Riscatta la sconfitta contro Roseto una Fabo praticamente perfetta che va a Chiusi, impone il suo gioco e raggiunge quota 10 in classifica
Grande prova di forza della Fabo che in terra senese riporta un prezioso successo contro la San Giobbe Chiusi provando a dimenticare il pesante ko contro Roseto nell’ultima gara. Funziona fin da subito l’orchestra di Barsotti che manda nell’arco del match in doppia cifra ben 6 uomini. Su tutti spunta ancora una volta la prova superba di Arrigoni che oltre ai 18 punti inanella anche ben 10 rimbalzi. Nei padroni di casa la difesa non funziona e proprio i rimbalzi sono l’arma in più di una Fabo che vive di extrapossesso per larga parte del match toccando quota 10 in classifica.
UMANA SAN GIOBBE CHIUSI-FABO HERONS MONTECATINI 71-88
Con due magie Criconia e Chiera aprono il match. Subito fuori Arrigoni: 6 punti in quattro minuti. Imprecisa la squadra di casa che ha in Criconia l’unico fromboliere. In casa termale anche Klyuchnyk colpisce da fuori mentre sul fronte opposto son tanti gli errori. Scappa al massimo sul +6 la Fabo che in un’azione con 3 extrapossessi non riesce ad andare mai a segno. Menomale c’è Benites che con le sue zingarate rende vivo il match. La tripla di uno scatenato Trapani e quella parabolica di Chiera permettono l’importante allungo di 16-25 sul finire del quarto.
Un parziale di 7-0 porta il 16-29 in favore della Fabo a cui riesce tutto bene. Salgono fin troppo i falli per i senesi e la coppia Trapani-Mastrangelo (bomba per l’ex Gema) fanno il 19-34. La bomba e il gioco da tre di Gravagli: Chiusi prova a riportarsi sotto, ma Trapani e Mastrangelo li ributtano indietro. La tripla di Chiera sottolinea il suo 100% dal campo e tocca quota doppia cifra l’argentino. Tiene bene il +15 una Fabo che gioca in scioltezza. Vedere anche il possente Renzi tirare da fuori è un segnale per la San Giobbe, ancora Criconia-dipendente e indietro a metà gara per 32-48 con la tripla sulla sirena di Mastrangelo.
Col 50esimo punto anche Arrigoni sale in doppia cifra segnando l’importante +18. Con l’ennesimo extrapossesso che si prende la Fabo si infuria Zanco: la tripla di Chiera vale il +20: 35-55. La precisione di Ceparano da sotto rispecchia quella sui liberi di Trapani. Respira un po’ Chiusi quando gli Herons cercano il gioco più complesso e il 6-0 senese di parziale realizza il -12: 47-59. Serve un time-out a Barsotti per ricaricare i suoi e imporre sul 49-66 un time-out al suo collega. A 10′ dal termine è 51-66.
In scioltezza la Fabo tiene senza timore né preoccupazioni di rimonte il vantaggio anche nell’ultimo quarto. La tripla di Sgobba sui liberi permette al lungo di diventare il quinto dei suoi a toccare la doppia cifra. Sempre lui e il collega Renzi si sfidano con due triple in un finale di gara in cui c’è spazio anche per Giannozzi.
IL TABELLINO DI CHIUSI-FABO
Chiusi: Balduccine, Raffaelli 2 (1/3), Gravaghi 9 (1/2, 1/4), Ius 5 (1/1), Chapelli (0/1), Longetti ne, Renzi 13 (4/9, 1/6), Ceparano 11 (3/6, 1/2), Criconia 10 (3/5, 1/4), Arrigucci ne, Baldi 4 (2/3, 0/2), Rasio 17 (276, 3/5). Allenatore: Zanco.
Fabo: Mastrangelo 10 (1/3, 2/5), Sgobba 14 (1/1, 2/5), Giannozzi, Dell’Uomo 5 (1/5, 1/1), Arrigoni 18 (7/9, 2/2), Fernandez (0/1 da tre), Trapani 14 (2/4, 2/6), Natali (0/1 da tre), Aminti ne, Chiera 13 (2/2, 3/5), Benites 4 (2/3, 0/2), Klyuchnyk 10 (2/2, 1/3). Allenatore: Barsotti.
Arbitri: Tognazzo e Lanciotti.
Parziali: 16-25, 19-14, 51-66



