Eccellenza Girone A, scontri diretti per Ponte e Montecatini

Prima della sosta il campionato d’Eccellenza presenta due sfide chiave. Ponte a Perignano, i biancocelesti col Fucecchio ritrovano Giovannini

Nel Girone A di Eccellenza, l’ultima fatica del mese di marzo prima del lungo stop di 21 giorni che precederà la volata finale, riserva a Ponte Buggianese e Montecatini compiti particolarmente ardui. Per quanto concerne l’avversario dei pontigiani di Enrico Gutili (punti 30), se c’è una squadra in questo raggruppamento che ha tradito in pieno le grandi aspettative della vigilia quella è senza dubbio il Fratres Perignano (punti 34). Numeri alla mano infatti dopo una prima parte di stagione tutt’altro che disprezzabile il quotato squadrone pisano è entrato in una fase inspiegabilmente involutiva.

FRATRES PERIGNANO-PONTE BUGGIANESE

Tale trend negativo peraltro si è accentuato con l’avvento in panchina (al posto dell’esonerato Enrico Cristiani) di Francesco Colombini, ex giocatore professionista di Novara, Taranto, Pisa. Il quale nonostante il successo al debutto contro il River Pieve ha poi collezionato tre sconfitte ed un pareggio. Senza contare che al momento il club pisano vede lo spauracchio dei playout, rappresentato dal quintultimo posto occupato dal Ponte distante solo quattro lunghezze. Ad onor del vero i rossoblù devono recuperare il match in casa dello Zenith, però non è detto che facciano risultato considerata la qualità dei lanieri. L’unico che si è invece mantenuto sui soliti ottimi standard di rendimento è il bomber Sciapi, capocannoniere del girone con 18 centri stagionali.

In ogni caso la squadra della cittadina del mobile non può permettersi ulteriori passi falsi. Di questo il Ponte è pienamente consapevole e si prepara alla delicata trasferta nel cuore della provincia pisana confortato sia dalla bella prova corale nello sfortunato derby del Pertini col Montecatini, sia dal rientro in gruppo del jolly offensivo Gargani, reduce da quattro turni di squalifica. A conti fatti, unico assente tra le fila ospiti sarà Giannotti, ancora ai box causa infortunio. Per il resto tutti abili ed arruolati nel tradizionale 3-5-2.

MONTECATINI-FUCECCHIO

Al Mariotti giù il cappello di fronte ad una storica, consolidata e datata realtà del football del Granducato quale il Fucecchio, la cui nascita risale addirittura alla fine dell’estate del 1903 e cioè 15 anni prima del Montecatini. Per trovare la prima volta che i due i sodalizi si affrontarono occorre poi tornare alla stagione 1927-28, l’andata fra biancocelesti termali e bianconeri fiorentini si giocò nell’area poi adibita al Tiro al volo e finì con un salomonico 1-1, mentre la gara di ritorno si disputò allo stadio Filippo Corsini, inaugurato proprio in quel torneo. Lì i bagnaioli del direttore tecnico Guido Guidi si imposero per 2 a 0. Tantissimi, a seguire, i precedenti fino alla presente sfida dove la posta in palio è altissima.

Il blitz del Pertini ha detto che il Montecatini, terzultimo a quota 24 punti sta acquisendo la mentalità operaia indispensabile per mantenere la categoria. Contro un avversario “di gamba” e di spessore, la squadra termale ha sofferto ma ha saputo rimanere in partita raccogliendo un punto pesante come il piombo che ha ridotto a tre lunghezze le distante dalla quart’ultima piazza ed ha ridato autostima ad un gruppo che ne aveva bisogno come il pane.

Mister Ennio Pellegrini, generale di mille battaglie all’ennesimo battesimo del fuoco ci ha messo del suo, in questi pochi giorni di “inter-regno”. Tatticamente ha cercato di dare equilibrio in una mediana falcidiata dagli infortuni e la stessa cosa dovrà fare contro il Fucecchio dei tanti ex in campo (vedi il termale doc Francesco Mariani, Luca Andreotti, Tommaso Del Bino e Valerio Ghelardoni) e fuori come il diesse Andrea Biagini ed il d.g. Fabrizio Giovannini, al servizio del club bianco celeste per 10 stagioni totali che ha riservato parole al miele alla sua vecchia società.

Un Giovannini in erba (Foto concessa da Roberto Grazzini)

«Tornare a Montecatini dove è in pratica iniziata la mia avventura nel mondo del calcio è sempre un grande piacere – ha spiegato – Al di là dell’aspetto professionale ed agonistico qui coltivo grandi amicizie consolidate nel tempo. Spero vivamente che il club dell’airone possa restare in Eccelenza ma prima devo pensare al Fucecchio». Intanto tra i locali, forse, recupera Gamberucci.

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