Bedin carica La T Gema: «Sabato a Caserta sarà una battaglia»

Parla il centro de La T Gema: «Con Latina bravi a restare compatti, ora non regaliamo punti. Abbiamo ancora potenziale inespresso»

Un mese di fuoco attende La T Tecnica Gema Montecatini, il mese che darà con ogni probabilità la direzione definitiva a quella che sarà la post-season del team di coach Marco Del Re. In ordine di tempo il primo appuntamento chiave arriverà questo sabato con la trasferta nel girone infernale di Caserta, a seguirlo ci saranno altri tre scontri diretti con rivali attualmente in zona playoff diretti. A metà strada ci sono le Final Four di Coppa, un inframezzo che non avrà nessun impatto sul discorso promozione ma è comunque una due giorni che assegna un trofeo e gloria eterna. L’asticella si alza ancora di più, di conseguenza lo dovranno fare anche la presenza fisica e mentale (soprattutto mentale) che nei termali già abbonda.

«CAMPIONATO PIENO DI SORPRESE»

«Stiamo recuperando tutti quelli che erano gli infortuni e gli acciacchi rimasti»; così debutta nella presentazione del momento in casa La T Tecnica il suo centro titolare, un marcantonio di 2.02 m per 115 kg che dal precampionato sta spazzando via chiunque sotto canestro e che è una delle maggiori fonti di carica emotiva del roster. «Quella di domenica scorsa – afferma Alberto Bedin – non è stata una partita facile, nonostante fossimo ai poli opposti della classifica rispetto agli avversari. Latina si è dimostrata squadra ostica e profonda che non vale sicuramente il fondo della classifica, noi però siamo stati bravi a restare compatti fino alla vittoria. Adesso che abbiamo aggiunto un giocatore come Stanic che in fatto di esperienza, visione e leadership ci potrà dare una mano importante, dovremo essere bravi noi a integrarlo nel gruppo senza spostare gli equilibri».

Il successo contro i laziali penultimi in graduatoria vale doppio per il carattere e la tenacia mostrati, era molto facile perdere la testa di fronte alle prodezze dell’avversario ma i rosso-blu hanno retto. La T Gema ci aveva abituato bene con le vittorie travolgenti delle prime giornate, poi piano piano sono arrivati gli inciampi (alcuni pure dolorosi) anche per lei ed il motivo risiede proprio in una B Nazionale di alto livello che rende ogni incontro difficile. «E’ un campionato nel quale tutti possono vincere con tutti – sostiene Bedin – la sorpresa è sempre dietro l’angolo, lo abbiamo visto anche la scorsa giornata con Roseto che perde in casa con Salerno. La classifica conta certamente, poi però, quando entri nel rettangolo di gioco, non importa chi hai davanti ma devi giocare la tua pallacanestro, inoltre se sottovaluti l’avversario il rischio di perdere punti per strada è troppo alto e in questo momento non ce lo possiamo permettere».

«Nel girone d’andata le squadre tendono ad avere meno parametri per studiare e analizzare, tendono a lasciar correre sulle varie situazioni e fanno meno scouting. Nel girone di ritorno succede che si stringono le maglie dietro in difesa e le partite diventano sempre più tattiche, si gioca sul togliere i punti di forza dei singoli individui. E’ normale che ci sia un calo dovuto al livello tattico del campionato, così come è normale avere dei margini di miglioramento da agosto fino a fine stagione. Abbiamo discusso di come raggiungere questi margini, perché sentiamo di essere di poco al di sotto del nostro potenziale e come ho detto fina dall’estate il nostro è enorme. Forse dobbiamo ancora trovare un’identità precisa e un equilibrio definitivo per sprigionare il potenziale latente».

PROVE GENERALI

A proposito di incontri difficili, ce n’è uno in arrivo molto ostico e dalle possibili conseguenze pesanti. Ecco ciò che si aspetta Bedin: «La partita di sabato sarà una battaglia. Caserta è una squadra che nelle ultime partite ha spinto sul gas ed ha recuperato terreno, hanno un roster lungo e di ottima qualità. Il loro campo è un fortino in cui è difficile giocare, conosciamo quanto la pallacanestro sia sentita a Caserta e immagino quindi che verranno tante persone a palazzo; per questi motivi non dovremo sottovalutare la partita e l’avversario, dovremo essere bravi fin da subito ad imporre i nostri ritmi».

