Spettacolare la rimonta dal -15, ma sarebbe meglio non ritrovarsi in situazioni simili. Adesso il match contro il fanalino di coda del girone
Alla fine la vittoria è arrivata ed in chiave playoff sarà certamente utile. E’ vero però che a 4:30 dall’intervallo lungo la Fabo Herons Montecatini era sotto di 15 lunghezze contro Cassino. E’ questa la nota negativa del turno infrasettimanale appena trascorso, un dato che fa riflettere non poco ma che per fortuna è stato oscurato da quanto visto nei restanti due quarti e mezzo. I ragazzi di coach Federico Barsotti hanno dato ancora una volta prova del loro cuore immenso, la rimonta ai danni della sventurata Virtus è forse uno degli episodi più belli di questa stagione che, un po’ proprio come questa partita, continua ad essere una giostra di emozioni.
LUCI E OMBRE
La continuità, sia all’interno del singolo match che nell’andamento dell’intero campionato, continua a non essere pervenuta. Ecco perché ogni punto in classifica ottenuto diventa preziosissimo per il proseguo del cammino e quelli di ieri non fanno eccezione. Detto questo, ci sono tanti spunti derivanti dall’89-78 finale che necessitano di attenzione e di migliorie. Anche perché portare un avversario che certamente non è di pari livello in lotta fino alle ultimissime azioni: meglio evitare certi rischi, questo è certo. Per onor di cronaca andrebbero dati i meriti anche ad una Cassino che ha dato vita ad una prova ben oltre le aspettative, con cifre al di sopra e non poco le medie stagionali nel tiro da dietro l’arco dei 6,75 metri ed a rimbalzo e con il suo straniero Beck mai così in giornata (31 personali per il tedesco, massimo stagionale).
Chi è uscito dal campo promosso tra le fila Herons sono certamente i due play, autori di 38 punti insieme; Trapani e Benites sono stati l’unica costante in positivo della serata, se non consideriamo un Arrigoni che, come sempre, quando decide di dominare domina. Sono stati loro tre i fautori principali della rimonta a cavallo tra i due parziali centrali e sempre sull’asse Arrigoni – Trapani sono arrivate le giocate che nel concitato finale hanno chiuso le porte del successo esterno ai laziali. Sicuramente non può che destare preoccupazione il poco impatto avuto dai due nuovi acquisti Kupstas e Paesano, i quali non hanno evidentemente avuto ancora modo di integrarsi per bene nell’equilibrio tattico di squadra. Va dato loro tempo, anche se di tempo non è che ce ne sia molto da qui fino alla fine del girone di ritorno. Infine, qualche sprazzo in qua e là di Chiera c’è stato ma si può fare meglio. L’argentino si sbatte continuamente con impegno per il bene dei suoi compagni in entrambe le metà campo, però ciò che serve maggiormente da lui è il suo talento realizzativo ed in questa fase non sembra essere valorizzato al meglio.
NON E’ UNA TRASFERTA FACILE
Sono tutte indicazioni interessanti per coach Federico Barsotti, in vista del completamento di queste due settimane di fuoco. Le prime due partite sono già andate, ora testa alle prossime tre; anche se a dare un vero e proprio quadro completo del momento complessivo in casa Herons lo darà lo scontro diretto di Livorno che ci sarà fra una settimana. In mezzo però c’è un PalaSojourner di Rieti da espugnare e non è un impegno da prendere sotto gamba. Saranno anche la grandissima delusione di questo campionato e avranno pure subito l’onta di perdere 11 gare consecutive (la striscia è ancora aperta), però i reatini ultimi in classifica hanno nomi importanti nel loro roster che si possono tramutare in una minaccia concreta.
In assenza del loro straniero Aaron Thomas (che è ormai fuori dal progetto, pare che stia già arrivando il sostituto), la Npc farà affidamento sull’esperienza di Agustin Fabi e Patrick Baldassarre e sulla regia di Davide Meluzzi. Della formazione di coach Francesco Ponticiello (esonerato a metà stagione e poi richiamato in panchina) fa parte anche il valdinievolino doc Andrea Cecchi, una guardia classe 2005 che più volte è stato accostato agli Herons. Dopo aver iniziato l’annata a Lumezzane, Cecchi è arrivato in corso d’opera e sta ben figurando con 10.7 punti di media nella sua esperienza laziale ed un season best di 21 punti messo a referto una decina di giorni fa contro San Severo. Rivali oggi e promessi sposi in futuro? Staremo a vedere. Intanto però c’è tutta una partita da gustare: si parte sabato 22 febbraio alle 21 (diretta Lnp Pass).



