Fabo, così fa malissimo: Pierotti allo scadere promuove Fabriano 67-65

Con i supplementari alle porte è l’estro del play marchigiano a consegnare i due punti al team di Niccolai su una brutta Fabo

Cade rovinosamente nel finale la Fabo Herons Montecatini in un match in cui non ha mai avuto in mano il possesso del match. Fabriano di Niccolai grazie alla sontuosa prova nel primo quarto di Raucci parte forte e rischia in più volte di buttar via la gara. Nel finale ancora una volta la truppa di Barsotti si scioglie nel momento caldo quando – dopo aver recuperato 4 punti con Chiera – subisce il colpo definitivo del ko con Pierotti. Terza sconfitta stagionale per gli aironi che rimangono fermi a quota 14, raggiunti dai cugini della Gema.

RISTOPRO FABRIANO-FABO HERONS MONTECATINI 67-65

Mangiano subite le caviglie in difesa gli uomini di Niccolai. Cambiano su tutti i blocchi i suoi che patiscono un iniziale ritardo di 0-4 e che hanno il manifesto nel miss match Klyuchnyk-Centanni. Ribalta l’inerzia Raucci con due bombe due liberi: 10-6. Rimane il principale rifinitore dei suoi. Pierotti si fa tutto il campo da solo e assiste poi il tredicesimo punto di Raucci: 17-11. Infierisce la formazione di casa che sui liberi doppia quella termale, allungando 24-11 dopo 10.

Con un libero Mastrangelo sblocca la pessima situazione della Fabo. Raucci rimane il migliore dei suoi, allungando con Dri 26-15. Tre passaggi e gli Herons si rimettono sotto grazie ai tanti errori dei marchigiani: 26-20. Centanni però si sblocca da tre e la prepotenza fisica di Raucci fa la differenza. Rischia di perdere la testa Montecatini che riporta il secondo tecnico per protesta di Trapani, già al quarto fallo dopo nemmeno 20 minuti. L’11-0 riportato dagli uomini di Niccolai affossa gli Herons che si rimettono comunque sotto: a metà gara è 37-25.

Dimezza ad inizio terzo quarto lo svantaggio la Fabo che con un break di 10-0 si appoggia sul fisico di Sgobba. Di cattiveria Molinaro schiaccia provando a impressionare i suoi prima che Chiera e Centanni si sfidino a suon di triple. Serve la scorribanda di Benites per tornare -1 dopo una vita. Menomale c’è Chiera che in sospensione riporta avanti i suoi sul 42-43. Una lettura difensiva sbagliata fa imbestialire Barsotti che vede i suoi graziati sul canestro alla sirena andando a 10′ dal termine sul 48-46.

Una perla di Pierotti su Klyuchnyk ad inizio ultimo quarto segna il 50-46. Si riscatta l’ucraino riportando i suoi sul -2. Pierotti però propizia la terza schiacciata, stavolta assistendo Gnecchi. Raucci e Natali sfoderano una tripla a testa, ma Molinaro è l’uomo in più per i suoi che a 5′ dalla fine scappano sul +5. Il capitano prova a tenere in vita gli aironi, ma il canestro regalato a Benites del -1 rende tutto ancora in ballo…fino a che Pierotti non sforna la tripla del +4 a 23 secondi dal termine. Tutto da rifare per Fabriano perché concede 5 liberi a Chiera che, realizzandone 4, rimette le cose in parità sul 65-65. Il bingo però lo trova Pierotti sulla sirena che inventa la magia decisiva regalando i due punti ai marchigiani.

IL TABELLINO DI FABRIANO-MONTECATINI 67-65

Fabriano: Pierotti 11 (3/8, 0/5), Dri 5 (2/5, 0/4), Centanni 13 (2/5, 3/12), Raucci 18 (3/5, 3/6), Molinaro 8 (3/5, 0/1), Carta 4 (2/2, 0/2), Da Rin ne, Romagnoli ne, Scandiuzzi, Pisano 4 (2/4, 0/1), Gnecchi 4 (2/2, 0/2), Ottoni ne. Allenatore: Niccolai.

Fabo: Natali 8 (1/1, 2/4), Klyuchnyk 10 (4/5), Chiera 12 (1/4, 2/5), Arrigoni 8 (3/6, 0/1), Benites 11 (4/6, 1/2), Trapani 3 (0/1, 0/2), Dell’Uomo 5 (0/4), Sgobba 4 (2/4), Mastrangelo 4 (0/1 da tre), Lang ne, Giannozzi, Aminti ne. Allenatore: Barsotti.

Arbitri: Bernassola e Correale.

Parziali: 24-11, 37-25, 48-46.

La classifica del girone B

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), considera ancora il televideo più veloce di alcune app. Per lui la domenica senza calcio è un lunedì venuto male.

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