Seconda, Girone F: la forma ed il calendario delle pistoiesi in lotta playoff

Col PSC ormai quasi irraggiungibile, analizziamo ai raggi X le cinque compagini del Girone F ad ora in lizza per la post season

A nove giornate dalla fine della regular season la zona playoff del Girone F di Seconda Categoria sta diventando una contesa tutta pistoiese. Infatti, col Prato Social Club oramai scappato a 12 punti di vantaggio (solo la matematica e lo scontro in casa del Pistoia Nord del prossimo weekend lasciano un minimo spiraglio aperto), il traguardo massimo potrà essere solo la piazza d’onore. Un obiettivo comunque importante poiché darà modo di affrontare le due sfide di post season in casa prima dello spareggio interregionale.

UNA LOTTA TUTTA PISTOIESE, MA OCCHIO AI POSSIBILI RIENTRI

Con tutta probabilità le maggiori pretendenti a questa cruciale posizione saranno ben tre compagini pistoiesi, con altre due spettatrici interessate non del tutto tagliate fuori. In soli due punti infatti troviamo Atletico Casini Spedalino (41), Pistoia Nord (40) e San Niccolò (39). Più staccate Montalbano Cecina con 33 e Cintolese 32, le quali possono ancora dire la loro ma che più facilmente si contenderanno l’ultimo piazzamento utile per la post season (coi biancocelesti che però sono decimati dagli infortuni).

Sullo sfondo, da non sottovalutare assolutamente, le pratesi La Querce con 29 punti e Galcianese con 28, pronte ad aggiungersi alla festa in caso di qualche passo falso altrui e contemporanei grandi risultati. Non è tagliata del tutto fuori nemmeno la Montagna Pistoiese con 27, ma la costante emergenza nell’organico non consente, almeno attualmente, a mister Iori e soci di alzare più di tanto l’asticella. Sembra invece deficitare di un minimo d’esperienza per rientrare il Mezzana, a quota 26 ma che con una rosa assai giovane penserà prima di tutto a mantenersi nelle acque calme (comunque un signor campionato sin qui).

LE PERICOLANTI DEL GIRONE F

Dietro, dal Chiesanuova a 24 e soprattutto dal Montale a 21, il focus è tutto sulla fuga dai playout. Un traguardo ad ora difficile ma non impossibile per Chiesina Uzzanese (19) e Prato Nord (18), mentre la qualificazione agli spareggi salvezza sarebbe quasi una vittoria per Olimpia Quarrata (12) e Giovani Calcio Vinci (11), ormai nel pieno di un duello per evitare la retrocessione diretta.

Analizzato tutto lo scenario del Girone F, concentriamoci da adesso esclusivamente sulla corsa playoff, indagando la forma ed il calendario delle pistoiesi. Chi potrebbe esser favorito o meno in questa corsa sicuramente molto avvincente? Anticipiamo subito che una risposta certa non ci sarà e che con tutta probabilità le idee chiare le avremo solo il 23 aprile, data della trentesima ed ultima giornata. Tuttavia, una considerazione sicura la possiamo già svelare: se non ci fosse stato un PSC così dominante, a cui vanno fatti solo i complimenti per la pianificazione e la gestione di quest’annata, il Girone F sarebbe stato fra i campionati più divertenti della Seconda e non solo.

LE CINQUE SORELLE PISTOIESI DEL GIRONE F AI RAGGI X

ATLETICO CASINI SPEDALINO

FORMA: 8,5

Il kappaò in casa della capolista, che comunque ha penato e non poco per battere Marchiseppe e soci, ha interrotto la striscia record di 13 incontri senza sconfitte, ma non ha intaccato le certezze del gruppo arancioblù. L’Atletico al momento appare come la formazione più in palla, forte soprattutto di una difesa solida che, in casa particolarmente, concede poco e nulla agli avversari.

Ci vorrà forse un piccolo cambio di passo dell’attacco, il cui avvio stentato è costato qualche punticino di troppo prima dell’inizio della serie record. Un neo comunque già quasi del tutto coperto con l’arrivo di Chakyry, in gol nelle ultime due domeniche, che ha migliorato e molto i numeri offensivi dell’Atletico. In generale oramai la banda di Marchiseppe non può più essere considerata una sorpresa, ma una solida realtà.

