Contro gli abruzzesi la Fabo non chiude mai la pratica, rischiando la beffa nel finale dopo aver ampiamente controllato il match
Ha rischiato nuovamente la beffa questa Fabo che riporta da Chieti due punti pesantissimi che valgono il primo successo nel 2025. La squadra di Barsotti è partita col piede giusto, favorita da una pessima prova dei ragazzi di Lardo, bravi nel finale a impattare, ma mai mettere la testa avanti. Guidati da un ottimo Trapani gli Herons si son aggrappati ai tiri da tre in una gara in cui la difesa è stata rivedibile in più d’una circostanza. Raggiunto il gruppone a quota 26 con Luiss, Pielle e Ruvo.
CHIETI BASKET 1974-FABO HERONS MONTECATINI 72-81
Subito protagonista Trapani: due bombe su due conclusioni e 0-6. Gli risponde l’ex Bechi che con un 3/3 sui liberi e un canestro da sotto rimette i suoi sul -1: 5-6. Spunta Klyuchnyk, ma i falli pesano già per la Fabo, dopo 4 minuti in bonus. Funziona bene la difesa in casa degli Herons, letali anche in contropiede sugli errori abruzzesi: 7-14. Sbagliano tanto anche sottocanestro gli uomini di Lardo che non approfittano dello 1/4 di Sgobba e Matstrangelo. Hadzic sbaglia tanto, la reattività è tutta per gli ospiti che allungano 7-17. Serve il primo rimbalzo offensivo di Del Sole per propiziare il canestro di Bechi, l’unico incisivo dei suoi in un quarto molto brutto per Chieti.
Sinagra cerca di svegliare i suoi, ancora pieni di errori in costruzione del gioco. Si appoggia ai liberi la Fabo che col 2/2 di Natali fa 11-23. Un distacco importante lo segna Benites, sparando la sua bomba da lontanissimo: 12-26. Capitan Natali incrementa il bottino: 12-31. La prima bomba ospite è di Serafini per il 15-31, ma i problemi sul tagliafuori di Chieti su Klyuchnyk sono enormi. Sempre Serafini col gioco da tre cerca di approfittare di un momento di vuoto in casa Herons. Poco continua la squadra di Lardo che fa giocare sui liberi la Fabo, si porta sul -7, ma con la bomba di Mastrangelo torna indietro -10: 29-39.
Parte col piede sull’acceleratore Chieti che col 4-0 rimette sul -6 i suoi. Oggi però funziona la tripla in casa Fabo: Trapani e Dell’Uomo rimpinguano i suoi, allungando sul 38-47. Bechi e Serafini rimettono sul -2 i suoi, ma sei punti di Arrigoni valgono il nuovo allungo: 47-53. Sono tanti gli errori da una parte e dall’altra, specialmente la palla persa di Mastrangelo che vale il canestro in solitaria di Maiga per il 49-53 a 10′ dal termine.
Sinagra con la bomba e Serafini sul tecnico fischiato a Barsotti impattano 53-53. Trova il jolly Benites da tre dopo che i termali avevano sbattuto per tre volte nelle stoppate abruzzesi. La squadra di Lardo si ferma a quota 53 disunendosi in attacco: Trapani con 5 punti e Klyuchnyk segnano il +10. Trovandosi in difficoltà di falli Chieti può far ben poco come sull’affondo dell’ucraino. Ora un tecnico “tocca” anche a Lardo, i suoi salgono con le stoppate, ma ora è anche Montecatini a trovare più soluzioni, provando a chiudere il match con distacchi di 12 punti: 59-73. L’equilibrio rimane anche nei canestri che vede avvicinarsi nell’ultimo minuto a -7 la squadra di casa, definitivamente soffocata da Trapani per il 72-81 finale.
IL TABELLINO DI CHIETI-FABO
Chieti: Bechi 13 (5/13), Del Sole, La Storia, Van Ounsem 7 (2/8, 1/1), Vettori 13 (4/7, 1/4), Sinagra 7 (1/3, 1/1), Bianco (0/1, 0/1), Hadzic 11 (2/6, 1/6), Tommasini ne, Capetola ne, Maiga 2 (1/1, 0/1), Serafini 19 (5/7, 1/1). Allenatore: Lardo.
Fabo: Mastrangelo 4 (1/2 da tre), Benites 8 (2/5 da tre), Chiera 4 (1/2, 0/5), Aminti ne, Natali 12 (1/2, 2/4), Trapani 24 (1/2, 4/6), Lang 1, Arrigoni 14 (7/9, 0/1), Dell’Uomo 3 (0/1, 1/3), Giannozzi ne, Sgobba 2 (1/2, 0/1), Klyuchnyk 9 (4/9). Allenatore: Barsotti.
Arbitri: Manco e Leggiero.
Parziali: 9-19, 29-39, 49-53




