Contro la storica JuveCaserta i termali rischiano fino all’ultimo ma riescono a sfangarla 81-78. 21 punti per Toscano
Tanto voluta, tanto cercata ed eccola qua. E’ l’ottava meraviglia di questa La T Tecnica Gema che non smette di sognare. Come però suggerisce il risultato finale di 81-78, quella con la Paperdi JuveCaserta è stata quasi certamente la più difficile e complicata di queste. Dal primo all’ultimo secondo i ragazzi di coach Marco Del Re non sono mai riusciti a togliersi di dosso la nobile decaduta della pallacanestro italiana, che è venuta a Pistoia facendo la sua partita di lotta e sudore. Alla fine la lucidità nel finale ha fatto la differenza e in questo senso La T Gema ha i campioni che sanno come si vince, da Toscano (21 punti per lui, miglior marcatore) ai canestri nei momenti clou di Passoni e D’Alessandro. Adesso i termali sono provvisoriamente secondi, a pari merito con Ruvo di Puglia.
LA CRONACA
Palla a due a favore degli ospiti che vanno subito a bersaglio con Diouf. Nessun cambio nel quintetto T Gema (sempre privo di Chiarini). Toscano apre le danze nelle file locali ma è Caserta a piazzare il primo mini-break. Intensità alta ma non troppo in avvio di gara e i padroni di casa ne soffrono un po’. Se in difesa le maglie sono già stretta, in attacco stanno mancando i canestri e forse questo è dovuto a scelte di tiro non troppo pulite. E’ inusuale vedere La T Tecnica sempre dietro nel punteggio, anche se la Juve non va oltre il +4 siglato da Heinonen. Nell’ultimo minuto prima della pausa è Passoni a dare una scossa con la prima tripla termale della serata, era il sesto tentativo. Il facilissimo rimbalzo offensivo concesso a Romano nell’azione finale è però il segnale lampante di una squadra ancora non entrata nei ranghi. Risultato a fine primo quarto: 13-16.
Il cambio di passo va trovato in cabina di regia, serve una manovra più studiata e calibrata. Capitan Savoldelli entra sul parquet e fa esattamente quello che serve, creando per due volte lo spazio sotto canestro per D’Alessandro: primo vantaggio rosso-blu. Coach Marco del Re si gioca anche la carta del doppio play, a dire il vero però né lui né l’omologo avversario Damiano Cagnazzo sembrano troppo soddisfatti di quello che stanno vedendo. Intanto si resta sul filo dell’equilibrio, con un alternarsi di buone giocate e svarioni preoccupanti. Bene Toscano, come sempre macchina da punti, e l’impatto al suo ingresso di Acunzo; convince un po’ di meno la difesa che si sta facendo graziare dagli errori di Caserta. Dopo la bomba di Heinonen, La T Gema trova un momento di sorriso proprio prima dell’intervallo lungo con il gioco da 3 di Acunzo e D’Alessandro a fil di sirena. Risultato a fine secondo quarto: 37-33.
Bedin, troppo nervoso nel primo tempo, segna con l’appoggio al tabellone e si ripete più tardi subendo il fallo. Ottima risposta all’attacco casertano in apertura di frazione con protagonisti Diouf e Heinonen. In un momento di grande spinta da parte degli ospiti ci pensa Passoni con la bomba allo scadere dei 24 a togliere loro ritmo. Laganà e Ricci rispondono per le rime: la battaglia si infiamma, è terreno fertile per il guerriero Toscano che piazza 5 punti di fila in 20 secondi. Grazie alle sue prodezze La T Gema tocca il +8. Botta e risposta Romano – Passoni, poi Caserta si riavvicina col canestro da equilibrista di D’Argenzio e la bomba di Heinonen; è Bedin a ricacciarla via. Risultato a fine terzo quarto: 64-60.
Ultimo periodo da brividi, che parte subito con una palla persa sanguinosa per il contropiede di Laganà. Ogni errore al tiro è accolto con disperazione dalla panchina bianconera, mentre dall’altra parte il solito Toscano ed un clamoroso Passoni (5/5 dal campo fin qui) provano a dare lo strappo decisivo. Il piano non funziona però, Adamu infatti appoggia il -2 mentre nell’altra metà campo arriva il primo errore di serata per Passoni. Due rimbalzi offensivi della Juve (di cui il secondo forse irregolare) regalano a Ricci il -1 e poi, a 2 minuti e mezzo dal termine, di nuovo Ricci per il sorpasso dopo una rimessa in attacco gettata via. Nel momento della difficoltà il chirurgo Passoni risponde presente da 3, Caserta però resta avanti coi liberi di Ricci. Anche D’Alessandro fa 2/2, poi D’Argenzio si fa fregare dal pressing locale ma La T Tecnica non ne approfitta. Di nuovo D’Alessandro sulla lunetta quando mancano 30 secondi e questa volta sbaglia per due volte. Con un moto d’orgoglio improvviso i padroni di casa sfoderano la loro miglior azione difensiva migliore proprio sul più bello ed è qui che la vittoria si compie. Bedin la saluta con un urlo, prima di segnare i liberi finali. C’è un ultimo spavento da superare lungo 5.8 secondi ma la rimessa per Heinonen è un mezzo fiasco ed è così sancito l’ottavo successo di questa splendida stagione.
IL TABELLINO
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI – PAPERDI JUVE CASERTA 81-78 (13-16, 24-17, 27-27, 17-18)
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Chiarini NE, Burini 2, Acunzo 7, Di Pizzo 4, Gattel 0, Toscano 21, Savoldelli 3, D’Alessandro 13, Bedin 14, Passoni 17, Albelli NE, Cellerini NE. Allenatore: Marco Del Re
PAPERDI JUVE CASERTA: Kumer NE, Romano 11, Mastroianni 2, Azzaro 0, Marchiaro NE, Laganà 10, D’Argenzio 8, Ricci 16, Diouf 15, Heinonen 14, Pisapia NE, Adamu 2. Allenatore: Damiano Cagnazzo
Direttori di gara: Edoardo Di Salvo e Samuele Montano



