De Raffaele su Pistoia in A1: «Occhio a Varnado. Fondamentali gli italiani»

L’ex coach della Reyer Venezia sull’avventura che attende Pistoia: «La qualità del campionato si è alzata. Brienza e Sambugaro, che coppia»

Pistoia e la Serie A1. Due materie che coach Walter De Raffaele conosce molto bene. La prima per averci passato una piccola parte della sua carriera da giocatore. La seconda per aver allenato dal 2016 allo scorso 5 febbraio la Reyer Venezia, conquistando due Scudetti, una Fiba Europe Cup e una Coppa Italia. Insomma, chi meglio dell’allenatore nato a Livorno per parlare della stagione che attende l’Estra Pistoia, di ritorno nel massimo campionato.

«Onestamente non mi sarei mai aspettato la promozione di Pistoia – ammette De Raffaele – Ero sicuro che avrebbe fatto un’altra stagione da protagonista per la qualità del lavoro e per l’apporto del pubblico, ma nei playoff mi ha sorpreso, meritandosi il ritorno in A1. E di questo sono rimasto davvero felice. L’entusiasmo sarà un elemento fondamentale, che dovrà essere portato dietro. Il massimo campionato ti uccide a livello di intensità e qualità, che peraltro nella prossima stagione sarà ancora maggiore visti i giocatori che sono arrivati». La campagna acquisti di certi club, leggendo i nomi che si sono accaparrati, fa quasi spavento.«Rispetto a quando Pistoia si è autoretrocessa, il campionato è diventato ancor più competitivo. La presenza di squadre come Milano, Bologna, Venezia e Tortona, che hanno investito grosse somme, ha spinto le altre ad alzare l’asticella in termini di qualità dei giocatori. Ovviamente l’Olimpia e la Virtus si sono assicurate elementi di grandissimo livello. Per il resto, ci sono tanti rookies o altri americani con esperienze all’estero che mi incuriosiscono».

Sicuramente Jordon Varnado rientra fra questi.«L’anno scorso mi ha impressionato e pensavo ci fosse il rischio per Pistoia di non averlo più con sé al piano di sopra. In prospettiva – continua De Raffaele – lo ritengo un elemento da tenere in considerazione. Per quanto concerne gli altri Usa biancorossi, Ogbeide può avere un impatto, mentre Moore e compagni sono da scoprire». Sul mercato dell’Estra, l’ex Venezia aggiunge:«Pistoia intelligentemente ha riconfermato un buon blocco di giocatori. Ovvio che il rendimento degli italiani sarà determinante: tutti saranno chiamati ad uno sforzo maggiore rispetto alla passata annata. Questo poiché è difficile che solo il gruppo degli stranieri riesca a fare la differenza».

Le certezze in casa Pistoia rispondono soprattutto ai nomi di Nicola Brienza e Marco Sambugaro.«Brienza? I risultati parlano per lui, ha fatto davvero un grande lavoro. La coppia con Sambugaro, che conosco perfettamente dopo averlo avuto come giocatore, ha funzionato ottimamente e a entrambi va un applauso». Ma quali saranno le avversarie principali di Pistoia nella lotta salvezza secondo De Raffaele?«Non conosco profondamente tutti i roster, ma possiamo dire che le neopromosse hanno allestito delle buone squadre. Pesaro lo stesso, Napoli invece mi sembra abbia investito qualcosa in più e in quest’ottica forse potrebbe staccarsi dalla zona retrocessione. Idem Reggio Emilia, che nella scorsa stagione ha fatto un campionato di grande sofferenza, ma quest’estate ha portato in Italia dei grandi nomi. Poi come sempre ci sarà una sorpresa in negativo. Dipenderà dalla partenza del torneo e da quanto le società impegnate nelle coppe europee pagheranno queste fatiche, lasciando dei punti per strada».

Attualmente senza squadra, De Raffaele svela di aver avuto degli approcci nelle settimane scorse per il ritorno in panchina.«Ho avuto delle offerte sia dall’Italia che dall’estero. In Italia non sono andate a buon fine per scelte di entrambe le parti, mentre fuori dal nostro Paese sono arrivate due proposte interessanti – specie quella dalla Turchia – che non si sono concretizzate perché i club hanno scelto altri profili. Adesso comincerò a girare per vedere come lavorano gli altri allenatori, perché è giusto aggiornarsi. Verrò sicuramente anche a Pistoia, magari già il 26 agosto per l’amichevole con Chiusi. Futuro? Vedremo quando ci sarà la possibilità di prendere in mano una squadra».

Francesco Bocchini
Francesco Bocchini
Onesto praticante e attento osservatore del mondo della pallacanestro, è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Bologna. Giornalista pubblicista dall'aprile 2019, collabora con Bisenziosette, Quotidiano Nazionale e Nazione. Redattore di Pistoia Sport.

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