La T Gema gioca in trasferta contro una rivale imprevedibile. Dopo sei vittorie consecutive, i biancoblu hanno subito un brutto ko
Cari tifosi de La T Tecnica Gema Montecatini, controllate per bene le vostre agende e assicuratevi di non avere impegni per il tardo pomeriggio di sabato 7 dicembre. Sarà infatti questo il giorno, anziché domenica, nel quale i vostri beniamini torneranno in campo (si parte alle ore 18, diretta Lnp Pass). In occasione dell’anticipo della quindicesima giornata i termali torneranno a lottare in trasferta dopo due weekend casalinghi che hanno fruttato un bottino molto ricco. Allora si andò a Roma sponda Virtus, stavolta si passa da Roma sponda Luiss: gli universitari non avranno una storia societaria come i giallorossi ma hanno idee e fame e sanno come sorprendere gli avversari, dato che lo fecero due anni fa quando vinsero la Serie B si conquistarono un posto in A2.
DI NUOVO NELLA CITTA’ ETERNA
La classifica non mente: quello tra Montecatini e Roma può essere definito scontro diretto, entrambi i club sono in lizza per un posto per i playoff con ambizione di provare a salire ulteriormente. Se La T Tecnica è in terza posizione con dieci vittorie sul proprio conto, appena uno scalino più sotto troviamo proprio i padroni di casa che hanno un successo in meno ma anche una partita da recuperare (l’impegno in questione è proprio l’importantissimo derby della Capitale con la Virtus Roma). Il team di coach Marco Del Re non può aspettare il verdetto del recupero per farsi agganciare, diventa necessario per stare ancora più tranquilli espugnare quel PalaTiziano che solo una ventina di giorni fa diede tanta delusione all’ambiente rosso-blu. Da quella cocente lezione è nata la riscossa che ha portato alle due imprese contro i cugini della Fabo Herons e con la Pielle Livorno. Come in un cerchio che si chiude, proprio a Roma potrebbe arrivare la terza vittoria consecutiva contro formazioni in zona playoff o a ridosso della stessa. Le chiavi per vincere dunque saranno sempre le stesse: spirito di squadra, personalità in attacco e difesa e gestione oculata dei possessi nei momenti chiave.
Per la verità la Luiss avrebbe già avuto la possibilità di agganciare La T Gema a pari punti senza riuscire a sfruttarla. Non è successo qualche giornata fa, è successo questo mercoledì quando i biancoblu hanno dovuto recuperare un’altra gara rimasta in sospeso contro Cassino. La striscia di sei successi consecutivi lasciava presagire che il tutto sarebbe stato una formalità, invece è arrivata inaspettata una sconfitta all’over-time per 94-89 contro i corregionali penultimi in graduatoria. Un colpo di scena che potrebbe lasciare qualche scoria a livello di testa e, cosa più importante, nel fisico: i capitolini si ritrovano dopo sole 72 ore a dover tornare sul parquet per un’altra partita, La T Tecnica ha avuto tre giorni di allenamento in più e questo non può che essere un vantaggio da capitalizzare al massimo. Per contro i rosso-blu partiranno alla volta della Città Eterna ancora privi di capitan Savoldelli, quindi nemmeno questa volta roster al completo per coach Marco Del Re.
FOCUS SULL’AVVERSARIO
Si può parlare di squadra rivelazione del torneo quando si prova a descrivere il girone d’andata della Luiss Roma? La risposta non può che essere no, essendo una squadra retrocessa dalla cadetteria. Avrebbe avuto molto più senso crederlo due stagioni fa, quando la società romana si conquistò le finali per andare in A2 contro qualsiasi previsione e le vinse pure. L’esperienza nella categoria superiore è durata una sola annata ma è stata comunque un successo per un club che ha aperto i battenti nel 1998. Ciò che spesso suscita curiosità nell’affrontare la Luiss è il fatto di essere di fronte a quella che non è altro che la sezione basket dell’omonimo istituto universitario. In un certo senso si potrebbe dire che i biancoblu sono equiparabili ai team dei college americani, non come livello di pallacanestro e possibilità di sfornare talenti ma semmai per l’atmosfera studentesca.
Anche la gestione sportiva del club ricorda vagamente quella dei college, puntando sulle conferme del gruppo squadra e dello staff tecnico nei suoi membri chiave. Per esempio il coach, Andrea Paccariè, è al suo undicesimo campionato su questa panchina e fu proprio lui a regalare la gioia più grande a questa piazza in quelle clamorose finali di Serie B 2023. Anche la rosa è piena zeppa di cestisti reduci dall’A2, alcuni di questi erano pure tra i campioni di due anni fa. In generale la Luiss Roma è una formazione con un nutrito gruppo di giovani costruito intorno ad un nucleo affidabile e ben collaudato. Tra le certezze c’è senza dubbio Valerio Cucci, centro ex Siena, Scafati e Fortitudo con 12.9 punti di media. Cucci va catalogato nel gruppo dei ‘veterani’ insieme ad altri due elementi di spicco come la guardia Matteo Fallucca ed il playmaker Marco Pasqualin, che viaggiano rispettivamente a 8.8 e 9.9 di media; attorno stanno crescendo talentini dalle caratteristiche interessanti come il classe 2004 Salvioni, il 2005 Pugliatti (da Trapani) ed il 2005 Errica (dall’academy di Tortona). Il punto di forza di questa squadra? Trovano risorse e soluzioni quando meno te lo aspetti.



