Luchi attacca: «Cosa hanno fatto le Amministrazioni per manutenere il patrimonio degli Impianti sportivi?». E arriva anche la risposta del Comune
Dopo che un’infiltrazione d’acqua al PalaBellandi ha obbligato gli Herons ad andarsi ad allenare a Massa e Cozzile, il presidente del club, Andrea Luchi, ha utilizzato i propri canali social per esprimersi sulla vicenda. Sul piatto, inoltre, anche il tema legato al PalaTerme, i cui lavori hanno già accumulato più di un mese di ritardo.
«Questo non è un post politico – inizia Luchi -, non è nemmeno il post di un Presidente di società. Questo è il post di un semplice cittadino arrabbiato, che vede una località, una volta vanto e orgoglio in tutto il Mondo, avvitarsi su sé stessa per andare verso gli inferi. Dopo Stadio, Palaterme, Bocciodromo, etc etc adesso sembra che anche il PalaVinci senza tribune sia a rischio chiusura. Domanda semplice semplice: cosa hanno fatto le Amministrazioni degli ultimi 30 anni per manutenere il patrimonio degli Impianti sportivi? Attendo risposte ma NESSUNO risponderà, tutti intenti a nascondersi e a fare scaricabarile, primo sport cittadino, che lentamente ma anche inesorabilmente ci sta portando al declino e alla caduta irreversibile. Una cosa la aggiungo: VERGOGNA».
Puntuale la risposta del Comune che, dopo aver annunciato che per il PalaBellandi basterà un intervento di appena mezza giornata, tramite una nota ufficiale è tornato a parlare del PalaTerme: «L’amministrazione Comunale in data 08/10/2024 ha incontrato la ditta esecutrice dei lavori al PalaTerme. Ditta che dopo le azioni intraprese dagli uffici si è resa disponibile ad un chiarimento sullo stato dei lavori. L’amministrazione Comunale nella riunione ha ribadito che la data fine lavori dovrà rimanere quella prevista dal cronoprogramma iniziale, ovvero agosto 2025. L’incontro si è svolto nella più ampia collaborazione, avendo le parti il comune obiettivo della consegna dell’impianto alle società sportive per l’inizio della prossima stagione agonistica. La ditta esecutrice si è impegnata a fornire a breve un cronoprogramma aggiornato che comunque traguarderà quanto concordato».




