L’udienza per la richiesta di liquidazione giudiziaria dell’Us Pistoiese ha visto l’assenza di legali rappresentanti del club arancione
Nessuno, se non il curatore fallimentare, si prenderà carico della situazione debitoria dell‘Us Pistoiese 1921. E’ ciò che è emerso dall’udienza per la richiesta di liquidazione giudiziale del club, svoltasi nella mattinata di martedì. All’udienza, andata in scena a porte chiuse, non si è infatti presentato nessuno dei legali della dirigenza arancione né tanto meno altri soggetti che abbiano presentato offerte per rilevare il club. Quella di stamani rappresentava di fatto l‘ultima occasione per “salvare” la Pistoiese prima dei prossimi passaggi, ovvero la presentazione dei documenti al collegio del Tribunale e l’inizio della procedura per la nomina del curatore.
Dopo la nomina il curatore fallimentare avrà il compito, una volta liquidato il patrimonio dell’imprenditore insolvente, di suddividere il ricavato verso i creditori. La mancata presenza dei legali della vecchia proprietà è quindi il chiaro segnale di come non ci sia più interesse per le sorti dell’Us Pistoiese, la cui strada verso il fallimento è ormai definitivamente spianata.


