Finisce 109-90 per Brescia al PalaLeonessa. L’Estra risorge dal -21 e pareggia, ma nel finale la versione deluxe della Germani si prende i due punti
Nonostante gli oltre 100 punti subiti, come a Sassari, non si faccia l’errore di limitarsi ai numeri ma guardiamo oltre. Pistoia parte non benissimo e finisce sotto i colpi di un Massinburg in versione MVP (27 punti). Tutto quello che sta nel mezzo però è materiale ottimo per coach Nicola Brienza. Dopo un suo time out l’Estra risorge dal -21 e aggancia addirittura il pari nell’ultimo periodo. Dopodiché c’è la fuga dei lombardi fino al 109-90 finale.
E’ servita la miglior Brescia per battere una coriacea Pistoia. Dal PalaLeonessa i toscani si portano via un Varnado pienamente ritrovato che ne mette 20 in 26′ grazie al 100% da oltre l’arco e un 5/9 da dentro lo smile. Questa è una delle liete notizie di giornata per coach Brienza. Il resto, come detto, è materiale da analizzare in settimana per Pistoia e non solo dato che i prossimi impegni saranno tutti contro le big del campionato.
LA CRONACA
Ritmo alto e una Brescia frizzante caratterizzano l’avvio di partita, con la Germani che trova subito un parziale da 11-5 grazie a un 7-0 come risposta immediata al vantaggio ospite. Bilan è un rebus e Moore e soci invece fanno fatica. Così come all’andata invece Della Valle è letale da oltre l’arco e fa +11 per Brescia a quattro dalla fine. Il finale sembra poter sorridere a Pistoia ma Cournooh da tre e una brutta persa in attacco consegnano a Brescia il +14: 27-13 a fine quarto.
Esiste una Pistoia pre time out e una post time out nel secondo periodo. L’alba dei secondi 10′ vede Brescia in piena fiducia con Varnado che prova a fare qualcosa in attacco. I canestri di Massimburg e Della Vale però vogliono dire +21 (39-18) e coach Brienza è quindi costretto a chiamare il minuto. Da quel momento sino al 19esimo l’Estra piazza un parziale da 11-22 grazie soprattutto a un Jordon Varnado in grande spolvero. La Germani deve ancora rinunciare a Bilan per falli (3). L’ultimo giro di lancetta premia la Leonessa che ritrova il +14 (56-42) con Burnell. La dea bendata stringe poi la mano a Pistoia sulla sirena con la tripla di Hawkins che si picchia sul ferro, si alza e poi entra. Dopo 20′ Pistoia è ancora viva a Brescia. Il parziale dice 56-45.
Il rientro sul parquet è tutto di matrice pistoiese dato che Brescia fa molta fatica in attacco. Il rammarico per i ragazzi di Nicola Brienza è non concretizzare tutto quello che creano nei primi 3′. Comunque a piccoli passi Pistoia costruisce un 9-0 di parziale nel quarto con la bomba di Wheatle e coach Magro chiama i suoi in panchina. I toscani sono pienamente in partita ma Brescia ritrova lo smalto in attacco. Da oltre l’arco Varnado e Wheatle tengono a galla Pistoia che si porta sul 72-71 a 40” dalla sirena. L’ultimo possesso del terzo periodo e gestito non ottimamente da Moore che si fa neutralizzare da Petruccelli. La terna fischia però un tecnico a Christon a tempo scaduto. Il led del PalaLeonessa segna 74-71 dopo mezz’ora.
La squadra biancorossa a inizio quarto completa l’opera iniziata 20 minuti prima e con un appoggio di Del Chiaro centra il pareggio a quota 76 senza sfruttare però la chance di andare avanti dalla lunetta. A trascinare Pistoia è un super Varnado che si inventa un canestro surreale per l’80-79 dopo un 4-0 di Brescia. Cobbins diventa improvvisamente un problema per Pistoia e continua ad andare al ferro e mette dentro il canestro dell’84-80 che è quello che di fatto dà il via alla fuga. La tripla di CJ Massinburg subito dopo è il preludio di quello che sta per arrivare. Pistoia si arrende allo strapotere di Brescia che è costretta a tirare fuori tutto il suo potenziale per prendersi i due punti davanti a una Estra Pistoia che ha dimostrato ancora una volta di potersela giocare con tutti. Alla fine Brescia batte Pistoia 109-90.


