Nonostante le condizione avverse, la sporca quindicina è uscita a testa alta: meritati gli applausi finali per il Rugby Pistoia
Purtroppo esistono incontri, forse, ancora impossibili almeno sulla carta per gli Orsi: uno di questi era contro il Rugby Gubbio, capolista della pool-promozione. A Pistoia, la sporca quindicina ha dovuto affrontare una squadra forte ovale in mano, fortissima in mischia chiusa. Match, inoltre, totalmente condizionato dal meteo, con vento e pioggia fuori dal comune che hanno reso ancora più arduo il compito dei pistoiesi. Prima dell’inizio c’è stato un insolito siparietto che ha visto l’arbitro presentarsi al campo senza monetina per il sorteggio, dando automaticamente la scelta alla squadra ospite. Non sarebbe cambiato molto ma il “vento” è stato avverso non solo meteorologicamente. Il primo tempo è scivolato via, con il Gubbio che oltre a essere la corazzata del girone, è stato aiutato dal vento ad andare in meta e il parziale è stato pesantissimo: 26/0.
Il rientro in campo è durato pochissimo, questa volta erano gli Orsi a favore di vento. L’arbitro ha dovuto fischiare anticipatamente la fine per un rischio di ipotermia collettiva, con un parziale di 5-0 per gli Orsi. Difficile trovare spunti se non una solidità fisica e morale da parte di una sporca quindicina, messa a dura prova dalla cattiva sorte e da un avversario davvero forte. Una nota di merito allo stoico Baldasseroni che detta lezione di stile in ogni condizione climatica davvero non adatta nemmeno ai rugbisti. Il Pistoia Rugby ha lottato ed è uscito tra gli applausi, e questo rende unica anche una sconfitta per 26/5.