CALENDARIO: 5,5

Le maggiori incertezze sugli arancioblù arrivano da queste ultime giornate che, in questo momento, prevedrebbero sette incontri su nove con squadre nel pieno di una lotta. Infatti, tolte La Querce (che come già detto può ancora rientrare nella contesa) alla ventiseiesima e Montagna alla penultima, le altre sfide saranno tutte con squadre col coltello fra i denti. Si comincia già dalla prossima giornata, quando a “La Stella” arriverà il Cecina, ultima compagine a dare un dispiacere all’Atletico un girone fa prima del big match della scorsa domenica. A seguire tre partite con formazioni in lotta playout: trasferta a Montale e Chiesanuova con nel mezzo il Prato Nord (ad ora in crisi nera con tre punti fatti da dicembre in poi) in casa.

Dopo La Querce altre due sfide con squadre pericolanti: Chiesina fra le mura amiche e derby quarratino con l’Olimpia al “Raciti”. Infine, dopo la visita della Montagna, il big match che potrebbe essere decisivo: Pistoia Nord – Atletico alla trentesima. Chiaramente, solo in corso d’opera il calendario dell’Atletico potrà dirsi complicato o meno, tuttavia l’impressione è che se Marchiseppe e soci calassero anche solo di un soffio il ritmo, la difesa della piazza d’onore diverrà una vera e propria bagarre.  

PISTOIA NORD

FORMA: 6,5

La caduta con la Galcianese, vera e propria bestia nera dopo lo 0-1 patito in casa all’andata, ha interrotto un periodo di forma buono ma non esaltante. Gli uomini d’Ermini, dopo la sconfitta a Casini e i due pareggi opachi a Chiesina e con l’Olimpia, avevano ripreso vigore con la goleada al Vinci e il 2-0 a Gavinana. Poi è arrivato il discreto pari col San Niccolò e quindi il kappaò a Prato che hanno riportato il motore a regimi bassi.

Per conquistare il secondo posto bisognerà inevitabilmente tornare ad ingranare le marce alte. La difesa, sin qui la migliore del Girone F con sole 16 reti incassate, non può di certo biasimarsi. Perciò dovrà essere l’attacco, in primis col neoarrivato Giovanchelli, il reparto su cui concentrarsi in questo finale. Se torneranno i gol e la retroguardia resterà di questo livello, i playoff interamente in casa possono essere davvero a tiro.

CALENDARIO: 5

Tolta probabilmente La Querce alla penultima, i giallorossi non avranno nemmeno una sfida da sottovalutare. Domenica a Pistoia Ovest ci sarà l’atteso big match col PSC che potrebbe davvero mettere l’ipoteca finale sul dominio dei pratesi. Poi la trasferta di Mezzana contro una squadra ancora non totalmente tranquilla e su un sintetico non facile da digerire. Quindi il Montale affamato di punti salvezza in casa e la trasferta col Cintolese, forse l’impegno più enigmatico per la forma cagionevole dei valdinievolini.

In seguito visita del Chiesanuova, scontro diretto a Larciano col Cecina ed il Prato Nord fra le mura amiche. Chiusura con la già citata trasferta a La Querce ed il big match interno con l’Atletico. Tutto sommato marzo probabilmente sarà il crocevia stagionale: se Ermini e soci supereranno le insidie delle formazioni sospese fra playout e salvezza allora gli scontri diretti avranno tutta un’altra pressione. In caso contrario il rischio è arrivare allo showdown della trentesima con l’Atletico fuori portata, complicando così la post season.

