La T Gema non convince ma almeno torna a vincere. Ora sfida a Piombino

La T Gema può esultare per due punti importanti e prepararsi per prenderne altri. Ancora però non si è rivista la consueta scioltezza

Le partite punto a punto che si decidono sulla sirena sono quelle che gli appassionati, almeno quelli neutrali, vorrebbero sempre godersi. Domenica però i tifosi di La T Tecnica Gema Montecatini avrebbero gradito decisamente rivedere lo show abituale della formazione di coach Marco Del Re. Alla fine il pubblico che ha affollato il PalaCarrara è uscito felice per la vittoria e per la bellissima cornice vista sugli spalti, con i tanti ragazzi del progetto Gema Giovani a spingere ad alta voce la squadra verso il risultato. Le notizie positive però finiscono qui, non vanno oltre il 75-72 finale ed una classifica invariata.

SONO BASTATI GLI ULTIMI 15 MINUTI

Non è tanto il problema di essere arrivati a concedere a Salerno la conclusione per andare all’over-time (non una ma due volte), a non convincere è stato il fatto di aver visto La T Gema cattiva e concreta che conosciamo solo negli ultimi 15 minuti. In teoria questa doveva essere l’occasione per voltare pagina e ripartire in quarta dopo l’inciampo di Ravenna, in realtà non lo è stata del tutto e i dubbi restano. Questo è stato il commento dell’allenatore termale ai nostri microfoni: «Avevamo approcciato nella maniera corretta, anche se qualche tiro da 3 evitabile lo avevamo concesso lasciando gli avversari segnare. Il problema è che nel primo tempo, soprattutto nel secondo quarto, abbiamo sbagliato tanti tiri aperti, sia da lontano che in avvicinamento a canestro. Questo ci ha assolutamente tolto sicurezza nei nostri mezzi, il fatto che ci siamo bloccati dal punto di vista offensivo ha influito in negativo anche sulla difesa».

Quei 7 punti realizzati nella seconda frazione parevano proprio il proseguimento dell’opera di distruzione di una settimana fa. A dirla tutta, tolta la passerella con Cassino e la vittoria d’ufficio con Chieti, è in tutto l’ultimo mese che si vede un rallentamento nel rendimento dei rossoblu. Un momento di stanca in questa stagione iper-stressante sarebbe pure fisiologico, approcciare le cinque sfide in 15 giorni nella seguente forma però potrebbe essere foriero di guai. «All’inizio del terzo quarto – ha proseguito nell’analisi coach Marco Del Re – siamo rientrati con un buon atteggiamento, abbiamo ritrovato quello di inizio partita; loro però continuavano a segnare trainati dalla fiducia che i primi 20’ aveva dato loro. A metà terzo quarto la gara è cambiata decisamente, ci siamo rimessi in ballo sul serio. Il resto poi lo ha fatto la difesa chiudendo gli spazi. Ad un certo punto eravamo sotto a -14, ci siamo rialzati e ci siamo presi una vittoria importante».

Parlando di atteggiamento e di difesa, c’è un atleta nelle file termali ha tenuto alta la bandiera in questi ultimi due match all’insegna della sofferenza. Stiamo parlando di un Passoni che, sia con 0 che con 20 punti personali, non manca mai di far sentire la sua presenza dando l’esempio ai compagni. La guardia ex-Firenze si sta imponendo sempre di più come leader nella propria area e non a caso c’è la sua firma sulla stoppata decisiva nel finale.

FOCUS SULL’AVVERSARIO

Quindi, per i già citati “obblighi” di questo calendario troppo compatto, è di nuovo tempo di prepararsi a scendere in campo. La T Gema è attesa da un derby tra corregionali, perché nella giornata di mercoledì 19 febbraio (diretta Lnp Pass dalle ore 21) i montecatinesi affronteranno la Solbat Piombino. Si tratta di un test interessante: se da una parte La T Tecnica viaggerà verso il sud della Toscana alla ricerca di un ritmo partita e di una scioltezza mentale che si è persa, dall’altra i padroni di casa vivono dall’inizio dell’anno solare una crisi di risultati che li ha fatti crollare da una posizione salda a metà graduatoria verso le zone a rischio retrocessione. Il resoconto delle ultime 10 giornate gialloblu è di sole due vittorie a fronte di otto sconfitte, una serie negativa che ha avuto inizio proprio con la partita d’andata tra i due club vinta per 86-57 dai termali.

In mezzo a disfatte roboanti Piombino ha però saputo cogliere successi contro ogni pronostico, come quello in casa di Livorno poco più di due settimane fa. Se ne deduce che l’avversaria di turno, pur essendo lontanissima dalla sua miglior forma, ha comunque il potenziale per mettere in difficoltà La T Gema (come d’altra parte quasi tutte le partecipanti al girone B). Nelle affermazioni contro i labronici e contro Chieti hanno brillato due dei maggiori terminali offensivi, Lorenzo De Zardo e Matteo Nicoli. Quando questi due girano, tutto l’attacco gira, mentre senza i loro punti, come successo nelle ultime due giornate con Roseto e Latina, l’attacco fa una fatica immensa (è il quarto peggiore del torneo). Da non sottovalutare, nonostante un rendimento stagionale abbastanza incostante, anche lo straniero del team di coach Marcelo Signorelli, un Tyler Cartaino da 12.2 punti di media ma che all’andata fu completamente avulso dalla contesa.

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