Difesa ferrea, centrocampo di quantità e qualità, attacco reattivo: questi gli ingredienti per il successo neroverde nel derby
Terza vittoria consecutiva per l’Aglianese, che sbanca 2-0 il “Melani” aggiudicandosi il derby grazie i gol di Grilli e Mascari. Le due reti, segnate entrambe nel primo tempo, mandano ko la Pistoiese, che deve arrendersi di fronte agli uomini di Baiano, cinici e ordinati.
LE PAGELLE DELL’AGLIANESE
VALENTINI 6,5 Nei primi quindici minuti viene chiamato in causa tre volte, l’ultima delle quali in seguito ad un bello spunto di Pertici, il cui tiro dalla distanza viene abilmente deviato in angolo dall’estremo difensore. In generale, comunque, il primo tempo del numero 81 è abbastanza tranquillo, con la maggior parte delle conclusioni degli arancioni che finiscono abbondantemente sopra la traversa. Nella ripresa la musica non cambia, con Valentini che di fatto, nonostante il forcing pistoiese, arriva al 90’ senza esser mai sollecitato. Pomeriggio tranquillo per il portiere neroverde.
PUPESCHI 6,5 Prestazione senza errori per Pupeschi, che assieme a Viscomi e Fiaschi regge la difesa neroverde concedendo poco o nulla alla Pistoiese. Essendo lui il difensore centrale dei tre, ha anche il compito di dettare i tempi e organizzare la manovra, incarichi che l’esperto numero 5 porta a termine senza sbavature. Nel secondo tempo i padroni di casa alzano il proprio baricentro nel tentativo di creare qualche pericolo in più, ma il numero 5 di Baiano è bravo a chiudere ogni trama stoppando sul nascere le iniziative arancioni.
FIASCHI 6,5 Parte bene disimpegnandosi in un paio di interventi difensivi degni di nota, non facendo rimpiangere l’assenza di Iacoponi. Gli elogi di Baiano nel post-partita del match con l’Imolese vengono ripagati con una prova solida, senza tremare quando si tratta di entrare in scivolata, anche in maniera convinta. Gli attaccanti arancioni, infatti, capiscono ben presto che da quella parte, dove D’Ancona si abbassa per raddoppiare, sarà particolarmente difficile ritagliarsi spazio. Unica sbavatura l’evitabile ammonizione durante il recupero, col risultato ormai in cassaforte.
VISCOMI 6,5 Nonostante i fischi dei tifosi di casa l’ex Pistoiese risponde con una prestazione convincente e precisa, come al solito del resto. Dalla sua parte non si passa, e anche l’apporto in fase d’impostazione non manca: dai suoi piedi, dopo lo scambio con Remedi, parte infatti l’azione conclusa col gol di Grilli. Pertici si rivela un cliente non facile da domare, con le sue sgasate repentine, ma Viscomi lo tiene a bada limitandone l’estro. 6,5 anche a lui, per un terzetto difensivo ampiamente sopra la sufficienza.
D’ANCONA 6,5 Corsa, qualità e inserimenti, tutte caratteristiche che ormai Baiano sa di trovare nel suo esterno destro, che anche con la Pistoiese risponde presente a suon di giocate sopraffine. Soprattutto quando si tratta di entrare in mezzo al campo per rompere la linea avversaria, il numero 30 si rivela decisivo coi suoi movimenti disorientanti. Nella ripresa deve pensare più alla fase difensiva che a quella offensiva, dato che l’Aglianese rinuncia un po’ ad attaccare, ma comunque anche in questo caso non commette errori (dal 45’ st FONTANA SV).
GRILLI 7,5 A centrocampo non c’è storia per nessun avversario, oltre alle sue solite geometrie il numero 17 ci mette anche tanta quantità stoppando più d’una volta le offensive arancioni. La nota migliore dei suoi primi quarantacinque minuti è ovviamente la rete dell’1-0, con un favoloso sinistro al volo che spacca la porta difesa da Mataloni. Il golazo del numero 17 apre la latina, sbloccando anche psicologicamente l’Aglianese. Esce nel secondo tempo ottenendo la palma di man of the match…partita da incorniciare per il classe 2004 (dal 31’ st POLI SV).
REMEDI 6 Ringhia su ogni pallone graviti dalle sue parti, anche se a volte la troppa foga agonistica lo porta ad eccedere commettendo fallo. Il suo apporto, però, è a dir poco indispensabile: lì in mezzo è un’autentica diga (dal 22’ st PERUGI 6 Entra per ridare verve alla linea mediana neroverde. Sgomita, lotta e corre entrando subito nel vivo del match).
MARINO 6 Dei tre di centrocampo è forse quello che stavolta si vede meno. Corre tanto, questo è fuori discussione, ma non si rende protagonista di giocate da campione o recuperi mozzafiato come invece ha abituato i tifosi neroverdi. Resta comunque in campo per tutta la partita, il che la dice lunga sull’utilità del lavoro sporco fatto da Marino, uno che quando non ce l’hai in campo si sente eccome.
MALOKU 7 Primo tempo di sostanza e qualità del numero 27, che fa su e già sulla corsia mancina dimostrandosi un’autentica spina nel fianco per i padroni di casa. Suo, inoltre, l’assist a Grilli in occasione del primo gol, in cui, dunque, lo zampino dell’esterno di Baiano risulta fondamentale. Come per D’Ancona, la ripresa è maggiormente dispendiosa dal punto di vista difensivo, con chiusure, contrasti e corse all’indietro. Anche Maloku sta crescendo costantemente di domenica in domenica, il derby con la Pistoiese ne è l’ulteriore certificazione.
DELLA PIETRA 6,5 Si muove tanto svariando su tutto il fronte offensivo senza dare riferimenti ai giocatori della Pistoiese. Nel primo tempo propizia anche l’ammonizione di Cordato, che non lo tiene finendo col prendersi il giallo. Non si ripete dopo la rete dello scorso week end, ma la sua prova è comunque molto buona (dal 42’ st VANNI SV).
MASCARI 7 Per trentacinque minuti resta in letargo, poi si sveglia e decide di indirizzare ulteriormente il match, chiudendolo almeno virtualmente. Il 2-0, infatti, porta la sua firma, col calcio di rigore da lui trasformato in seguito ad una poderosa progressione personale sulla destra, stoppa fallosamente da Cordato. Sprazzi di grande calcio da parte dell’ex Trapani, che oltre ai movimenti in avanti si fa apprezzare anche per le numerosissime corse all’indietro per aiutare i compagni in fase di non possesso (dal 22’ st SILVESTRO 6 Dopo pochi minuti si fa ammonire per un intervento in ritardo, non entra nel migliore dei modi).
ALLENATORE
BAIANO 7 Primo tempo interpretato in maniera diligente dai suoi, che gestiscono al meglio i momenti della gara colpendo due volte la Pistoiese. Nella ripresa l’Aglianese si abbassa limitandosi a gestire, ma tanto basta. La strategia del tecnico campano, infatti, paga, con i padroni di casa che non impensieriscono più di tanto Valentini e i neroverdi che possono dormire sonni tranquilli senza rischiare. I tre punti conquistati al “Melani” certificano la terza vittoria consecutiva dei suoi: tre su tre nel 2024.




