Serata di gala al PalaMaggetti per Chiarini e compagni, attesi da una formazione capace di vincere 20 partite su 21
Vincere due derby su due: fatto. Qualificarsi per le Final Four di Coppa: fatto. Questi erano i primi due obiettivi importanti stagionali di casa La T Tecnica Gema Montecatini, missioni compiute con successo. Siamo dunque sulla buona strada per arrivare al 110 e lode, che può essere certificato in un solo modo: raggiungere il traguardo principale, quello della promozione. Prima di provare a fare la storia bisognerà però pensare a queste 16 partite che separano i termali dalla postseason, il nuovo obiettivo a breve termine sarà quindi difendere quella seconda posizione così faticosamente ottenuta. A meno che non si provi a migliorarla. E’ possibile? La T Gema lo scoprirà domenica 19 gennaio, quando si testerà sul campo della indiscussa ed indistruttibile capolista Liofilchem Roseto (diretta Lnp Pass dalle ore 18).
FOCUS SULL’AVVERSARIO
Andiamo subito a scoprire cosa aspetta i ragazzi di coach Marco del Re nella trasferta del PalaMaggetti. Non si può non partire nella presentazione degli abruzzesi da Lukas Aukstikalnis. Il lituano, candidato numero uno al titolo di Mvp del campionato, è fin troppo conosciuto da La T Gema visto che la partita d’andata l’ha praticamente vinta lui nel finale con triple insensate. Occhio però alle sue condizioni fisiche, che non sembrano ancora ottimali: Aukstikalnis è restato ai box per un mese ed è rientrato solo mercoledì, in occasione del successo 82-66 con Latina.
Dal genio dell’ex Imola si passa alla superiorità di un reparto lunghi che fonde l’enorme esperienza di Brian Sacchetti (‘solo’ più di 450 presenze in Serie A e 20 in Nazionale, fate voi) ai muscoli di Edoardo Tiberti e di Kiril Tsetseroukou. Nella stagione d’oro di Roseto sta brillando come non mai anche la guardia Vincenzo Guaiana, grande tiratore dalla distanza. Come se non bastasse nelle rotazioni sono compresi altri giocatori di incredibile qualità come Andrea Traini, Andrea Pastore e Giordano Durante, ci sono anche gli affidabili Nicolò Dellosto e Alessio Donadoni. I fantastici dieci sono comandati da un caposquadra d’eccellenza come coach Franco Gramenzi. Da un allenatore che ha raggiunto dieci promozioni in carriera non ci si poteva che aspettare una stagione del genere.
DOPO IL DERBY UN ALTRA GRANDE SERATA
In ogni caso, questa volta non solo Montecatini ma anche Roseto dovrà superarsi. Questo è lo scontro prima contro seconda e quando due formazioni arrivano ad un appuntamento del genere significa che già sappiamo quanto sono forti. Sarà una gara senza esclusione di colpi, conta solo vincere ed a rendere ancora più complicate le cose ci sarà il fattore campo (il Pala Maggetti è tra i più caldi della B Nazionale). Non che La T Gema sia abituata a giocare in contesti estremamente ostili, lo ha letteralmente fatto pochi giorni fa a Lucca. Seguiti ed incitati da una colorata cornice di supporters ospiti, i rosso-blu hanno dato il meglio di sé nella stracittadina, avrebbero potuto sconfiggere la Fabo Herons con un margine ancor più ampio se non fosse stato per qualche tentennamento nell’ultimo quarto.
«Vincere un derby due volte in nemmeno due mesi è un gran segnale che diamo in primis a noi stessi – è il commento attraverso i canali social del club di Daniele Toscano – E’ una grande soddisfazione per la partita fatta, per la classifica che è molto buona e per la gioia che abbiamo regalato ai nostri tifosi, davvero tantissimi e entusiasti. Da due mesi abbiamo cambiato marcia, abbiamo migliorato l’approccio anche nel primo quarto e l’intensità anche contro Herons non è mai calata, nonostante la loro reazione inevitabile degli ultimi minuti. E’ un successo che ci dà consapevolezza in vista di una trasferta come quella di Roseto ancora più difficile».
E laggiù, nella tana della capolista, La T Tecnica Gema ci andrà con un Chiarini in più, visto che l’argentino era assente all’andata. A ciò vanno aggiunti i sopracitati problemi fisici di Aukstikalnis, quindi la sfida tra assi della Serie B parte indirizzata a favore degli ospiti. I rosso-blu andranno in Abruzzo anche questa volta con un discreto seguito di tifosi, d’altronde l’entusiasmo è sempre crescente. Soprattutto però andranno là senza niente da perdere, consapevoli che il solo fatto di poter vivere una serata del genere ripaga degli sforzi profusi in questi mesi.



