Con la fine del girone d’andata è tempo di tirare qualche somma: due promossi e due rimandati, c’è solo un’insufficienza
Il 2024 è ormai alle spalle, il girone di ritorno incombe e il rientro in campo si avvicina sempre di più. Prima, però, facciamo un piccolo passo indietro per analizzare questa prima parte di stagione delle cinque squadre della nostra provincia. Atletico e Quarrata sono senza dubbio le note più liete, mentre Aglianese e CQS hanno avuto troppi alti e bassi e serve più tempo per un giudizio definitivo. Molto male invece il Tempio, unica vera squadra a serio rischio bocciatura da qui a fine anno.
PROMOSSI: QUARRATA E ATLETICO
Le due squadre fin qui promosse distano pochi chilometri l’una dall’altra. Il Quarrata al momento è la pistoiese col miglior piazzamento: si trova infatti terza a -7 dal primo posto e con lo scontro diretto da giocare in casa. Tra le mura amiche sono in pochi a poter vantare uno score simile a quello dei mobilieri: ben cinque vittorie e due pareggi in sette gare interne. Questo fattore, insieme ad un’attenta fase difensiva, è il grande punto forte dei ragazzi di mister Diodato. Ottimo anche il reparto offensivo, tra i migliori della categoria. I rinforzi invernali, Campagna su tutti, sono stati inoltre la vera ciliegina sulla torta. È, attualmente, l’unica in grado di sostenere i ritmi di altissima classifica e sembra la più attrezzata ad un’eventuale promozione.
Qualche posizione più sotto troviamo il neopromosso Atletico Casini Spedalino. I ragazzi di mister Marchiseppe non hanno accusato affatto il salto di categoria e, partita dopo partita, dimostrano di potersela giocare con tutti. Impressionante il rendimento esterno: ben 14 i punti nelle prime sei trasferte. Dopo la vittoria col Prato Nord è stato toccato il punto più alto della stagione, ma è anche arrivata una brusca frenata. Tre sconfitte nelle ultime tre partite dell’anno e tanta, troppa, sfortuna. Il conto di pali, traverse e rigori sbagliati è ormai andato perso da settimane. A questo va però aggiunto un pizzico di imprecisione sotto porta, costata cara in numerose uscite stagionali. La semplice salvezza sembra essere poco, ma forse pensare ai playoff è troppo. Intanto, per quanto visto finora, il voto è più che positivo.
RIMANDATI: CQS E AGLIANESE
Giudizio ancora sospeso per le due squadre con sede ad Agliana. Il CQS ha cambiato molto da inizio anno ed è ancora alla ricerca di una sua dimensione, ma ultimamente sembra aver fatto qualche progresso. La stagione era iniziata con ben sei pareggi consecutivi e una vittoria, più illusoria che altro. Da lì in poi il tracollo con cinque sconfitte in fila, molte delle quali senza nemmeno riuscire a segnare. L’anno però è stato chiuso bene grazie alla netta vittoria col Tempio Chiazzano. L’ex Candeglia è inoltre l’unica delle cinque squadre ad aver optato per un cambio in panchina: la stagione è infatti iniziata con Andrea Mangoni ma sta proseguendo con Michele Montuori. Il nuovo mister, anche grazie ad una serie di rinforzi mirati, ha raddrizzato la barca e vuole raggiungere la salvezza quanto prima. La zona rossa è ancora molto vicina, ma adesso c’è più serenità.
L’incostanza di risultati è stata un malaugurato fattore anche per l’Aglianese ma, proprio come per il CQS, l’anno è stato chiuso con una serie di prestazioni positive. I neroverdi sono ripartiti da zero nell’estate 2024, con un progetto apparso solido e ambizioso fin da subito. Molti dei giocatori in rosa avevano grande esperienza, e, dopo una partenza un po’ claudicante, la squadra ha trovato continuità. La corsa al titolo si è però arrestata dopo la batosta nello scontro diretto con lo Jolo. L’attacco aveva smesso di segnare e la difesa subiva troppo: per risalire la china era necessario cambiare qualcosa. Il mercato di gennaio ha infatti portato ad Agliana diversi volti nuovi, mentre altri hanno salutato. Questa decisione, difficile ma decisa, ha portato i suoi frutti. Mister Matteoni è riuscito, contro ogni pronostico, a battere nettamente il Quarrata nel derby e a fare il bis una settimana dopo contro l’Atletico Spedalino. Normalmente, soprattutto alla luce della classifica, l’annata sarebbe fin qui largamente positiva, anche perché con l’intero girone di ritorno può succedere di tutto. È però il clamoroso crollo mentale del periodo ottobre-novembre a lasciare un grosso interrogativo: qual è la vera Aglianese?
BOCCIATO: UNIONE TEMPIO CHIAZZANO
L’unica insufficienza piena se la becca il Tempio, e non poteva essere altrimenti visti i risultati. Il girone A è diviso in maniera abbastanza netta tra alta e bassa classifica, ma questo è forse l’unico dato che fa sperare. Attualmente l’ultimo posto utile per la salvezza, occupato dal CQS, dista solamente sette punti. Pochi, se non fosse che sette sono anche i punti raccolti dai ragazzi di mister Nencini in quindici partite. L’allenatore ex Virtus Montale ha per le mani una rosa sì talentuosa, ma decisamente troppo acerba. Il mercato invernale ha portato qualche innesto d’esperienza, ma per salvarsi servirà un grande lavoro collettivo. I dati, freddi ma purtroppo veritieri, rendono l’idea della situazione: ultimo posto, peggior difesa, peggior attacco e una sola vittoria. L’ultima uscita del 2024 ha fatto vedere un Tempio voglioso come sempre, ma più a suo agio col pallone tra i piedi. Ripartendo da qui, e facendo un mezzo miracolo, la salvezza può arrivare.



