Pistoiese, tre punti d’oro sotto l’albero. Villa: «Visto segnali di crescita»

Nel post partita anche il presidente Sergio Iorio: «I ragazzi ci hanno fatto un bellissimo regalo». Bertolo: «Chiedo scusa per il gesto»

Nell’ultima giornata del girone di andata, Polvani e compagni incamerano tre punti da mettere sotto l’albero. Una vittoria preziosissima, ottenuta contro una signora squadra come quella del Tau Altopascio guidato da Simone Venturi, che permette di chiudere in bellezza il 2024: «L’abbiamo vinta con l’enorme voglia di portare a casa un segnale importante – ha commentato Villa nel post partita -. Abbiamo concesso due occasioni nel primo tempo, poi nella ripresa siamo rientrati in campo con enorme voglia, indirizzando la gara. Dopo siamo calati sul piano dell’attenzione – ha proseguito il tecnico arancione -, e quello su cui dobbiamo migliorare è proprio questo tipo di aspetto mentale. Una grande squadra come la nostra deve avere la forza di tenere alta la soglia della concentrazione per 95 minuti».

«Non mi piace prendermi meriti – ha evidenziato il trainer della Pistoiese – ma voglio parlare ancora della squadra. Il mio gruppo sta credendo nel lavoro e i risultati aiutano anche da questo punto di vista. Ai ragazzi dico che sono tutti importanti e lo ripeto dal primo giorno: quando siamo al completo il livello di competitività del collettivo si alza. L’atteggiamento di tutta la squadra è stato giusto, al di là dei singoli reparti di cui non mi piace parlare. Quando vai a prendere tre punti contro la capolista vuol dire che tutti e undici hanno fatto le cose giuste, ho visto segnali di crescita da parte di tutti».

SERGIO IORIO NEL POST GARA

Nel post partita anche il presidente Sergio Iorio: «I ragazzi ci hanno fatto un bellissimo regalo di natale. Il mister ha trasferito energia e carica sul gruppo, unito e fatto da calciatori che stanno dando tutto per la maglia. Un bilancio della presidenza? Positivo, a maggior ragione dopo oggi. Siamo ripartiti da zero costruendo una società fatta di professionisti e in cui i risultati sportivi stanno pian piano arrivando. Un plauso ai tifosi che ci hanno sostenuto in modo encomiabile anche oggi. Come già detto la società farà la propria parte, sia sul mercato sia in altre situazion. Voglio spendere una parola per il Tau, una realtà esemplare con una società e una dirigenza da categoria superiore. Hanno avuto un atteggiamento signorile prima e dopo la partita e da parte mia non può che esserci un encomio per il loro comportamento».

LE PAROLE DI BERTOLO

«Non pensavo di rientrare in questo modo dopo due mesi – ha commentato il capitano della Pistoiese -. Sono felice per il gol, in primis per me e poi per la squadra. Sul gesto di stizza da parte mia, rientravo dopo tanto e ero teso anche per l’importanza della partita. Volevo chiedere scusa per il gesto, non era mia intenzione offendere nessuno».

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Abodi ad Appenninica: «Dobbiamo valorizzare la montagna»

Il ministro Abodi ha visitato il Museo dello Sci all'Abetone: «Questo territorio ha fatto la storia degli sport...

Silvano Fedi in evidenza: vittoria a Seano e numeri top per la Pistoia-Abetone

Trionfo di Mirko Tondini alla Corri Seano, ottimi piazzamenti per la Silvano Fedi e oltre 200 iscritti per...

Estra, David senza filtri: «Ho salvato il Pistoia Basket dal fallimento»

Il presidente dell'Estra: «Ho investito milioni perché amo questa città e la sua gente, anche se credo che...

Pistoia, Strobl suona la carica: «Dobbiamo combattere fino alla fine» 

Il presidente David: «Dovevamo cambiare». Il neo coach si presenta: «La difesa deve essere la nostra identità. Conterà...