Herons, coach Barsotti: «Abbiamo vinto come una squadra»

Nel post-vittoria contro la Virtus Roma, l’allenatore degli Herons discute anche la formula: «Difficile crescere giocando ogni tre giorni»

Un post-vittoria non banale per gli Herons e coach Federico Barsotti. Liquidata con non pochi patemi nel finale la pur difficile pratica Virtus Roma, l’allenatore della Fabo Montecatini, subito interrogato sul recupero nel quarto periodo dei capitolini, chiude la questione a modo suo, concentrandosi sulla forza dell’avversaria.

«Se siamo amareggiati anche quando si vince vuol dire che siamo proprio fuori di testa – scherza così coach Barsotti sul rischio corso dai suoi – Siamo riusciti a prenderci la posta in palio contro una squadra molto forte. Se non hanno ancora vinto è dovuto al fatto che hanno giocato solo contro team di pari livello. Non mi stupirei affatto se, alla fine del campionato, la Virtus Roma facesse parte delle prime sei. Hanno un talento incredibile e hanno pescato giocatori di livello superiore: Conti, per dirne uno, pochi mesi fa giocava la finale play-off per la promozione in A1 con un minutaggio importante. Noi abbiamo fatto molto bene fino al momento in cui i nostri avversari sono tornati in gara: abbiamo avuto più demeriti rispetto alla sfida con Cassino, dove il recupero era dipeso anche da dei loro canestri assurdi. Stavolta siamo andati in totale blackout dal punto di vista del gioco e il motivo è difficile da spiegare. Sicuramente ci lavoreremo».

Come evidenziato dai numeri, diversi singoli degli Herons hanno comunque mostrato discreti passi in avanti. In primis il pivot Klyuchnyk, oggi un fattore dentro il pitturato, e il leader Arrigoni che ha chiuso con un’impressionante doppia doppia. Ma Barsotti vuole concentrarsi sul gruppo e su un percorso di crescita che si è da subito rivelato non semplici per un motivo preciso.

«Sui miglioramenti dei singoli dobbiamo comunque tenere conto del fatto che siamo alla seconda giornata delle trentotto totali. L’infrasettimanale non ci permette di crescere e di allenarci, ma ci consente di migliorare nel vissuto della gara. Tecnicamente valuto queste prime partite come se fossero ancora di pre-campionato: i ragazzi devono ancora scoprirsi negli equilibri e anche nei punti deboli. In più ci ritroviamo qui a Lucca, in un ambiente obiettivamente più freddo del nostro PalaTerme, cercando di coinvolgere i nostri tifosi con l’energia che mettiamo in campo. Energia che è sia fisica che mentale, e penso che nel quarto periodo sia mancata quest’ultima. Non deve succedere, lo sappiamo e dovremmo allenarci su questo, se non fosse che domenica saremo di nuovo in campo contro un’altra avversaria forte come Caserta».

La conclusione di coach Barsotti è però estremamente positiva. Non solo per il fatto che la squadra è ancora a punteggio pieno, ma anche perché, in mezzo ad alcune difficoltà, contro la Virtus Roma ha visto i suoi ragazzi più connessi e coesi.

«Una cosa estremamente positiva è che oggi abbiamo vinto come gruppo squadra e non come somma del talento dei singoli. Abbiamo subito troppi punti in corsa, ma è normale che ci sia qualcosa da migliorare. Intanto ci prendiamo queste due vittorie, importanti per la classifica e per il nostro morale».

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