La miglior prova stagionale non basta per i tre punti: il Tempio pareggia col Porcari e resta ultimo in solitaria
La Prima Categoria saluta il girone d’andata e, conseguentemente, anche il 2024. In quest’ultima gara dell’anno l’Unione Tempio Chiazzano non riesce ad andare oltre il pareggio contro l’Academy Porcari. I lucchesi, apparsi decisamente sottotono, soffrono il gioco del Tempio, rinvigorito dai nuovi acquisti. La partita ha poco da raccontare in termini di palle gol, ma nel finale succede di tutto ed entrambe le squadre riescono a festeggiare un gol alquanto insperato. Pareggio che però non aiuta nessuno: il Porcari si allontana dalla zona playoff e non trova continuità, mentre il Tempio resta ultimo in solitaria.
UN INIZIO CONTRATTO
Freddo e pioggia sono di casa in quel di Chiazzano, ma il campo tiene bene e il ritmo partita non ne risente. Nei primi 45′ le due squadre si studiano molto e le vere occasioni scarseggiano. A discapito di quanto si possa pensare non c’è abbondanza di duelli in mezzo al campo, ma bensì sulle fasce. Il gioco si sviluppa in quella direzione e i terzini hanno un bel da fare. L’unico tiro in porta viene registrato addirittura al 40′: la difesa del Porcari allontana male un cross e sulla ribattuta si avventa Sensi. Il suo tiro è potente ma centrale e La Bozzetta respinge senza problemi. I lucchesi creano qualche potenziale occasione con le accelerazioni di Ezzaki e Houdi, ma non sfiorano mai lo specchio.
FINALE AL CARDIOPALMA
La seconda metà di gioco ricomincia sulla falsa riga della prima: il Tempio gioca, bene, e il Porcari aspetta il momento giusto per provare a ripartire. La prima occasione è ancora una volta dei pistoiesi, a firma Ceccarelli M. Al 7′ di gioco il giovane centrocampista sfiora il gol con una conclusione dal limite che, grazie ad una deviazione provvidenziale, esce di pochissimo oltre al palo. Dopo un inizio tutto sommato vivace la partita però si spenge un’altra volta e sembra avviarsi verso un opaco 0 a 0. Il calcio però è un gioco imprevedibile e a volte una singola giocata può spaccare in due l’incontro. Paolantonio riceve a una ventina di metri dalla porta, viene prima raddoppiato e poi triplicato, ma sguscia via come un’anguilla e manda la palla in buca d’angolo con un colpo da biliardo dei suoi. Niente da rimproverare a La Bozzetta, il tiro era veramente imparabile. I ragazzi di mister Nencini provano a difendere l’insperato vantaggio con le unghie e con i denti, ma a recupero praticamente finito arriva la beffa. Da un’imbucata della difesa nasce il gol del pareggio di Frugoli, bravo a superare D’Angelo F. con un pallonetto di collo pieno. Inutile il disperato tentativo di salvataggio di Magnolfi. Grande amarezza per il Tempio, veramente ad un passo dai tanto sperati tre punti.
CONSIDERAZIONI TATTICHE
Tempio che, senza troppi giri di parole, offre la miglior prestazione stagionale, soprattutto sotto l’aspetto del gioco. Il pressing alto è fatto con grande partecipazione e ferma sul nascere molti dei tentativi di ripartenza dei lucchesi. La manovra è decisamente fluida, e questo facilita l’arrivo della palla nella metà campo avversaria. L’unica pecca è il poco coinvolgimento degli attaccanti: la loro è stata una partita più di sacrificio che di fantasia e quasi nessuno è riuscito a brillare. Davvero un peccato il gol del pareggio subito a pochi secondi dalla fine. Gli ultimi minuti potevano essere gestiti meglio, ma un pizzico di fortuna in più sarebbe bastato per portarsi via i tre punti.
Partita decisamente sottotono invece per il Porcari, a un passo da una sconfitta che sarebbe stata giusta per quanto visto in campo. I bianconeri creano qualche insidia quando riescono a ripartire in velocità, ma spesso vengono fermati dall’ottimo pressing avversario. Optano per una linea difensiva molto bassa, quasi a voler far giocare il Tempio. La strategia però non paga, anche perché la squadra fatica a trovare ritmo e rischia grosso in due o tre occasioni. Grazie alla maggior fisicità riesce a cavarsela sui duelli aerei, ma non ci sono tante altre note positive. La riacciuffa col primo tiro in porta della sua partita, per giunta a recupero quasi scaduto. Questo punto alla classifica serve ben poco, ma è oro colato ripensando alla prestazione offerta.
I MIGLIORI IN CAMPO
In una partita tutt’altro che spumeggiante brillano le geometrie di Dervishi: il regista detta i tempi di gioco e fa girare con grande fluidità la squadra. Bene sia sul corto che sul lungo: è la pedina di cui c’era bisogno e l’ha fatto vedere fin da subito. Ottimo impatto anche per il solito Paolantonio: mister Nencini decide di usarlo in uscita dalla panchina per spezzare la partita e lui lo fa alla grande. Si inventa un gol capolavoro che sblocca l’incontro e da lì in poi fa la guerra coi difensori avversari per provare a tenere su qualche pallone. Sponda Porcari da registrare invece la solida prestazione di Ercolano, pendolino dei bianconeri. Il terzino destro dei lucchesi fa su e giù per la fascia ma è anche molto attento in fase difensiva. La manovra parte spesso dai suoi piedi e dalle sue intuizioni: la sua facilità di corsa e di dribbling sono uno dei pochi fattori di una squadra non alla sua miglior partita. Impossibile poi non dare i crediti a Frugoli: segna il gol decisivo e sfrutta l’unica vera occasione della partita nel miglior modo possibile.
IL TABELLINO DI UNIONE TEMPIO CHIAZZANO – ACADEMY PORCARI 1-1
TEMPIO(4-4-2): D’Angelo F.; Palmariello, Magnolfi, Taddei, Ceccarelli P.; Corsini, Dervishi, Ceccarelli M., Sensi; Nesti (Paolantonio al 30′ st), Zekatrinaj (Stobbia al 40′ st). A disposizione: Benvenuti, D’Angelo A., Turelli, Ibra, Bonacchi, Dacosta. Allenatore: Nencini.
PORCARI (4-3-3): La Bozzetta; Ercolano, Campigli, Mini, Nesimi; Matjani, Guastapaglia, Tortora (Del Carlo al 30′ st); Houdi, Zani (Frugoli al 15′ st), Ezzaki (Minichetti al 45′ st). A disposizione: Cortopassi, Repetto, Bagnatori, Dianda, Carli, Bianchi. Allenatore: Vertemati.
ARBITRO: Galli di Prato
RETI: Paolantonio al 38′ st, Frugoli al 45’+5 st.
NOTE: Ammoniti: Nessuno. Recupero: 1′ pt, 5′ st.