L’addio alle competizioni di Chieti ha stravolto la classifica. Ora La T Gema ha solo due punti in più rispetto a Ruvo (vincente con Chiusi nel recupero di mercoledì) e Livorno, con le romane che possono anche loro rientrare in scia con le partite in meno. Per Bedin e compagni l’ora della verità si avvicina: «Se vogliamo provare a confermare il secondo posto non abbiamo in nessun modo chance di regalare punti, anche perché le dirette concorrenti spingono forte. Penso quindi che sabato sarà la prova generale per approcciare bene il finale di campionato e pure la Coppa, che ormai è molto vicina. Dopo le Final Four avremo tanti scontri diretti, giocheremo con Ruvo, Pielle e Luiss: in queste tre gare contro dirette concorrenti avremo la possibilità di confermare tutto il lavoro che abbiamo svolto per vivere quel campionato di vertice che ci eravamo imposti di fare ad agosto».

DR. JEKYLL E MR. HYDE

Il numero 15 di La T Tecnica eliminò nella scorsa annata i termali al primo turno di playoff con la sua Fabriano. Compagno di avventura sia allora nelle Marche che oggi a Montecatini è Nicolas Stanic, il neo-acquisto arrivato tra i rosso-blu per dare un cambio di passo alla manovra offensiva: «Nico è una persona super sia dentro che fuori dal campo, è il primo che ti viene ad aiutare quando ne hai bisogno e non ha paura di dirti le cose in faccia senza peli sulla lingua. E’ un lavoratore con la L maiuscola, è il primo ad arrivare al palazzetto e l’ultimo ad andarsene, un professionista d’altri tempi: magari ce ne fossero molti in giro come lui. Sul campo si estranierà dal suo ruolo di play e di contribuire per la squadra con il suo carisma, la sua leadership e le sue qualità tecnico-tattiche, dal suo arrivo stiamo già vedendo i frutti. Ripeto che dovremo essere bravi noi ad integrarlo ma lui è il primo che si sta mettendo a disposizione della squadra e dell’organizzazione, quindi non vedo problemi da questo punto di vista».

E invece, come sta andando l’esperienza La T Gema per Alberto Bedin? Si direbbe bene stando alle sue parole, andrà certamente meglio se verrà compiuta quella missione quasi impossibile della quale lui non vuole parlare per scaramanzia ma che è nei pensieri di società, dirigenza e gruppo squadra: «Vengo da un paio di anni dall’altra sponda d’Italia, quella orientale. Sportarmi qua in Toscana, tra ambiente, tradizioni e aspetto culinario, è davvero un piacere: qui si sta da Dio! Per quanto riguarda la stagione personale ritengo che stia andando bene. Sono soddisfatto del mio rendimento, anche se penso di poter fare molto di più, ma è soprattutto l’andamento della squadra che mi rende contento. La nostra forza è quella di riuscire ogni volta a trovare un protagonista diverso e di non dipendere da un solo giocatore. Mi sento il ‘dottor Jekyll/mister Hyde’ di questa squadra. Fuori dal campo sono una persona tranquillissima, sono il primo a scherzare o fare battute in amicizia con gli altri. Poi però quando si mette il piede sul parquet, si spegne la luce e non ce n’è per nessuno. Qualsiasi persona che trovo di fronte a me, che siano amici o avversari, giocatori forti o giocatori scarsi, corrisponde ad una battaglia personale, quindi entro in campo con la cattiveria agonistica che mi contraddistingue. Onestamente non vedo altro modo di giocare per me».

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Nico Basket, che colpo a Perugia: le rosanero vincono di un punto

Grande successo esterno della Nico Basket che espugna il parquet del team umbro e rilancia le ambizioni in...

Pubblicato il bando per la riqualificazione dell’impianto sportivo “Edy Morandi”

L'avviso riguardante l'Edy Morandi comprende l'affidamento in concessione della progettazione esecutiva, l'esecuzione dei lavori di riqualificazione e la...

Seconda, Olimpia – San Felice atto quarto: sarà la volta buona?

Visto il meteo favorevole, Olimpia e San Felice dovrebbero finalmente disputare il loro derby dopo un mese di...

Volley C, ritorno al successo del Bottegone, Blu Volley sempre prima

Due bei 3-0: quello del Bottegone su La Bulletta rianima la salvezza, quello della Blu a Firenze la...