Rossetti vince il secondo oro olimpico e raggiunge nell’olimpo Luciano Giovannetti, campione per due edizioni di fila a Mosca e a Los Angeles
Con la vittoria ottenuta nello skeet a squadre misto, Gabriele Rossetti ha vinto il suo secondo oro olimpico, dopo quello nella gara individuale di Rio 2016. Un risultato che definire storico non è un’esagerazione, considerando soprattutto l’elevato tasso di competizione in una disciplina come il tiro a volo. Con la seconda medaglia d’oro il tiratore di Ponte Buggianese ha raggiunto un altro mito dello sport olimpico pistoiese come Luciano Giovannetti. L’ex atleta di Bottegone fu a sua volta bicampione olimpico a Mosca 1980 e Los Angeles 1984, in quel caso nella specialità fossa, ed è tutt’ora l’unico nella storia della disciplina ad aver vinto due titoli a cinque cerchi consecutivi. Due campioni entrati nell’Olimpo, due pistoiesi che hanno portato in alto e rinnovato ulteriormente la grande tradizione italiana del tiro a volo.
Non è detto però che sia finita qui. Giovedì infatti nelle acque della Senna sarà al via Giulia Gabbrielleschi, impegnata nella 10 km in acque libere. La missione medaglia è tutto fuorché semplice, ma in una gara che si prospetta imprevedibile da ogni punto di vista potrebbe succedere di tutto. La presenza della nuotatrice avviene 12 anni dopo quella di un’altra nuotatrice, in corsia in quel caso, ovvero Alice Nesti, finalista nella 4×200 stile libero a Londra 2012. La storia degli atleti olimpici pistoiesi ha origini ancora più lontane. Nel 1948 fu la volta, nella rassegna a cinque cerchi invernale, di Celina Seghi e Zeno Colò, quest’ultimo campione olimpico di discesa quattro anni dopo a Oslo. Sempre nel 1952, alla kermesse di Helsinski, Artidoro Berti prese parte alla maratona. Impossibile dimenticare Monaco 1972, a cui presero parte l’ostacolista Giorgio Ballati e i tiratori Giovanni Mezzani e Giancarlo Cecconi.