SAN NICCOLÒ

FORMA: 5,5

Il ritorno al successo con l’Olimpia a Tobbiana ha messo fine ad un mese da incubo. I ragazzi di Giusti infatti erano a secco in campionato dall’8 gennaio ed in generale dagli ottavi di Coppa Toscana superati con La Querce tre giorni dopo. Da lì sono arrivati il pari in extremis a Prato Nord, i tre kappaò consecutivi con Chiesanuova, La Querce ed Atletico e quindi l’1-1 col Pistoia Nord, con nel mezzo la sfortunata eliminazione dalla Coppa col Laurenziana. La notizia migliore dello scorso weekend, oltre ai tre punti, è stato il ritorno al gol di Betti, capocannoniere del Girone F da cui passano le maggiori fortune del reparto offensivo.

Il San Niccolò in generale ha numeri buoni ma non straordinari sia in difesa che in attacco, ma ha esperienza e coesione da vendere. Dipenderà tutto dalla forma fisica e soprattutto da quella mentale: non è un caso che una delle pecche palesate sia stata la gestione delle partite. Troppe volte i biancorossi hanno gettato al vento vantaggi ben acquisiti (solo recentemente con l’Atletico e nel quarto di Coppa) o hanno rischiato seriamente di farlo (vedi Chiesina e Cecina in casa). Se tale difetto verrà appianato e se Betti ed i suoi compagni di reparto non patiranno nuovi digiuni, tutte le pretendenti ai playoff dovranno guardarsi dal San Niccolò.

CALENDARIO: 6

Se verrà passata nel migliore dei modi la trasferta di Vinci, classica trappola nascosta, marzo potrebbe concedere buone opportunità. Infatti il mese che porta la primavera inizierà con la Montagna in casa, avversario storicamente arcigno ma in questo momento assai incerottato. In seguito sotto con la trasferta a Chiesina (gli amaranto in casa tuttora non vincono dal derby col Cintolese alla seconda giornata) e con la Galcianese a Tobbiana (da ben guardare per la sua abilità fuori casa). Chiusura di mese con la visita del PSC che potrebbe addirittura chiudere matematicamente il Girone F visto l’attuale vantaggio.

Aprile quindi riserverà la trasferta di Mezzana (bisognerà vedere quanto saranno tranquilli i gialloblù) ed i due potenziali scontri diretti con Cintolese (a Tobbiana) e Cecina (a Larciano). Gran finale fra le mura amiche col Montale, l’avversario che lo scorso anno tolse i playoff a Giusti e soci ma che (come s’augura mister Brio) potrebbe pure essere già salvo. Considerando che il posto ai playoff, a meno di ricadute assurde, pare solido, le chance per il secondo posto saranno più chiare con l’arrivo della primavera. Tutto sommato, anche giocando in trasferta, il San Niccolò al pieno delle proprie forze negli spareggi sarà per chiunque una brutta gatta da pelare.

MONTALBANO CECINA

FORMA: 7

I passi falsi con Montale e Chiesanuova in questo scorcio di 2023 hanno un po’ rallentato la banda di Bonfanti, comunque ancora in zona playoff seppur col -5 da cui è partita per l’errore in distinta col Vernio nell’autunno 2021. Senza quella dannata penalità, avremmo quattro compagini in tre lunghezze. Ciononostante gli arancioni sono fra le certezze del Girone F e paiono in grado di reggere la pressione. Molto passerà dalla forma del secondo miglior attacco del campionato, col trio offensivo Cullhaj – D’Angiolillo – Spinelli, coadiuvato da un Marzico sicuramente tra i migliori dodicesimi uomini della stagione, che è sempre più un incubo per le retroguardie avversarie.

Se la difesa si metterà alle spalle le incertezze di quest’avvio d’anno, emblematico al di fuori delle sconfitte il 5-4 con la Galcianese dell’8 gennaio, il Cecina potrà mettere al sicuro l’ultima casella valida per la post season. Più complicato, seppur il calendario incuta ottimismo come vedremo tra pochissimo, ma non del tutto impossibile pensare a qualcosa di più. Farà la differenza l’entusiasmo di un organico giovane che era partito per salvarsi con cinque pietre sulle spalle e che ora sogna addirittura di giocarsi un posto per guardare alla categoria superiore.

