In una giornata senza scontri diretti gli uomini di coach Marco Del Re non possono fallire contro l’imprevedibile Orasì Ravenna
Forse questa pausa inattesa è sembrata più lunga di quello che realmente è stata. Fortuna che la programmazione questa settimana torni regolare, dopo il pasticcio della non partita di Chieti, e che quindi si possa tornare a godere delle imprese dei ragazzi di La T Tecnica Gema Montecatini. Una nuova trasferta è dietro l’angolo per la ventiseiesima giornata di campionato, sul campo dell’Orasì Ravenna ci sono in palio due punti che potrebbero rendere ancora più ampio il vantaggio sul terzo posto (si gioca alle 18 di domani 9 febbraio ore 18, diretta Lnp Pass). Quali a rischi potrebbero essere esposti gli uomini di coach Marco Del Re nelle mura del PalaCosta?
OBIETTIVO ZERO RISCHI
Sentendo parlare di Ravenna viene subito in mente l’avvincente finale della partita d’andata, dove La T Tecnica andò a pochi secondi dal buttare via un immenso vantaggio e perdere una partita già avviata verso i titoli di coda. Non serve aggiungere che questa volta i termali non vorranno aspettare il canestro decisivo di Toscano, come avvenne nell’incontro del 15 dicembre scorso, ma cercheranno di chiudere i conti molto prima. Arrivati a due terzi di stagione ogni stop improvviso può essere una perdita irrimediabile, anche per una squadra che arriva da nove vittorie nelle ultime decime giornate e quattro delle ultime cinque trasferte con risultato positivo non c’è margine d’errore. Con la classifica attuale (sulla quale a questo punto pende la spada di Damocle di eventuali nuovi guai in quel di Chieti) che vede Chiarini e compagni secondi con due successi di margine su Ruvo di Puglia, giornate come quella in arrivo devono andare lisce come l’olio: non ci sono infatti scontri diretti, se si esclude quello della Pielle contro la rediviva Jesi, e perdere punti in un weekend del genere sarebbe iper-penalizzante.
L’assurdo caso del destino vuole che La T Gema debba vedersela (sul campo) per la terza volta di fila con una squadra che ha vinto quattro delle ultime cinque gare ma che comunque affolla la parte destra della classifica. Sin da inizio stagione la formazione ravennate ha messo su numeri importanti in attacco con 77.3 punti realizzati mediamente di squadra, la stessa identica cifra dei rosso-blu. La differenza tra i due roster si vede in fase difensiva, dove per le statistiche ci sarebbero quasi 10 lunghezze di differenza nella media stagionale a favore degli ospiti (78.6 contro 69.4). Coach Marco Del Re non si fida però dei dati, ha saggiato con mano il carattere e la tenacia dell’Orasì e sui canali social di La T Gema predica concentrazione ed unità: «Mi attendo una partita tattica con difese a uomo alternate a zone da parte loro, mentre da parte nostra servirà massima attenzione contro un’avversaria pericolosa e in salute. Obiettivo primario essere concentrati da subito per portare a casa altri due punti importanti per la nostra classifica e mantenere il divario sulle inseguitrici».
FOCUS SUGLI AVVERSARI
In effetti fidarsi dei numeri non è sempre sinonimo di risultati certi. Basta pensare che Ravenna risulta essere tra le migliori formazioni del girone B come percentuali da 2 (oltre il 54%), quando poi fu con una serie interminabile di triple che i giallorossi sfiorarono il ribaltone nel famigerato match d’andata. Il fatto è che il team di coach Andrea Gabrielli (l’anno scorso in B Interregionale a Senigallia) sta avendo un rendimento troppo incostante, qualche picco molto importante in un mare di prestazioni così così. Anche la stagione dei singoli è molto altalenante: usando di nuovo come esempio il precedente di due mesi fa i due giocatori sugli scudi furono l’ex-Herons Federico Casoni ed il centro Tommaso De Gregori, invece nell’ultima giornata a Rieti (trionfo contro l’ultima della classe per 75-82) hanno brillato le ali Kevin Brigato e Alessandro Ferrari. Tra l’altro, sempre per restare in tema incostanza, il capitano e capocannoniere di Ravenna Gabriel Dron (12.0 di media) è rimasto a secco di punti nello scorso weekend. L’Orasì diventa estremamente pericolosa se sono in giornata Dron e Flavio Gay, l’altro giocatore romagnolo in doppia cifra (10.3 di media). Gay è un cecchino che quando inizia a segnare non si ferma, eppure realizza 1.6 tiri da 3 su 6.2 tentati a partita; il suo rendimento è un termometro importante riguardo alle chances di vittoria di Ravenna. Menzione finale per Ilia Tyrtyshnyk e Riccardo Crespi, due gregari di sostanza molto utili nelle gerarchie del roster giallorosso.



