Domenica da sogno in Eccellenza: il Montecatini sbanca il campo della Massese, il Ponte Buggianese batte il Lanciotto e festeggia la salvezza
PONTE BUGGIANESE-LANCIOTTO CAMPI 3-2
Un gran bel Ponte, soprattutto per quanto riguarda la prima parte di gara, si aggiudica l’intera posta in palio nel delicato scontro salvezza in programma fra le amate mura dello stadio “Sandro Pertini” contro il Lanciotto Campi. Allo stesso tempo, in virtù di tale risultato, per il sodalizio del presidentissimo Graziano Toci arriva la salvezza anticipata e matematica. Di contro i campigiani scivolano al terzultimo posto, sorpassati di tre lunghezze dal Montecatini, il quale si trova adesso in posizione di privilegio nella griglia playout.
Ma queste ormai sono questioni che poco interessano il clan biancorosso che si è congedato nel migliore dei modi dal proprio pubblico nell’ultima fatica casalinga stagionale. A dir poco ineccepibile l’approccio al match della brigata pontigiana agli ordini di mister Gutili in vantaggio già al 12’. Il difensore Bonciani intercetta la sfera con la mano in area e l’arbitro fischia la massima punizione a favore della squadra di casa. Dal dischetto Nardi spiazza di sinistro Brunelli. Per il raddoppio non c’è da attendere molto. Zocco si inventa una magistrale parabola direttamente da calcio piazzato per l’accorrente Granucci, bravo e preciso, di piatto destro nel trafiggere il portiere ospite. Alla mezzora, ecco puntuale il gol del 3-0, frutto dell’apprezzabile prodezza balistica del bomber Nardi. Il Lanciotto, fino ad allora impalpabile prova a reagire, riuscendo con Frezza ad accorciare le distanze poco prima dell’intervallo. Nella ripresa, gli atleti di mister Guidi cercano di rientrare in partita ma Rizzato si supera, sfoderando un intervento superlativo sulla conclusione di Verdi. Il ponte chiude ogni varco e centra un palo col neo entrato Seghi. Nel recupero il Lanciotto riesce a siglare il gol del definitivo 3-2. Poi c’è solo spazio per la festa biancorossa.
IL TABELLINO DI PONTE BUGGIANESE-LANCIOTTO CAMPI 3-2
PONTE BUGGIANESE: Rizzato; Palmese, Martinelli, Zocco, Kapidani, Belluomini, Giannini, Birindelli (38′ st Seghi), Granucci, Nardi (45′ st Chiti), Gargani (24′ st Sali). A disposizione: Santalucia, Pievani, Ferrari, Chelini, Sali, Zani, Passaretta. All: Gutili.
LANCIOTTO CAMPO: Brunelli; Benelli, Bambi (26′ st Esposito), Fedi (3′ st Americhi), Mazzanti, Pisapia, Bonciani (19′ st Manzatu), Verdi, Gasperini (19′ st Cecchi), Afelba (26′ st Bini), Frezza. A disposizione: Roselli, Nocentini, Arca, Coviello. All: Guidi.
Arbitro: Norci di Arezzo.
Marcatori: 13′ pt Nardi rig (PB), 24′ pt Granucci (PB), 31′ pt Nardi (PB), 38′ pt Frezza (LC), 93’ Manzatu (LC).

MASSESE-MONTECATINI 1-2
La foto d’epoca (gloriosa) è, oseremo dire, d’obbligo per cercare di capire cosa pare possa essere cambiato nella testa dei giocatori del Montecatini dall’avvento sulla panchina bianco e celeste di questo sanguigno quanto paterno e romantico condottiero fra gli ultimi rappresentanti di un football di qualità, di bandiere, più tecnico e sicuramente più lento e compassato, ma più pugnace e genuino, praticato da uomini veri, dove l’aspetto tattico era in subordine. Prima veniva l’applicazione del singolo a servizio del gruppo in una disciplina che l’immenso “Kaiser” Franz Beckenbauer definiva mezzo di comunicazione fra i migliori al mondo in quanto imparziale, apolitico e universale. Vincere alle pendici delle Apuane, terra spigolosa, fatta di polvere di marmo, sudore ed anarchia è sempre un’impresa, fosse anche in una sfida a bocce.
Il Montecatini ci è riuscito, puntando su una condotta di gara a viso aperto, miscelando alla perfezione personalità, raziocinio, unità di intenti ed agonismo. E così la quinta uscita in pubblico della rigenerata truppa bagnaiola ha fruttato la terza affermazione consecutiva, unita ai due pareggi iniziali messi a cassa da Ba (ancora a bersaglio in un amen dal fischio d’avvio). Perché adesso il Montecatini ha imparato a capitalizzare al massimo la minima opportunità. Passato in vantaggio il sodalizio termale ha creato altre buone trame, ed è rimasto in piedi, pure con l’aiuto dei legni e grazie ad un super Gega, capace di neutralizzare un calcio di rigore al temuto Buffa capocannoniere dei bianconeri. Del resto anche la fortuna asseconda chi la sa meritare. Fra le tante liete novelle, il primo gol in albi-celeste del generoso siculo Liberto, la crescita dell’indigeno Fantini.
Specificato che nonostante l’ottimo rendimento, la salvezza resta tutta da conquistare, farà senz’altro piacere agli irriducibili sostenitori del Club dell’Airone sapere che la griglia playout, ritenuta pressochè cristallizzata, potrebbe invece subire importanti mutamenti. Il verbo al condizionale è indispensabile visto l’impegno dell’ultima giornata col neo promosso Tuttocuoio. Per il tempo al presente ci limitiamo ai 7 punti “ripresi” al Tuttocuoio in cinque turni.
IL TABELLINO DI MASSESE-MONTECATINI 1-2
MASSESE: Paci, Bertonelli, Terigi, Zavatto M., Brizzi, Marchini, Andrei, Fortunati, Buffa, Cornacchia, Cherubini. A disp.: Pierucci, Berti, Catola, Sidibe, Bonini L., Lazzini, Baracchini, Maggiari, Dutilh. All.: Del Nero Davide
VALDINIEVOLE MONTECATINI: Gega, Fanti, Lucchesi, Pratesi, Fedi, Torracchi, Rosati, Volpi, Ba, Bibaj Gers, Bacci. A disp.: Bejzaku, Del Carlo, Conti, Giulianelli, Gamberucci, Lici, Attinasi, Coselli, Liberto. All.: Pellegrini Ennio
ARBITRO: Mattia Solito di Piombino
RETI: 3′ Ba, 80′ Liberto, 91′ Buffa


