Sotto per quasi tutta la partita, i termali (meno brillanti del solito) soccombono in volata 73-72 sotto i colpi dell’argentino Cena
La città di Jesi, nota nel mondo dello sport come capitale mondiale della scherma, non ha sorriso stasera alla causa termale. La T Tecnica Gema sperava di dare alla locale General Contractor la stoccata vincente, invece l’ha dovuta subire. Peccato perché l’occasione per strappare il colpaccio nel finale era pure arrivata con i due tiri a tempo quasi scaduto di Burini (colui che ha tenuto in piedi la squadra nonostante 10 punti) e Toscano, il destino però ha deciso in maniera avversa. Si sapeva che Jesi era un avversario più forte di quel che la classifica diceva, lo testimonia la spaventosa prova di Enzo Cena: 27 punti per lui, autore dei canestri più pesanti nell’economia di gara. Arriva così, in modo inaspettato la seconda sconfitta stagionale. Non è il modo migliore per prepararsi al grande match con Roseto, se può consolare però quest’ottava giornata ne ha regalate molte di sorprese (per esempio il quarantello che Roma ha rifilato alla Pielle, per dirne una).
LA CRONACA
Nessuna sorpresa nel quintetto iniziale T Gema, con Passoni confermato nel ruolo di sostituto di Chiarini. La mancanza dell’argentino si farà sentire, specie se nell’altra formazione sono presenti due compatrioti del calibro di Berra e Cena a portare subito Jesi sul 9-2 a favore. Partenza falsa ma niente panico, a sbloccare gli ospiti per bene ci pensano due tiratori da 3 come D’Alessandro e Toscano. Una trentina sono i tifosi arrivati da Montecatini, tutti ad esultare per l’11 pari di Passoni (pareggio reso momentaneo da un incontenibile Cena). Mentre la palla si diverte a ballare sul ferro dopo la conclusione di Petrucci, è time-out La T Tecnica: la difesa sta trovando difficoltà quasi inedite contro la fisicità di Berra e le scorribande di Cena, inoltre in attacco si segna solo da dietro l’arco dei 6,75 metri, il che è sia un bene che un male. Mentre Di Pizzo ammette l’errore arbitrale a suo favore e restituisce con sportività la palla, ulteriori triple a bersaglio per Jesi che non bastano a scappare. Risultato a fine primo quarto: 24-20.
Molti contatti e molte palle perse, alcune in modo davvero maldestro, in avvio di seconda frazione. Di canestri invece se ne vedono pochi, solo Di Emidio e Savoldelli vanno a segno nei primi quattro minuti del periodo. Grossi problemi per i ragazzi di coach Marco Del Re nella circolazione di palla, soprattutto quando si prova a servire chi si trova nel pitturato. Col punteggio in bilico assoluto, c’è comunque molto tempo per cambiare marcia. Primo vantaggio ospite con D’Alessandro, risposta dall’angolo da parte di Cena e contro-risposta di Bedin a suon di sportellate. Sono infine le tripla di capitan Valentini e di un Cena da 14 punti in 12 minuti a decretare il vantaggio all’intervallo lungo in favore della General Contractor. Risultato a fine secondo quarto: 40-34.
Fin qui bene solo il tiro da 3 ed i rimbalzi, per il resto non si è vista La T Gema spumeggiante a cui siamo abituati. Troppi gli errori banali e i palloni regalati nelle mani jesine. Vanno trovate le contromosse velocemente, anche perché Cena va avanti per la sua strada costellata di canestri. L’attacco termale per ora resta imballato tra falli in attacco evitabili e linee pestate. I locali dovrebbero approfittarne per andare in fuga ma non riescono ad andare oltre il +9. Bedin ferma l’emorragia di punti realizzati; nel frattempo però piove sul bagnato, è allarme falli per La T Tecnica. Burini e Savoldelli donano un po’ di ossigeno ai compagni, l’orgoglio del capitano non basta ancora a scendere sotto il -5. Coach Marco Del Re sembra sempre più furibondo per la prestazione dei suoi, il collega Marcello Ghizzinardi se la prende invece con gli arbitri dopo la stoppata di Burini con conseguente slam-dunk di Acunzo. Prodezza di Bruno ma ancora Acunzo e Passoni riportano gli ospiti a contatto. Risultato a fine terzo quarto: 58-55.
Ecco finalmente la reazione di marca T Gema, ora ci sono dieci secondi per agguantare il sorpasso. L’uomo della possibile svolta si chiama Burini: è lui a dare ordine nelle idee e sostanza in fase realizzativa. Dall’altra parte però c’è un Cena in missione: la sua tripla e quella di Di Emidio complicano le cose ai rosso-blu. Anche capitan Valentini si alza dall’angolo con successo, mentre le percentuali di tiro degli ospiti vanno a calare nel peggior momento possibile. Jesi tocca il +8 a 3 minuti dal termine: adesso si mette molto male. Dopo alcuni air-ball per i marchigiani, la penetrazione di Savoldelli si traduce in un canestro e fallo per Di Pizzo: -3 a 2:18 dal termine, tutto ancora in gioco. Grave regalo di Toscano, il quale restituisce indietro la palla persa di Marulli quando manca solo un minuto e mezzo. Siamo già al valzer dei liberi, con i termali sul -3. Passoni sbaglia una volta dalla lunetta: -4. Bruno regala la rimessa e c’è spazio per Burini, lasciato solo il biondo platino riporta ad una sola lunghezza di distacco i suoi. La T Gema non commette fallo su Petrucci che sbaglia, sul ribaltamento di fronte ancora Burini per il sorpasso sulla sirena: il canestro del miracolo non arriva e sulla rimessa finale il tap-in disperato di Toscano si spegne sul ferro, così come le chances di vittoria rosso-blu.
IL TABELLINO
GENERAL CONTRACTOR JESI ACADEMY – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 73-72 (24-20, 16-14, 18-19, 15-17)
GENERAL CONTRACTOR JESI ACADEMY: Ponziani 4, Petrucci 4, Cena 23, Marulli 6, Valentini 6, Berra 6, Nisi NE, Di Emidio 8, Bruno 5, Carnevale NE, Malatesta NE, Zucca 7. Allenatore: Marcello Ghizzinardi
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Burini 10, Albelli NE, Passoni 7, Bedin 6, D’Alessandro 7, Savoldelli 8, Toscano 7, Gattel 0, Di Pizzo 6, Acunzo 10, Cellerini NE. Allenatore: Marco Del Re
Direttori di gara: Matteo Lilli e Emanuela Tomasi



