La sconfitta contro il Sant’Angelo avrà incrinato le convinzioni neroverdi? L’Aglianese, col Fanfulla, vuole subito voltare pagina
Riecco la Serie D. Dopo la pausa dello scorso week end, infatti, le vicende del Girone D torneranno ad infiammare i cuori degli appassionati, che rivedranno in campo i propri beniamini. Molta curiosità, lato neroverde, per vedere come la squadra di Baiano avrà sfruttato il tempo a disposizione in queste due settimane di allenamenti, anche perché alle porte c’è un impegno assai delicato. L’avversario della ventitreesima giornata è infatti il Fanfulla, compagine ostica da affrontare, che si trova sotto di due lunghezze in classifica.
Uno dei punti interrogativi da sciogliere riguarda chi, in mezzo al campo, sostituirà lo squalificato Remedi. I nomi sono quelli di Silvestro e Perugi, col primo che, in quanto schierato titolare nell’amichevole col Grosseto, potrebbe partire leggermente avanti nelle gerarchie. L’altro nodo da dirimere riguarda la difesa, dove Iacoponi dovrebbe essere ristabilito al 100%. Se sta bene, l’ex Parma deve giocare, pochi dubbi su questo. Sarà interessante vedere piuttosto come il tecnico campano cambierà assetto ad un reparto che, nelle ultime uscite, aveva sempre visto Fiaschi al posto del classe ‘87. Anche perché non scordiamoci che le scelte apportate in difesa, con l’inserimento di una quota piuttosto che un over, finiranno col ripercuotersi anche in porta, dove la staffetta fra Valentini e Moretti è ormai cosa risaputa.
Al netto di questi spunti tattici, l’Aglianese ha un solo grande obiettivo: uscire dal campo coi tre punti e riscattare l’opaca prestazione contro il Sant’Angelo. Nel turno precedente, infatti, gli uomini di Baiano erano capitombolati di fronte ai colpi dell’ex Mariani, che, assieme ai compagni, aveva fatto vivere una domenica da dimenticare al popolo neroverde. Sarà bastato quel ko per interrompere di botto il momento positivo che aveva contraddistinto i toscani all’inizio del 2024? I tifosi si augurano di no, e se lo augura anche un ambiente che, dopo il sapiente restyling invernale operato dalla dirigenza, era tornato a coltivare ambizioni importanti. A tal proposito è ancora vivissimo il diktat che impone calma ed equilibrio, dato che la classifica è estremamente corta e, dunque, variabile. Con un successo in quello che attualmente è da considerarsi uno scontro diretto, infatti, le carte in tavola potrebbero nuovamente cambiare, sorridendo all’Aglianese.
All’andata – era la seconda partita dal ritorno di Baiano – venne fuori un pirotecnico pareggio per 2-2, frutto anche della «capacità di non chiudere le partite» (come la definì lo stesso tecnico campano) tipica di quel periodo, sponda neroverde. Le cose, dal quel 15 ottobre, sono però cambiate, soprattutto dopo la pausa natalizia. L’Aglianese sembrava essere rinata, rinforzatasi con giocatori talentuosi e volenterosi. Certo, probabilmente non basta questo per capovolgere del tutto l’andamento di una stagione particolarmente altalenante come lo è stata fin qui questa, però senza dubbio un impulso importante era stato dato. La voglia della squadra di dimostrare l’evoluzione avuta da quella prima sfida col Fanfulla costituirà un’ulteriore spinta emotiva.




