Herons, la guida alla Supercoppa LNP 2024

Il weekend di Supercoppa al Modigliani Forum è ormai alle porte: date, orari e il focus sulle avversarie degli Herons

La Fabo Herons Montecatini è pronta a fare sul serio con il primo impegno ufficiale della Supercoppa di Serie B Nazionale. Al Modigliani Forum di Livorno i ragazzi di coach Federico Barsotti cercheranno di prendersi la prima soddisfazione stagionale, in una “due giorni” che li metterà di fronte ad altri tre top team di categoria. La formazione termale, ricordiamo, si è qualificata in virtù della vittoria in Coppa Italia nella scorsa annata. Aggiungere un altro trofeo in bacheca, specie dopo l’amaro finale ai play-off promozione, rappresenterebbe un inizio più che incoraggiante in vista di un 2024/25 nel segno delle grandi ambizioni.

Gli Herons ci proveranno sicuramente, con le loro tante conferme a roster e con le nuove aggiunte pronte ad alzare il livello già espresso. Dopo una pre-season che ha comunque dato segnali più che buoni, Natali e compagni saranno chiamati alla prova generale prima dell’inizio del campionato. Il livello delle avversarie (tra l’altro tutte dello stesso girone in regular season), l’atmosfera e il trofeo in palio aggiungeranno sicuramente ulteriore motivazione.

SUPERCOPPA DI SERIE B, IL PROGRAMMA

Fabo Herons Montecatini-Liofilchem Roseto (21/09 ore 16:15)

Toscana Legna Pielle Livorno-Crifo Wines Ruvo di Puglia (21/09 ore 20:45)

Finale Serie B Nazionale (22/09 ore 17:15)

PALLACANESTRO ROSETO

La prima semifinale sarà dunque tra le due grandi deluse nell’epilogo della scorsa stagione. Anche Roseto infatti subì un’importante beffa, facendosi rimontare dalla Libertas Livorno e arrendendosi ad un passo dalla promozione. Le ambizioni rimangono però le stesse per una piazza storica vogliosa di ricalcare parquet e disputare campionati più illustri. La prima importante conferma è stata quella di coach Franco Gramenzi, seguita da quelle di Giordano Durante, Alessio Donadoni e Vincenzo Guaiana.

A partenze eccellenti (Santiangeli, l’attuale Heron Klyuchnyk e Mantzaris su tutti) sono corrisposti arrivi di un certo spessore. In primis il lituano Lukas Autstikalnis, che nella sua prima stagione in Italia (l’anno scorso ad Imola) ha viaggiato a 17.6 punti di media trascinando l’Andrea Costa ai play-off. Altro profilo importante quello di Nicolò Dellosto, ala scuola Reggio Emilia reduce dalla retrocessione dall’A2 con Chiusi. Coppia di play di sicura affidabilità quella composta da Andrea Traini e Andrea Pastore, mentre sotto le plance Roseto si avvarrà dell’esperienza di un campione d’Italia come Brian Sacchetti e della fisicità del pivot Edoardo Tiberti (a Jesi 13.7 punti e 7.4 rimbalzi di media a gara). Come alternativa a quest’ultimo, coach Gramenzi potrà contare sul bielorusso formato Kiryl Tsetserukou, che a Crema ha raccolto medie di 15.9 punti e 7.7 rimbalzi.

Una squadra dunque assemblata per arrivare fino in fondo alla stagione di Serie B, molto attrezzata sia sui piccoli che sui lunghi e con pochissime falle a livello di ruoli. E quindi un test immediatamente probante per gli Herons, con tutte le premesse per una semifinale entusiasmante a livello tecnico. Senza dubbio, un assaggio di quello che potrà essere il livello nelle parti alte della classifica, in attesa che le due si rincontrino in regular season.

PIELLE LIVORNO

Squadra che conosciamo un po’ di più essendo stata di recente impegnata in amichevole sia con l’Estra Pistoia che con la T Gema Montecatini. Trattasi di gruppo praticamente rinnovato in toto, con la sola eccezione del nuovo capitano Luca Campori. Smaltita, come gli Herons, la rimonta subita da Avellino, la compagine labronica si ripresenta nuovamente ai nastri di partenza con l’obiettivo di portare a casa il risultato: prima, magari, bissando il successo dell’anno scorso e poi conquistando la tanto agognata promozione.

Separate le strade con l’ex guida tecnica Marco Cardani, la società piellina ha deciso di affidarsi a coach Federico Campanella, ex Ruvo di Puglia e già promosso in A2 con la Bakery Piacenza. A portare palla ci sarà invece Davide Bonacini, giocatore già impattante nella categoria superiore che adesso farà da guida ad una squadra molto competitiva. Oltre al play di riserva Mattia Venucci, il reparto esterni può contare sugli apporti di Maurizio Del Testa e soprattutto di Ennio Leonzio, che in A2 ad Orzinuovi viaggiava a 11.5 punti di media. Tanta esperienza la porta anche il bulgaro classe 1990 Hristo Zahariev, di ritorno in Italia dopo quasi dieci anni (nel 15/16 fu a Trieste in A2).

Attrezzatissimo anche il reparto lunghi, dal formato Janko Cepic all’ex Chieti Alessandro Paesano, fino a Daniel Donzelli e al pivot più classico Jacopo Vedovato. Anche a Livorno, dunque, si fa dannatamente sul serio, con una squadra che già dalle prime uscite ha espresso carattere e voglia di lottare. Più presto arriverà l’alchimia, più facile sarà il percorso di questa Pielle, ancora tra le prime favorite della stagione.

PALLACANESTRO RUVO DI PUGLIA

Discorso per niente diverso anche per quanto riguarda l’ultima partecipante a queste Final Four di Supercoppa. Ruvo è ripartita dall’eliminazione in semifinale per mano degli Herons con l’obiettivo di migliorare il risultato degli ultimi anni. Per fare ciò, ovviamente, era necessario dare al confermatissimo coach Stefano Rajola un team in grado di compiere l’impresa. Il primo grande colpo è senza dubbio la permanenza di Darryl Joshua Jackson, vale a dire il miglior realizzatore dello scorso campionato.

Ma intorno a lui, nello scacchiere, è stato assemblato un supporting cast d’eccezione. In regia ci sarà il play italo-cubano ex Cento Yankiel Moreno e a completare gli esterni dello starting five è tornato, dopo due stagioni, il classe 2000 Nikola Markovic. Quintetto che si completa con il toscano Gianluca Giorgi (l’anno scorso tra i protagonisti della promozione della Virtus Roma) e con l’ex Pistoia Jacopo Borra.

Sempre dall’A2 arrivano altri due importanti colpi, considerando che partiranno dalla panchina: il play ticinese Nicolò Isotta (da Cividale) e l’espertissimo italo-argentino Bernardo Musso. Sempre tra gli esterni, si è voluto scommettere sulla guardia classe 2005 Stefano Conte, proveniente dal Derthona Basket Lab. E per puntellare sotto canestro si è infine proceduto con gli acquisti dell’ex Heron Antonio Lorenzetti e del cavallo di ritorno Tommaso Gatto, l’anno scorso a San Severo.

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