aspettavo certo questa chiamata: sono rimasto piacevolmente compito perché è segno di grande fiducia in me e nelle mie capacità.”
I primissimi tasselli sono stati inseriti nel puzzle: adesso è tempo di completare al più presto il riquadro pensando alla squadra.
“Partiamo con un certo ritardo e questo non ci aiuta – risponde Montuori – Siamo all’opera già da un po’, anche se per il momento non abbiamo molto in mano: la squadra si fonderà su un nutrito gruppo di giovani, com’è solito in casa Tempio, e si arricchirà di quattro o cinque giocatori esperti. C’è ancora molto da lavorare, ma siamo tutti fiduciosi.”
Un salto importante per il Tempio Chiazzano, che fino allo scorso anno militava in Terza Categoria: il progetto della nuova società è ambizioso, ma l’obiettivo della prossima stagione sarà la salvezza.
“Non possiamo permetterci voli pindarici, anche perché per il momento la squadra non esiste – prosegue il tecnico ex CF2001 – L’obiettivo primario è senza dubbio la salvezza: in queste condizioni vale quanto una vittoria in campionato. Speriamo che il prossimo anno possa servire a consolidare la società nella categoria, lasciando terreno fertile per gli anni futuri.”
Elemento importante e senza dubbio non trascurabile è quello degli impianti: l’Unione Tempio Chiazzano dispone di campi di proprietà ed è su quelli che costruirà le proprie fortune nella prossima stagione come in quelle che seguiranno.
“Disporre di campi di proprietà è il sogno di qualsiasi società e di qualsiasi allenatore – spiega Michele Montuori – Di questi tempi gli spazi di dominio pubblico sono sempre meno e lavorare con una certa autonomia diventa difficile: per questo sono doppiamente contento che la società possa contare su questi impianti. Complimenti a loro.”
Il campionato di Promozione non è certo quello di Terza Categoria: Montuori e la società lo sanno bene e infatti si stanno preparando a dovere.
“La Promozione è una categoria estremamente complicata – chiosa il tecnico dell’Unione Tempio – Andremo ad affrontare squadre ben più preparate di noi, abituate a stare in questa categoria. Cercheremo di essere pronti. Ci tengo a sottolinearlo: non dobbiamo dimostrare niente a nessuno; il nostro obiettivo è la salvezza. La prossima stagione deve servire a costruire le fondamenta della nuova società permettendogli di crescere ulteriormente.”



