La Pistoiese ha cambiato marcia dando fiducia a Grilli e a Polvani, mentre Cuomo ha vestito i panni dell’uomo della provvidenza
Ancora è presto per dire se la vittoria contro il Ravenna sarà stata la gara della svolta per la Pistoiese. La cosa certa è che, per la prima volta in stagione, gli arancioni hanno realmente convinto sul piano della prestazione. Una prova fatta di solidità, a tratti anche di sofferenza, ma soprattutto di consapevolezza. La Pistoiese sapeva che avrebbe potuto “logorare” sul piano atletico il Ravenna e così è stato nella seconda frazione, quando Bertolo e compagni hanno fatto vedere di avere decisamente una marcia in più rispetto ai romagnoli. Le chiavi del successo dell’Olandesina sono tante, a partire dalle mosse di formazione di Domenico Giacomarro, il quale potrebbe aver trovato il proprio undici ideale.
E proprio nel ventaglio delle idee tattiche adottate dal tecnico siciliano, non possono che saltare all’occhio tre pistoiesi “veri” che hanno brillato nel pomeriggio del “Melani”. Raffaele Cuomo, Andrea Grilli e Lorenzo Polvani, in rigoroso ordine alfabetico: tutti e tre hanno avuto un ruolo decisivo nella vittoria arancione. Il giovanissimo difensore ha siglato il gol partita, propiziato proprio da un tiro al volo di Grilli respinto dal portiere, mentre Polvani ha guidato con esperienza e saggezza la retroguardia concedendo pochissimo all’attacco giallorosso. Mettendo un attimo da parte il fatto che Grilli sia valdinievolino di nascita, è evidente come la “pistoiesità” sia stata un fattore fondamentale nella conquista dei tre punti da parte dell’Olandesina.
In un gruppo interamente nuovo come quello arancione è fondamentale individuare dei leader tecnici, oltre che caratteriali. Non potremmo definire diversamente Grilli, che a vent’anni ha preso in mano le chiavi del centrocampo con un secondo tempo sontuoso, venendo anche premiato come migliore in campo nel post-partita. Dell’importanza di Polvani avevamo già parlato e non può essere un caso che con lui in campo la Pistoiese non abbia subito gol per due partite consecutive. E poi c’è Cuomo, giovane alle prime armi che però è entrato in campo con voglia e cattiveria e da attaccante vero ha segnato la rete da tre punti sotto la Nord. Prendendosi anche le lodi di Giacomarro in sala stampa, aspetto da non sottovalutare. Tre ragazzi che più di chiunque altro sanno cosa vuol dire indossare la maglia arancione. Tre giocatori che sono pronti a guidare la squadra verso grandi obiettivi.



