Coach Milani, Gambassi e Matteoni hanno parlato ai nostri microfoni della ripartenza delle rispettive squadre di Serie C
Con la data di start per il prossimo campionato di Serie C Unica fissata per il 30 settembre, Bottegone, Agliana e Monsummano si stanno armando per farsi trovare nella miglior condizione fisica possibile. Tante conferme, tanti esuberi ma soprattutto tanti acquisti sono andati a cambiare profondamente i roster delle tre squadre della provincia di Pistoia.
Partendo dalla Valentina’s Bottegone, una delle new entry proveniente dalla ex Serie D, denominata adesso Divisione Regionale 1, i gialloneri hanno quasi completamente rivoluzionato la squadra. «Abbiamo mantenuto sei giocatori del vecchio roster e siamo andati ad aggiungerne sei nuovi – dice coach Maurizio Milani – Rispetto alle altre squadre siamo partiti tardi, ma nonostante ciò ho trovato i ragazzi in forma e pronti per lavorare insieme. Ancora non abbiamo la giusta intesa, ma dopo appena quattro allenamenti con la palla è impensabile il contrario».
«Siamo una squadra molto giovane, con un’età media inferiore ai 24 anni, ma con molta esperienza. Tutti i ragazzi hanno un trascorso in C Silver e C Gold, e hanno una dedizione al lavoro unica – Milani ha continuato dicendo – Sono veramente felice di poterli allenare. La volontà di giocare insieme c’è e grazie alla collaborazione col Pistoia Basket abbiamo messo insieme prospetti interessanti a giocatori d’esperienza, per provare ad essere una spina nel fianco anche alle squadre più attrezzate di noi. L’obiettivo è ovviamente quello di mantenere la categoria. E’ un campionato complicato, ma presa coscienza di ciò punteremo ad essere la sorpresa che mette tutti in difficoltà e credo di avere i giocatori giusti per farlo».
Spostandoci in casa Endiasfalti Agliana, anche i neroverdi hanno sostenuto una sessione di mercato molto movimentata. Alcuni pezzi da novanta hanno salutato, ma altrettanti giocatori di livello sono sbarcati al PalaCapitini. «La stagione è cominciata nel migliore dei modi. I ragazzi stanno lavorando molto bene, e vedere così tanta alchimia dopo appena qualche settimana di lavoro è un buon segno» ci dice l’allenatore di Agliana Giulio Gambassi.
«Abbiamo trovato dei ragazzi che riescono a stare insieme sia in campo che fuori, ma soprattutto già pronti a scendere in campo per dare il massimo delle loro possibilità. Un gruppo creato con pedine d’esperienza e giovani pronti a portare quell’intensità e quella freschezza che può fare la differenza nel prossimo campionato. Questa stagione sarà l’inizio di un nuovo ciclo per la Endiasfalti Agliana, che dovrà protrarsi negli anni e che sicuramente regalerà molte soddisfazioni».
E per ultimi ma non meno importanti, ci sono gli Shoemakers Monsummano. «La stagione è cominciata tra mille difficoltà organizzative. Essendo ancora costretti fuori da casa non è stato semplice trovare gli spazi per gli allenamenti, sia per la prima squadra che per le giovanili, ma alla fine ce l’abbiamo fatta – dice il coach dei ciabattini Davide Matteoni – C’è grande entusiasmo e forte motivazione, il gruppo è profondamente rinnovato e ci sono tantissimi stimoli e curiosità».
«Abbiamo un organico molto variegato, con giocatori più esperti e molti giovani. Questo comporta una diversa attenzione sulle condizioni atletiche dei ragazzi. Facendo un numero di allenamenti contratto dobbiamo lavorare in modo molto intenso e con grossi carichi, questo ci porta a prevedere un periodo più lungo per lo smaltimento dei carichi e l’arrivo alla condizione ideale – Matteoni ha continuato dicendo – Abbiamo giocato solo la prima partita di Coppa, dove le particolarità di cui sopra ci hanno portato a numerosi alti e bassi. Anche se alcune fasi di gioco che abbiamo mostrato fanno ben sperare».
«Il mercato estivo ha portato questa società su un altro livello, ossia quello del campionato che si appresta a giocare. Mi aspetto molto dai nuovi arrivati, ma soprattutto dai giovani che abbiamo inserito. Devono mettere la loro esuberanza e la loro energia al servizio dell’esperienza che i senior porteranno. L’intesa sta arrivando, si stanno vedendo già buone cose».
«L’unico obiettivo che ci pone la società è di portare entusiasmo, bel gioco e divertimento. Vogliamo che il pubblico continui a seguirci anche durante la nostra diaspora e continuare a riempire i palazzetti in giro per la Valdinievole. In vista di un nostro ritorno a casa che speriamo non sia troppo lontano. La formula del campionato è molto complicata e i livelli dei due gironi sono ancora da decifrare, ritengo che scopriremo i nostri obiettivi di giornata in giornata».
In attesa della prima di campionato dove Bottegone, Agliana e Monsummano affronteranno rispettivamente Montevarchi, Pontedera e Don Bosco Livorno, i gialloneri e i rossoblu si sono resi protagonisti in Coppa Toscana, ottenendo però due sconfitte: sul parquet di Carrara i primi e tra le mura amiche contro Pino Basket Firenze i secondi. Discorso diverso invece per Agliana, la quale già qualificata agli ottavi di finale, affronterà i fiorentini già citati in precedenza domenica 17 settembre alle ore 18 al PalaCapitini di Agliana.



