Ravenna in crisi? Le ultime prestazioni dicono altro, e quel dato sui gol subiti…

Aglianese alla corte della capolista Ravenna: per i romagnoli, non più brillanti come ad inizio stagione, un solo successo nelle ultime sei uscite

Può una squadra prima in classifica essere definita in crisi? Se hai vinto una sola volta nelle ultime sei partite probabilmente sì. Questa, di fatto, è la delicata situazione in casa Ravenna, prossima avversaria dell’Aglianese. I neroverdi sanno che ottenere un successo contro i giallorossi avrebbe un peso specifico enorme, anche perchè in tal caso la distanza dalla vetta verrebbe sensibilmente ridotta. Dall’altra parte, però, i romagnoli vogliono assolutamente riprendere la marcia trionfale che, durante la prima parte di stagione, li aveva meritatamente portati a guardare tutte le altre compagini del girone D dall’alto in basso.

COSA STA MANCANDO

Per analizzare la flessione che ha contraddistinto l’andamento del Ravenna nelle ultime settimane è fondamentale partire da un presupposto, e cioè che la squadra ai nastri di partenza non era considerata la favorita principale per la vittoria del titolo. Questo cosa vuol dire? Che, almeno sulla carta, c’erano e ci sono alcune formazioni maggiormente attrezzate rispetto ai giallorossi. Ciò si sta avvertendo soprattutto adesso che la grande grinta e lo spirito ferreo mostrato dai romagnoli nella prima parte di stagione non stanno più bastando. Parallelamente è indubbio che le altre compagini del girone D abbiano iniziato a conoscere e studiare meglio il Ravenna, che dunque non può più contare sul così detto “fattore sorpresa“. D’altronde questo è uno dei più classici casi di “oneri e onori” per quel che riguarda la capolista…una volta conquistata la vetta, chiunque cercherà infatti di soffiartela attraverso delle astute contromosse frutto di un minuzioso studio.

ALTI E BASSI

Andando nel dettaglio ad analizzare che tipo di partite sono state le ultime disputate dal Ravenna, ci si accorge però di come in realtà i romagnoli non abbiano sfigurato poi così tanto. Nell’ultima, ad esempio, la Victor San Marino è riuscita ad acciuffare il pari al novantesimo, grazie all’unico tiro in porta del proprio match. Contro il Sangiuliano City (una delle squadre più in forma del torneo), nonostante lo 0-0 finale, ai punti avrebbe meritato qualcosa in più la banda di mister Gadda. Col Lentigione (1-2) è forse andata in scena la peggior versione dei giallorossi, con un primo tempo sotto ritmo sfruttato dagli avversari, bravi ad indirizzare la contesa con due gol già nei primi quarantacinque minuti.

Prima del ko col Lentigione, invece, era arrivata l’unica vittoria di questo filotto di partite, e cioè quella – meritata e austera – ai danni del Corticella, regolato con un secco 2-0. Questo risultato aveva permesso ai romagnoli di rialzarsi dopo la sconfitta casalinga, a dir la verità abbastanza casuale, col Fanfulla. I bianconeri, infatti, erano stati bravi a sfruttare cinque minuti di confusione totale dei padroni di casa, vanificando con un doppio gancio al mento la grandissima quantità di clamorose chances prodotte dal Ravenna. Com’è facile intuire dal quadro appena descritto, quindi, i giallorossi non sono mai mancati nella prestazione…ad essersi messa di traverso è stata piuttosto la sfortuna e la mancanza di cinismo.

DIETRO NON SI PASSA

Quali sono, però, le armi che i ravennati possono usare per tornare il prima possibile alla vittoria e, quindi, continuare a credere nel sogno promozione? Beh, sicuramente la difesa, il vero punto forte della rosa di mister Gadda. Per descrivere quanto impermeabile sia la retroguardia romagnola basta un dato, e cioè quello che vede quest’ultima al secondo posto nella classifica delle difese meno battute considerando tutte le squadre d’Italia tra le prime quattro categorie calcistiche del nostro paese. In questa curiosa graduatoria il primo posto è occupato dal Trapani – con solo dieci gol incassati fin qui -, seguito da Ravenna e Cassino, con dodici reti subite a testa. Chiude il podio l’Inter, con tredici (ma anche con quattro partite in più disputate). Il guanto di sfida in vista di domenica è stato lanciato: chi avrà la meglio, il duo Della Pietra-Mascari, a secco contro il Lentigione, o la muraglia difensiva del Ravenna?

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