Ad una settimana dalla sconfitta nel test giocato a Ponte Buggianese, la squadra di coach Del Re dimostra di essere in grande crescita
Sette giorni fa al PalaPertini il secondo quarto fu decisivo. Un solco profondo scavato dalla Pielle e La T Gema non era più riuscita a rientrare dopo il black-out. Il secondo atto di questa doppia sfida di precampionato è stata però tutt’altra musica per Montecatini. Nella seconda frazione il parziale netto è stato proprio per la formazione di coach Del Re, avanti dall’inizio alla fine e a tratti davvero dominante a Fauglia, dove i livornesi hanno svolto la preparazione.
Il 14-27 del secondo periodo ha aumentato un divario già vicino alla doppia cifra, prima che alla ripresa Chiarini e compagni scappassero definitivamente via allungando fino al nettissimo 39-71 del 30′. Una lezione – seppur sempre si parli di basket d’estate – ad un’altra delle più serie candidate a stazionare nella parte alta della classifica di Serie B Nazionale. Nell’ultimo quarto Montecatini gestisce l’ampio vantaggio e chiude con un gap roboante di ben 29 punti: è 60-89 il finale (parziali 15-23; 29-50; 39-71).
Sugli scudi nelle fila termali il grande ex Chiarini è in formato super con 23 punti segnati, doppia cifra anche per D’Alessandro, Passoni e Toscano, all’andata il grande assente. Un match che dimostra quanto questa squadra stia crescendo gara dopo gara, trovando la giusta chimica in attacco e solidità in difesa, oliando i meccanismi in vista dell’ambiziosa stagione alle porte. Prossimo test mercoledì 18 settembre a Piombino, altra futura avversaria in B.
«Una prestazione importante da parte dei ragazzi soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento – ha sottolineato coach Marco Del Re a fine gara -. Abbiamo approcciato la partita nel modo giusto, in maniera diversa rispetto alle precedenti amichevoli. Abbiamo tenuto benissimo in difesa, siamo stati collaborativi nelle situazioni di difficoltà. Sta venendo fuori il lavoro svolto in settimana».
«Anche in attacco siamo stati bravi nel cercarsi e trovare situazioni di vantaggio – ha proseguito -. Abbiamo trovato spesso buoni tiri e, nonostante qualcosa si sia lasciato in campo, l’atteggiamento di tutti è stato ottimo. Tutti i ragazzi sono entrati in campo con intensità. Questa caratteristica dovrà fare la differenza durante tutto l’anno. Ci prendiamo tutto il buono e lavoreremo su alcuni particolari ma la strada intrapresa è quella giusta».