CALENDARIO: 7,5

Se questo weekend Bonfanti ed i suoi ragazzi riuscissero ad architettare un altro scherzetto all’Atletico, allora si aprirebbe un interessante scenario. Gli arancioni infatti in seguito hanno tre impegni insidiosi ma alla propria portata. Il primo a Larciano, dove sono stati raccolti 23 punti su 33, con un Prato Nord che sarà sì senza remore ma reduce da un periodo difficile (che non verrebbe totalmente archiviato nemmeno con un’eventuale vittoria col Chiesanuova questa domenica). Il secondo in casa dell’Olimpia, alle prese con lo spettro dell’ultimo posto, e quindi l’impegno interno da non sbagliare assolutamente con La Querce. Poi la trasferta a Gavinana, con una Montagna che potrebbe essere ancora alle prese con gli infortuni, prima della visita del Pistoia Nord, uno dei crocevia di questo finale.

A seguire l’insidiosa trasferta a Vinci che precederà lo scontro, sempre al “Fagni”, col San Niccolò, il quale avrà tutta l’aria d’essere la prova del nove. Infine, la trasferta con una Galcianese che potrebbe (condizionale d’obbligo) non avere più nulla da dire per questa stagione. Sicuramente non è un programma agevole, tuttavia avere sei partite su nove contro squadre in questo momento alle proprie spalle ed i due big match su tre in casa non può che dare un minimo d’ottimismo.

CINTOLESE

FORMA: 5

Avanzati sta raschiando il fondo del barile dopo una stagione che non poteva proprio essere più colma d’imprevisti. I biancocelesti infatti non potranno contare sino alla prossima stagione su elementi chiave come Vitelli, Deza Cruz e Benedetti, mentre un’altra pedina fondamentale come Sorini è alle prese con la pubalgia che non dà certezze sul recupero. A questi si è poi aggiunto il difensore Baveresi, fuori almeno sino ad inizio marzo. Con un’infermeria così popolata, il principale motivo dell’unico punto raccolto dopo il derby col Chiesina vinto a fine gennaio, sperare nei playoff è quasi come sperare che piova nel deserto

Un vero peccato perché il terzo miglior attacco, con Di Biase sugli scudi, e la quarta miglior difesa meritavano maggior fortuna. Il calendario oltretutto è fra i più abbordabili (forse solo il Cecina ce l’ha migliore) fra le pretendenti ai playoff, ma con una squadra quasi totalmente da inventarsi anche solo terminare nei primi dieci non sarà per nulla una delusione.

CALENDARIO: 7

La trasferta con un’Olimpia reduce da due kappaò di fila potrebbe portare quella scossa di cui una squadra così incerottata ha bisogno. Poi a Monsummano arriverà La Querce, che potenzialmente potrebbe giocarsi le residue speranze proprio con i biancocelesti. Stesso discorso per la trasferta a Gavinana, con una Montagna che però ha un’incertezza d’organico molto simile. Il 19 marzo sarà forse la data del crocevia: al “Loik” si presenterà il Pistoia Nord e lì il Cintolese saprà quante chance ci saranno per arpionare i playoff. Se arrivasse un risultato positivo la strada potrebbe mettersi in discesa con la trasferta a Galciana, con i pratesi che potrebbero essere quasi rassegnati, ed il Vinci, che sarà assai feroce ma comunque pur sempre a rischio ultima piazza, in casa.

Quindi il secondo snodo di questa parte conclusiva: il San Niccolò nel proprio fortino di Tobbiana. Anche qui si dovrà vedere l’epilogo, perché le ultime due partite saranno contro formazioni probabilmente tranquille come il PSC (sempre che non voglia mettere a segno dei record) in casa e poi il Mezzana in trasferta. Tutto sommato, oltreché dalla forma dei propri giocatori, tutto passerà dai tre scontri con La Querce, Pistoia Nord e San Niccolò. Se si risolveranno senza ferite, e persino con sorrisi, allora il Cintolese potrebbe spianare il proprio cammino e potrebbe ancora sperare, soprattutto se tornerà qualche elemento dall’infermeria. Altrimenti Avanzati e soci aspetteranno che cali il sipario con un umore comunque sereno.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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