Herons, esordio casalingo di prestigio: a Lucca arriva la Virtus Roma

Archiviato il successo sofferto con Cassino, la squadra di coach Barsotti si appresta a ricevere al PalaTagliate una nobile decaduta del basket italiano

Il primo – dei tanti – turni infrasettimanali della Serie B Nazionale 24/25 mette di fronte la Fabo Herons Montecatini di fronte ad un’avversaria di grande prestigio. Quattro anni dopo l’ultima stagione in Serie A, la Virtus Roma ha conquistato la vittoria nella finale play-off del campionato di Serie B Interregionale. Un ritorno nel basket nazionale che mancava proprio da quella stagione 2020/21 in massima serie, abbandonato a dicembre per difficoltà economiche.

Poi la ripartenza col nome Virtus Roma 1960 dalla Serie C, una finale promozione e un doppio salto di categoria fino appunto ai giorni nostri. Una nobile decaduta, tornata con rinnovata ambizione per continuare la sua scalata e, chissà, tornare a calcare quei parquet a cui era abituata fino a poco tempo fa. Le due società sono peraltro legate da quello che al tempo fu il trasferimento più costoso del basket italiano, con Andrea Niccolai a passare da Montecatini a Roma per 13 miliardi di lire, un grande affare a livello economico portato a termine da Gino Natali.

Al PalaTagliate di Lucca, palla a due alle ore 20:30 di mercoledì 2 ottobre, gli Herons proveranno a dare continuità al primo successo ottenuto, pur con sofferenza, a Scauri contro la Virtus Cassino.

A CASSINO DUE PUNTI PESANTI

Sembrava tutto apparecchiato per un esordio d’autorità della truppa di coach Barsotti. La Virtus Cassino aveva svolto a meraviglia il ruolo di ostica antagonista ma la Fabo con esperienza e lucidità l’aveva indirizzata nei propri binari sul finale. E invece, nonostante il vantaggio in doppia cifra nella seconda metà dell’ultimo periodo, ecco la reazione dei locali. Cassino la rimette in piedi e impatta allo scadere, costringendo la compagine termale alla vittoria con brivido all’overtime.

Un blackout sul quale siamo certi il tecnico degli Herons avrà lavorato già dall’allenamento successivo. Siamo ad inizio stagione ed era il match d’esordio, quindi qualche calo di tensione può essere comprensibile anche collegato ad una condizione fisica che non può essere al top. «Una partita difficilissima, l’esordio è sempre un punto interrogativo – ha commentato nel post gara coach Barsotti -. Siamo stati bravi, dopo una partenza contratta siamo stati avanti praticamente tutta la partita. Purtroppo sul finale abbiamo subito la loro rimonta con canestri di grande talento da parte di Beck, commettendo qualche imprecisione. Nel supplementare abbiamo dimostrato tanta voglia di portarla a casa e siamo felici».

Detto degli errori di gestione commessi nel finale, le cose da sottolineare in positivo sono molteplici. Partendo innanzitutto dai nuovi, Trapani su tutti, autore di una prova maiuscola da 18 punti e il 100% da dentro l’area. Buona anche la prova di Mastrangelo, discreto l’impatto di Klyuchnyk. Chi è ripartito alla grande tra i veterani è stato invece Giorgio Sgobba, miglior marcatore (23 punti) e MVP di serata. Riassumendo, i singoli di Herons sono già di qualità indiscutibile e perché si raggiunga un altrettanto alto livello come collettivo ci sarà solo bisogno di tempo. Non molto ci sentiamo di dire, l’ossatura della squadra è ormai ben salda e la quadra sarà presto raggiunta. In ogni caso, i due punti di Cassino restano pesantissimi e permettono di arrivare all’impegno infrasettimanale con discreta tranquillità.

LA PRESTIGIOSA AVVERSARIA

Per quanto la voglia di partire col piede giusto fosse enorme, la Virtus Roma è uscita sconfitta dal suo esordio in Serie B Nazionale. In una classica d’altri tempi tra nobili decadute contro la Paperdi Juvecaserta – ripescata dopo la retrocessione dello scorso anno – sono stati gli ospiti ad avere la meglio costruendosi il vantaggio decisivo nel secondo periodo. Un gap che i capitolini non sono riusciti a ricucire, arrendendosi tra le mura amiche per 58-67.

Faro della squadra di coach Alessandro Tonolli e miglior marcatore del primo match è Gaston Whelan. Classe 1994 di Córdoba, il play argentino con cittadinanza italiana ha giocato pressoché tutta la carriera in patria prima di trasferirsi nel 2022 nella massima divisione rumena. Per lui è il secondo anno consecutivo nella Capitale, difatti uno degli eroi promozione. L’asse play-pivot è completata da un cestista di straordinaria esperienza. È Andrea Ancellotti, 36 anni, il centro titolare dei laziali. Dalla comprovata qualità e fisicità, il nativo di Correggio vanta una lunghissima militanza in A2. La classica sicurezza sotto le plance. Un altro dal curriculum ricco di A2 è la guardia Alberto Conti, lo scorso anno alla Fortitudo con la quale è uscito soltanto nella semifinale promozione per la Serie A.

Completano il quintetto Giacomo Siberna, guardia/ala la scorsa stagione in Serie B a Faenza – da quasi un decennio un habitué del campionato – e Edoardo Caversazio ala di 200cm proveniente da Mestre e allo stesso modo abituale frequentatore di questa competizione. Pertanto, uno starting five completo tra esperienza, qualità e centimetri. Dalla panchina tanti sono i minuti per Marco Santiangeli guardia/ala che arriva da Roseto. Importante sarà anche l’apporto del centro Andrea Valentini e del giovanissimo play Matteo Visintin, classe 2004. Nel primo match, coach Tonolli ha adottato una rotazione piuttosto corta, concedendo solo spiccioli a Joel Fokou e Pier Adriele Zoffoli.

Nel complesso dunque una squadra temibilissima e che manifesta la sua ambizione puntando su giocatori dalla massiccia esperienza, provenienti anche da categorie superiori. Sarà sicuramente interessante la lotta sotto canestro con Ancellotti sul parquet così saranno da tenere d’occhio le doti in cabina regia di Whelan. Per Herons una prima in casa tutt’altro che scontata nonostante si parli di una neopromossa. Il desiderio di tornare a respirare grande basket a Roma è vivo. Ma lo è altrettanto a Montecatini e la dimostrazione lo è il traguardo dei 500 abbonamenti appena tagliato nonostante la lontananza dal PalaTerme. A Lucca sarà una sfida spettacolare e dal sapore speciale.

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