Decisi e ordinati i ragazzi di Barsotti fanno un sol boccone di quelli di Lardo con l’ottimo apporto di Kupstas. Fabo a quota 32
Facile affermazione della Fabo su una Chieti Basket rientrata in corsa nel campionato in settimana, ma parsa l’ombra di sè stessa. I saluti arrivati negli ultimi giorni da parte di Vettori, Bechi e Hadzic sono stati letali per gli uomini di Lardo, che hanno iniziato con onore il match prima di calare alla distanza e scomparire. Bravi i ragazzi di Barsotti a tenere sempre la barra dritta nonostante una settimana non facile a livello influenzale con la condizione fisica non ottimale di Sgobba e Chiera, oltre all’assenza per infortunio di Mastrangelo. Ottimo l’innesto del nuovo arrivato Kupstas subito in doppia cifra e già integrato nelle manovre barsottiane. Oltre a lui si segnalano le prove dei giovanissimi Aminti, Giannozzi e del termale doc Rattazzi, che vanno a punti chiudendo il match tra gli applausi del Palatagliate. Oltre a loro spuntano i 19 punti di Sgobba e i 16 proprio di Kupstas.
FABO HERONS MONTECATINI-CHIETI BASKET 1974
Aprono con due triple Maiga e Chiera. Gioca spensierata Chieti, sia in avanti che in difesa. Viene fuori un inizio gara con difese ballerine nella quale capitan Natali sembra ispirato. La prima firma di Sgobba segna anche il primo allungo termale: 14-9. Tommasini sblocca l’impasse per i suoi con una tripla. Anche Trapani vuole dire la sua in questo primo parziale in cui la squadra di Lardo prova solo da fuori: 16-15. Sul fronte opposto è Sgobba a far centro da fuori portando il quarto a chiudersi con la preghiera da tre di Tommasini per il 21-18.
Si rifanno sotto gli ospiti ad inizio del quarto, ma la tripla di Dell’Uomo riporta sul +4 i suoi. Di riffa o di raffa Chieti è sempre appiccicata al match. Certo, la Fabo è tutt’altro che infallibile da sotto e menomale che le triple funzionano. La prima giocata di Kupstas è l’assist per Arrigoni: 31-25. Giannozzi entra e va subito a segno con un 2/2 dopo un’ottima palla recuperata. Sembra spegnersi l’entusiasmo degli abruzzesi, che con i tanti falli commessi permettono tramite i liberi di far allungare gli Herons. Va a segno anche Kupstas con una tripla pesante del +13. Grazie a due appoggi sottomisura Chieti torna sul -9 prima che sulla sirena di metà gara Benites in solitaria segni il 40-29.
Le due bombe di Kupstas fanno brillare ancora di più il nuovo arrivo dei termali, che in meno di 5 minuti mette a referto 8 punti, toccando la doppia cifra personale. Il punto numero 50 lo porta a casa capitan Natali, che insieme al magico Arrigoni fanno volare i suoi. I ragazzi di Lardo invece non hanno più la forza neanche di fare fallo. Sgobba rientra e col 2/2 sui liberi e due bomba partecipa alla festa rossoblù, che con i due liberi segnati da Aminti fanno +26 a 10′ dal termine: 66-40.
Si danno da fare Aminti e Giannozzi nell’ultimo quarto in cui le emozioni sono ormai svanite. Si gioca per prassi perché la condizione fisica per gli ospiti è appena sufficiente. Si diverte anche Trapani nell’ultimo tempo mentre l’asse più interessante è quello tra Aminti e Giannozzi confezionando in più di un’occasione ottimi canestri. Il finale è tutto per Marco Rattazzi, che con il suo canestro chiude il match toccando il +36 finale.
IL TABELLINO DI FABO-CHIETI
Fabo: Kupstas 16 (2/4, 4/9), Benites 4 (1/2, 0/2), Chiera 8 (2/3 da tre), Natali 6 (3/4, 0/1), Arrigoni 9 (3/7, 0/1), Trapani 7 (2/2, 0/1), Giannozzi 6 (1/4, 0/3) Aminti 8 (3/3, 0/1), Sgobba 19 (1/3, 4/4), Rattazzi 2 (1/1), Dell’Uomo 3 (0/4, 1/3) Allenatore: Barsotti.
Chieti: Maiga 7 (1/2, 1/3), Bianco (0/1, 0/2), Sinagra 2 (1/3, 0/4), Van Ounsem 17 (4/10, 1/6), Serafini, 17 (7/10, 1/3) Tommasini 6 (0/2, 2/5), Del Sole 2 (1/4), La Storia (0/1 da tre), Ciommo 1, Capetola. Allenatore: Lardo.
Parziali: 21-18, 40-29, 66-40.
Arbitri: Paglialunga e Mammoli.



