«Proveremo a riavvicinare la gente di Agliana ai colori neroverdi»: così i membri del consiglio direttivo al battesimo della nuova Aglianese
Il calcio ad Agliana è pronto a ripartire e lo farà ancora attraverso i colori neroverdi. «L’Aglianese riparte da persone che amano il nostro territorio e che sono umanamente molto legate alla città». Parole chiare e forti quelle del sindaco Luca Benesperi, il quale nella sala consiliare del Comune di Agliana ha fatto da padrone di casa alla presentazione della nuova Aglianese, che ripartirà dalla Prima Categoria grazie agli Amici Miei. Un cambio di denominazione che è stato quasi del tutto definito, dopo l’analisi della documentazioni da parte della Figc. A proposito di nome, la società non potrà ripartire, almeno inizialmente, con la dicitura “Ac Aglianese 1923”, ma il nome Aglianese sarà sicuramente presente anche nella versione che sarà svelata a stretto giro di posta.
«Il titolo sportivo è stato trasferito a Pistoia – aggiunge Benesperi – nel pieno rispetto delle norme federali. La città è quindi pronta a ripartire da una categoria inferiore con persone serie, legate al territorio. L’obiettivo è quello di riavvicinare gli aglianesi ai colori neroverdi attraverso un progetto sostenibile e che non comprenda voli pindarici o promesse che non si è in grado di mantenere». Il primo cittadino non ha poi nascosto l’amarezza per alcuni “attacchi” a sfondo politico ricevuti nelle scorse settimane: «Ho sempre fatto gli interessi di Agliana – ribadisce lui – e non ho mai agito per vicinanza politica col Comune di Pistoia facendo gli interessi della Pistoiese. Non accetto lezioni di chi dell’Aglianese si è sempre disinteressato e che emerge adesso a distanza di pochi giorni dalle elezioni».
Una nuova società che punterà molto sull'”aglianesità”, concentrando le proprie attenzioni anche sul settore giovanile, troppo spesso trascurato negli ultimi anni: «Ci siamo sentiti in dovere di prendere le redini della squadra – dice il presidente del consiglio direttivo Lorenzo Mazzetti – visto che l’alternativa era una ripartenza dalla Terza Categoria. Agliana è sempre stata una realtà divisiva e a noi preme riunire tutta la comunità. Vogliamo ricreare un settore giovanile unificato sotto un’unica filiera, che possa essere il primo punto di riferimento per un bambino o un ragazzo di Agliana che vuole giocare a calcio. I punti chiave del nostro lavoro dovranno essere serietà e sostenibilità, siamo apertissimi ad aiuti sia economici che logistici e a critiche costruttive. Tutti insieme possiamo riportare entusiasmo ad Agliana».
Sulla stessa linea d’onda anche Matteo Antonini, uno degli altri quattro membri del consiglio insieme a Mazzetti, Luca Felci e Nicola Vezzani: «Ci sono stati dei confronti con l’Academy Aglianese che dovranno essere approfonditi. Non vogliamo fare stravolgimenti, bensì consolidare la storia neroverde inserendo i valori di partecipazione e amicizia che da sempre ci caratterizzano. A livello sportivo vogliamo fare un campionato importante e pensiamo che la Promozione debba essere un obiettivo, coi dovuti tempi. Renderemo gratuiti gli ingressi al “Bellucci”, che sarà la nostra casa e che vogliamo rendere un luogo accogliente e di festa per tutti. Inoltre a breve apriremo un contest per il restyling del logo che dovremo presentare entro il 20 giugno».


