L’ex Gema Duranti e l’accoppiata Stanic-Chaves espugnano 70 a 63 la tana di una Fabo che scivola al settimo posto in solitaria
Crisi nera per la Fabo che chiude una settimana da horror subendo la terza sconfitta in 7 giorni. Dopo il ko a Caserta e nel derby anche stavolta l’impegno casalingo è amaro perché la Power Salerno espugna con una prova sontuosa il Pala Tagliate di Lucca. Privi di Sgobba e Chiera e con un capitan Natali a mezzo servizio la squadra di Barsotti è parsa risentire ancora le scorie del ko contro i cugini termali arrivata in settimana. Nonostante l’impegno nel post basso e l’encomiabile prestazione di Klyuchnyk, opaca è stata la giornata per Benites, Arrigoni e Dell’Uomo. Sul fronte opposto Chaves e Stanic hanno insegnato basket, non disunendosi dopo le varie rimonte termali, ma affondando gli aironi che rimangono fermi a quota 26 in settima posizione. E il pubblico sfolla anzitempo…
FABO HERONS MONTECATINI-LDR POWER SALERNO 63-70
Matrone e Chaves puniscono subito una Fabo ancora disorientata dal ko nel derby. Grazie ai liberi però la Fabo impatta 5-5. Il diverso gioco della Fabo prevede uno spostamento meno perimetrale, ma Kekovic con sei punti consecutivi segna il 7-11. Finché Klyuchnyk si prende molte responsabilità e gioca più spalle a canestro può passare la marcatura rivedibile in casa Fabo. Salerno punta ad abbassare i ritmi piazzando la zona data l’assenza di Sgobba e Chiera tra i termali, ma è brava la squadra di casa a far leva sul post basso. La tripla di Chaves e l’ottava realizzazione di Kekovic con grande determinazione dimostrano come il quarto premi l’intraprendenza: 19-20 dopo 10′.
Il lucchese Mei inaugura la seconda frazione in cui Natali dalla media conferma l’ottimo impatto sul match perché il cuore dell’area è spesso vuoto. Tanta pressione difensiva di Dell’Uomo, ma è sempre il capitano a porre il 23-23. L’ex Gema Duranti entra subito nel match con una tripla di tabella, ma son tante le azioni sprecate per Salerno. In una di queste Arrigoni pone il sorpasso per i rossoblù che si pongono in un vantaggio velleitario perché ora Duranti, ora Chaves ribaltano l’inerzia: 29-30. L’ingresso dalla panchina di Giannozzi è subito letale, ma sempre Chaves sposta indietro i padroni di casa con un’altra bomba. Il campanile di Trapani fa da contrasto all’estro di Chaves che tocca la bomba del +11. Proprio di bomba il play a metà gara prova ad accorciare 34-42.
Menomale c’è il cuore di Trapani che cerca di far vivere la Fabo di extrapossessi. L’unico che non delude mai è Arrigoni anche se le amnesie difensive rimangono sempre troppe in casa Fabo. Vuole prendersi la scena anche Mastrangelo mentre anche l’esperto Stanic va per la prima volta a referto. Klyuchnyk a rimorchio schiaccia il pallone del -3 e la bomba di Mastrangelo è quella del 45-45. Aumentando la pressione la Fabo costringe Salerno a mettersi a zona per provare a ritornare a capirci qualcosa. Klyuchnyk sigilla in mezza all’area il suo predominio. Le pecche termali? Le scelte da fuori di Benites e i rimbalzi, sempre in mano agli ospiti che sulla sirena del terzo parziale con Chaves sono avanti 51 a 49.
Con la retina scossa in sospensione per Duranti salgono a 4 i punti che negli ultimi 8 minuti tiene di vantaggio Salerno. Klyuchnyk stasera però fa pentole e coperchi dimostrandosi il migliore dei suoi. L’equilibrio scorre sottile e sfonda quota 20 Chaves. Il suo 0/2 non smuove minimamente i ragazzi di Carone che con la bomba di Duranti provano a fuggire sul 52-58. I ferri iniziano ad esser troppi per gli Herons che si vedono arretrare sul -7 anche dalla bomba di Stanic. A tenere a galla la Fabo ci pensa Mastrangelo, ma il gioco di Matrone segna il 56-64. Come nel derby nei momenti di difficoltà c’è solo l’idea di tirare da tre per gli uomini di Barsotti, puniti nel finale da Stanic che suggella una prova di spessore per il successo campano.
IL TABELLINO DI HERONS-SALERNO 63-70
Fabo: Klyuchnyk 18 (8/15), Mastrangelo 12 (3/8, 1/2), Trapani 10 (3/5, 1/5), Arrigoni 6 (3/7, 0/2), Natali 6 (2/4, 0/1), Benites 5 (0/0, 1/4), Dell’uomo 4 (1/4, 0/3), Giannozzi 2 (1/1), Rattazzi ne, Aminti ne. Allenatore: Barsotti
Salerno: Chaves 23 (6/10, 3/6), Kekovic 12 (6/6, 0/1), Duranti 10 (2/3, 2/2), Matrone 9 (4/5), Stanic 8 (2/8, 1/3), Bozo Misolic 4 (1/5), Mei 3 (0/1, 1/4), Zampa 1 (0/1 da tre), Candotto (0/2), Cappelletti (0/1, 0/1)- Allenatore: Carone.
Arbitri: Di Luzio e D’Errico.
Parziali: 19-20, 34-42, 49-51




