Sopra all’intervallo lungo, la squadra di coach Del Re è stata meno reattiva e combattiva nella ripresa. Niente tris di vittorie
Contro la squadra dell’università Luiss di Roma ci si aspettava una La T Tecnica Gema Montecatini da accademia. Dopo i 30 e lode maturati negli ultimi due big match, questa volta però il voto non arriva neanche al 18. Sarà che l’avversario si è confermato tanto forte quanto ce lo si aspettava (con giovani di prospettiva come Salvioni e Pugliatti può essere una seria contender per i playoff), sarà che l’aria di Roma evidentemente fa male ai ragazzi di coach Marco Del Re, sarà altro: il fatto però che è arrivato uno stop in cui non è l’81-72 finale a lasciare l’amaro in bocca ma la sensazione che si sia tornata a vedere una La T Gema sconnessa e poco combattiva. Gli stop comunque, come ci ha insegnato questo campionato, possono fare molto bene; nel frattempo però l’esame della quindicesima giornata è bocciato.
LA CRONACA
Il quintetto iniziale è il solito con Burini, Chiarini, D’Alessandro, Toscano e Bedin; d’altronde squadra che vince non si cambia. Fase di studio nei primi minuti in cui è La T Tecnica a scattare meglio dai blocchi di partenza con Bedin e Burini, non si fa attendere la risposta dei padroni di casa con Salvioni e Pugliatti. Nuovo parziale 5-0 a favore dei termali ed è di nuovo Bedin a fare da trascinatore, per ora però non basta per andare in fuga perché la tripla di Pugliatti mantiene sotto controllo la situazione. Prima frazione piuttosto tranquilla per entrambe le formazioni, non c’è molto spettacolo in campo e l’equilibrio regge. Montecatini crea ottimamente le spaziature per andare al tiro, perdonando però un po’ troppo. Per contro la Luiss fa anche peggio considerando l’elevato numero di palle recuperate non sfruttato e i molti liberi falliti. Questa non è comunque una buona notizia per gli ospiti, che non sono ancora sui loro standard. Risultato a fine primo quarto: 14-12.
Dopo essere finiti sotto nel punteggio sul finire del primo periodo, La T Gema ci mette quasi cinque minuti per tornare a bersaglio e lo fa con un’improbabile bomba da lontanissimo di Chiarini. Intanto però anche i locali stanno trovando canestri importanti da 3 con Salvioni e Rocchi. I rosso-blu continuano a buttare via troppe azioni e pure loro iniziano sbagliare dalla lunetta, la scintilla non è ancora scoccata e allora prova ad accenderla Toscano con uno slalom speciale degno di un funambolo. Mentre per la Luiss inizia a rendersi pericoloso il loro giocatore-chiave, Cucci, due minuti da puro fenomeno di Chiarini riportano in vantaggio La T Gema: nel repertorio annoveriamo un canestro e fallo e una tripla su assist di Passoni. El Jefecito confeziona da solo un 9-0 che, dopo l’imbucata per Di Pizzo da parte sempre di Chiarini, riporta a +5 i rosso-blu. Molto bene anche la difesa, che non dà tregua ai capitolini sui loro possessi. Ultima azione concitata con Chiarini che subisce fallo praticamente a sirena suonata. Risultato a fine secondo quarto: 31-36.
Al ritorno in campo Toscano scivola e Rocchi scappa via in contropiede, il possesso di distanza dura poco grazie alle conclusioni da 3 di D’Alessandro e Burini. La mettono dentro da dietro l’arco lungo anche Cucci e Villa: le due formazioni si stanno finalmente facendo valere in attacco. Verso metà frazione Pugliatti rispedisce La T Gema di nuovo sotto nel punteggio, inizia una fase in cui le duellanti si scambiano le posizioni di continuo. Si sapeva che sarebbe stata una sfida difficile, però le palle perse di troppo la stanno complicando più del dovuto. La Luiss è molto astuta ad approfittarne e qui avviene uno strappo pesante. Pasqualin porta i locali al massimo vantaggio, risposta immediata di D’Alessandro ma Pugliatti ancora da 3 e la girandola dei tiri liberi fa crollare La T Tecnica a -10. Passoni però recupera palla nell’area avversaria e poi D’Alessandro s’inventa una super-magia allo scadere dei 10 minuti. I termali non mollano la presa, tutto ancora aperto. Risultato a fine terzo quarto: 63-58.
Sale il livello di agonismo in campo, normale visto che la vittoria è ancora in bilico. Ancora una volta però i termali non concretizzano buona parte delle occasioni a loro concesse, mentre la difesa che aveva retto bene nel primo tempo sembra lontana parente di quella del secondo. Con il canestro di Pasqualin ed una strana schiacciata di Jovovic, i padroni di casa se ne vanno un’altra volta sul +10. Per rivedere 2 punti su azione di gioco per gli ospiti bisogna attendere metà quarto ed è ancora Toscano a suonare ancora la carica. Dopo il 2/2 ai liberi di Chiarini, tripla siderale di Burini e torna ad essere uno solo il possesso di distacco quando siamo entrati nel rush finale. A 2:30 dal termine segna Pugliatti dalla media ma ribatte Chiarini, ancora glaciale dalla lunetta. Burini tenta la conclusione del pareggio ma è solo ferro, un super Pugliatti colpisce ancora dall’altra parte e, all’inizio dell’ultimo giro d’orologio, forse chiude i giochi. Sì, non c’è più nulla da fare perché Bedin sbaglia un facile appoggio a difesa battuta e la Luiss, col bonus esaurito da parte di Montecatini, si conquista una serie di falli che significano game over.
IL TABELLINO
LUISS ROMA – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 81-72 (14-12, 17-24, 32-22, 18-14)
LUISS ROMA: Pugliatti 17, Rocchi 9, Bottelli 2, Villa 5, Fallucca 2, Pasqualin 14, Jovovic 7, Ferrara 2, Cucci 11, Salvioni 8, Graziano NE. Allenatore: Andrea Paccariè
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Burini 11, Chiarini 19, Acunzo 2, Di Pizzo 4, Gattel 0, Toscano 8, Savoldelli NE, D’Alessandro 14, Bedin 10, Passoni 2, Albelli NE. Allenatore: Marco Del Re
Direttori di gara: Denny Lillo e Pasquale Galluzzo


