Diverse le novità che la Serie A1 2023/24 presenterà rispetto al massimo campionato disputato da Pistoia tre anni fa
Quella che il Pistoia Basket ritroverà a distanza di oltre tre anni dall’ultima partita disputata (7 marzo 2020, sconfitta a Trieste per 97-80) sarà una Serie A1 profondamente cambiata rispetto al campionato che aveva lasciato. Innanzitutto, nelle gerarchie: a farla da padrona sono Milano e Bologna, che con i loro budget fuori categoria per le avversarie dominano il torneo, in quello che è un duopolio che le altre non sembrano in grado di mettere in discussione.
Dietro alle due potenze c’è una serie di squadre comunque di ottimo livello, che si contenderanno gli altri sei posti che valgono i playoff nella prossima annata: Tortona, Brindisi, Brescia, Sassari, Venezia, Varese e Napoli. Il quadro viene completato da coloro che invece avranno come primo obiettivo quello di salvarsi, ossia Treviso, Scafati, Reggio Emilia, Pesaro, Trento, l’altra neopromossa Cremona e ovviamente il Pistoia Basket. Quel che emerge prepotentemente è che la qualità delle formazioni, anche di quelle che lottano per non retrocedere, si è alzata e di conseguenza, la missione permanenza in A1 per i biancorossi si farà più complicata.
Rispetto a tre anni fa inoltre, i toscani non troveranno società storiche come Cantù, Trieste, Fortitudo Bologna e Roma, ma affronteranno avversari inediti come Tortona. Le altre rivali non sfidate nel massimo campionato nel 2020 e che invece Pistoia si troverà dall’altra parte del campo nei prossimi mesi rispondono al nome di Scafati e Napoli.



