Il parapiglia aveva costretto l’arbitro a interrompere la sfida tra Montagna e Tempio: il giudice sportivo ha condannato entrambe alla sconfitta
Un altro spiacevole episodio di violenza in campo ha contraddistinto il calcio giovanile nella nostra provincia. A farne spese sono state in questo caso entrambe le squadre protagoniste della vicenda, ovvero Montagna Pistoiese e Tempio Chiazzano, entrambe punite con la sconfitta a tavolino e con un punto di penalità in classifica. Ma partiamo dalla ricostruzione dei fatti. Sabato 11 febbraio va in scena il match tra le suddette squadre, valido per il campionato Juniores Provinciale. Dopo alcuni momenti di tensione, culminati con atti violenti da parte di un paio di calciatori, il match viene definitivamente sospeso al 42′ del secondo tempo. Nel bollettino del giudice sportivo della settimana seguente viene scritto che il Tempio Chiazzano ha fatto preannuncio di reclamo ma soprattutto che sono state inflitte ben sei giornate di squalifica al capitano dei rossoblu, Matteo Bardazzi. Questo il testo estratto dal comunicato: espulso dal campo per condotta particolarmente violenta nei confronti di un giocatore avversario colpito al volto con entrambe le mani e facendogli fuoriuscire sangue. Lasciando il campo prima veniva a diverbio con sostenitori della squadra avversaria e al momento di entrare negli spogliatoi con una gomitata rompeva il vetro della porta di entrata. A seguito di questo comportamento si creava una situazione di scompiglio con l’accorrere verso gli spogliatoi stessi di compagni di squadra ed avversari tale da costringere il D.G., nonostante i suoi ripetuti interventi, ad interrompere definitivamente la gara. Sanzione aggravata nei confronti del giocatore Bardazzi Matteo perchè Capitano.
Oltre alla pesante sanzione inflitta al giocatore del Tempio erano state comminate anche tre turni di squalifica al capitano della Montagna, Gregorio Ferri, e due ad un altro giocatore biancazzurro, Samuele Coppi. Nel bollettino della Lnd Toscana diffuso ieri, il giudice sportivo si è espresso sul ricorso fatto dal Tempio Chiazzano e sul risultato finale della gara, usando il pugno molto duro. Entrambe le squadre sono state condannate alla sconfitta per 0-3 a tavolino in quanto ritenute entrambe responsabili dei fatti che hanno portato all’interruzione della gara. Alle due formazioni è stato anche inflitto un punto di penalità in classifica e un’ammenda di 250 euro. Questa la motivazione integrale riportata nel documento ufficiale: esaminati gli Atti Ufficiali relativi alla gara in epigrafe; preso atto che la stessa e’ stata interrotta definitivamente dal D.G. al 42′ II tempo avendo lo stesso ritenuto che la situazione creatasi in campo a seguito della condotta di giocatori, Dirigenti e sostenitori di entrambe le squadre fosse tale da non consentire di riprendere il gioco e terminare la gara; fermi i provvedimenti disciplinari comminati a carico di giocatori Dirigenti e Societa’, tutto cio’ premesso DELIBERA: INFLIGGERE, ai sensi art.10 CGS ad entrambe le societa’ MONTAGNA PISTOIESE e UNIONE TEMPIO CHIAZZANO, ritenute responsabili dei fatti in epigrafe che hanno causato l’interruzione anticipata della gara 1) la sanzione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3; l’ammenda di euro 250,00 (duecentocinquanta/00); la penalizzazione di 1 punto in classifica.



